Evviva il pellet!

16/set/2012 12:43:07 Sara Borsari Contatta l'autore

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Nell’ultimo decennio sta prendendo sempre più piede questo simpatico combustibile che non puzza, non sporca, non inquina e ci aiuta a risparmiare: si tratta del pellet, quei piccoli cilindretti che servono ad alimentare sistemi di riscaldamento come i termocamini a pellet o le caldaie a pellet.

Questo combustibile viene ottenuto dagli scarti della lavorazione del legno, che vengono semplicemente pressati senza l’utilizzo di alcun additivo, tanto che, una volta bruciato, le sue ceneri (molto poche, perché brucia quasi completamente) possono tranquillamente essere utilizzate come fertilizzante.

I vantaggi principali del pellet sono quattro: 1) è decisamente più economico di gasolio e metano; 2) è ecologico poiché rilascia pochi fumi ed è CO2 neutro, inoltre proviene da una fonte rinnovabile; 3) è pratico da conservare ed utilizzare; 4) è sicuro, perché meno infiammabile e privo di additivi tossici.

Nell’approvvigionamento del pellet bisogna cercare di acquistare materiale di qualità, quindi per prima cosa bisogna accertarsi che sull’involucro siano riportate le certificazioni di qualità e che l’involucro stesso sia integro, in quanto l’umidità riduce il potere calorifico ed aumenta l’emissione di fumo (oltre al fatto che potrebbe compromettere il buon funzionamento della stufa, del termocamino o della caldaia).

La presenza di poca polvere all’interno della confezione è anch’essa indice di buona qualità del prodotto. Una prova empirica è gettare un pugno di pellet in una bacinella d’acqua: se affonda vuol dire che si è fatto un buon acquisto.

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