ABIA, l’associazione bergamasca che riunisce imprese agricole e agromeccaniche, sarà presente alla prossima edizione della Fiera di S. Alessandro, che si svolgerà a Bergamo presso il Polo fieristico di Via Lunga dal 31 agosto al 2 settembre.
“Il filo conduttore dell’area espositiva che allestiremo- spiega Leonardo Bolis, presidente di ABIA e della confederazione nazionale Confai - sarà il ruolo della meccanizzazione in agricoltura. Saremo infatti presenti con una selezione di macchine agricole di grossa potenza, appartenenti a tipologie che sono oggetto di un aggiornamento tecnologico costante. A questo riguardo cercheremo di tracciare, con l’ausilio dei nostri esperti, un profilo del prossimo sviluppo della moderna agricoltura professionale e dell’offerta di servizi agromeccanici”.
L’edizione 2012 della Fiera cade in un periodo denso di cambiamenti e di incertezza sul futuro del settore agricolo e agroalimentare. “Le prime elaborazioni del nostro ufficio economico sull’annata agraria attualmente in corso - fa notare Enzo Cattaneo, direttore di ABIA - indicano che in Bergamasca si dovrà attendere ancora prima di vedere una vera ripresa della cosiddetta produzione lorda vendibile, ossia del fatturato agricolo complessivo: i dati positivi registrati inizialmente per alcune colture, quali orzo, frumento e colza, sono stati presto cancellati dai preoccupanti segnali sull’andamento della campagna del mais”.
Pur a fronte di tali difficoltà ABIA continua a scommettere sul futuro del settore primario. “L’auspicio - conclude Bolis - è che tutti insieme, associazioni di imprese e istituzioni, nonostante la crisi possiamo promuovere un nuovo progetto di sviluppo capace di ridare slancio alle aree rurali attraverso un’agricoltura sempre più moderna e sostenibile”.
SERVIZIO STAMPA ABIA
Luigi Pisoni
