L’auto all’italiana: Alfa Romeo

22/ago/2012 14:30:02 Sara Borsari Contatta l'autore

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Fondata nel 1910, l’Anonima Lombarda Fabbrica Automobili (ALFA), si è sempre caratterizzata per la costruzione di auto sportive. L’ingegnere Nicola Romeo entrò nel capitale dell'Alfa e ne modificò il nome in Alfa Romeo Milano, il 3 febbraio 1918.  

Durante il primo conflitto mondiale, parte della produzione fu convertita a supporto dell’industria bellica e, la produzione di veicoli riprese solo nel 1920 con la Torpedo 20-30 HP.

Alfa, fu per un periodo anche di proprietà dello Stato Italiano e dall’86 è entrata a far parte del gruppo Fiat. Dopo la seconda guerra mondiale l'Alfa Romeo abbandonò il metodo della costruzione a mano e cominciò a fabbricare automobili realizzando profitti grazie alla vendita di veicoli sportivi.

Gli anni ’50 rappresentato un periodo fiorente ed importante per la casa automobilistica italiana: vennero prodotte due automobili destinate a fare storia: la 1900 e la Giulietta.

Negli stessi anni, anche nel campo delle corse sportive, l’Alfa Romeo riuscì a vincere due Campionati Mondiali di Formula 1 (1950 e 1951) con Nino Farina e Juan Manuel Fangio.

Un’altra auto che ha fatto la storia è stata l’Alfa 33 che soppiantò l’Alfasud. Entrambe le auto hanno conquistato il pubblico e hanno realizzato consistenti vendite.

La storia dell’Alfa Romeo, delle tecnologie e della storia della meccanica è ricostruibile attraverso l’osservazione dei vari modelli prodotti: dall’Alfa 164 alla Alfa 156 GTA dalla 8C Competizione fino alle ultime arrivate: l’Alfa Romeo Giulietta e la Mito. Due automobili splendide che si aggiungono ai precedenti modelli per tenere alto il nome della casa automobilistica italiana.

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