Orecchini con diamante

26/gen/2014 12:24:39 Leo Contatta l'autore

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Quanti tipi di orecchini potranno esserci in giro? Miliardi, considerando che questi si sono evoluti così come si è evoluto l’uomo. Da piccoli ossi fino a passare per pietre preziose con metalli lavorati finemente a mano. Fino poi a giorni d’oggi dove un paio di orecchini può essere fanno anche con i ferri per la lana. Gli orecchini per eccellenza comunque, nel caso bisogna scegliere un modello da regalare ad una persona di cui in realtà non si sa molto. Ovvero non si sa quali tipi di colori abitualmente indossa o quali siano le sue preferenze in quanto a grandezze. Viene di conseguenza che bisogna scegliere orecchini semplici senza troppi sfarzi ma allo stesso tempo fini ed eleganti. Se proprio vogliamo scegliere un orecchino di classe, un tempo si sceglievano di perle, oggi l’unica pietra preziosa che può andare bene sempre e comunque è il diamante. Gli orecchini di diamante, sono la scelta migliore da fare per non sbagliare mai e andare sul sicuro. Il diamante è la pietra più preziosa che ci sia, un cristallo trasparente che la natura ci regala dopo averlo lavorato a temperature altissime, sotto la crosta terrestre. Queste arrivano poi in vario modo a noi tramite due tipi di giacimenti, in cui gli uomini lavorano per molto tempo per poter estrarre pochi carati, ovvero pochi grammi di diamanti da tonnellate e tonnellate di pietra. La composizione cristallina del diamante è davvero particolare, il cristallo trasparente è composto da atomi di carbonio. La sua composizione, il modo in cui la natura lo crea è un concetto realmente complicato che ha bisogno di sedi più appropriate. Si tratta di trasformazioni di atomi, come il fatto che sia instabile dal punto di vista termodinamico ma stabile dal punto di vista cinetico.

C’è da dire che i diamanti sono elementi molto particolari, così tanto che la loro applicazione è varia. Di fatto già all’estrazione i diamanti vengono divisi in due categorie, quella per uso industriale è di valore nettamente inferiore ma viene comunque impiegato per le sue qualità di taglio e di forza. Mentre per quanto riguarda le pietre di maggior valore, vengono definite gemmologiche e vengono impiegate appunto per il campo dell’oreficeria. Le loro molteplici applicazioni sono dunque il frutto delle loro eccezionali caratteristiche, particolari a partire già dalla base chimica. L’estrema durezza è ad esempio un suo vanto da sempre, già da quando iniziarono ad estrare i diamanti in india o da quando antichi testi in lingue ormai perdute rivelavano le sue doti stupefacenti. Fra le caratteristiche anche l’altissima conducibilità termica e la stupefacente resistenza a quelli che sono gli agenti chimici. Il fatto che molti giacimenti alluvionali siano lungo i fiumi ci fa notare quanto i diamanti siano idrorepellenti, l’acqua non aderisce alla loro superfice, se li si immerge in acqua questi ne usciranno completamente asciutti. Lungo i fiumi l’acqua erode le pietre che inglobano i diamanti portando alla luce queste pietre preziose. Mentre invece i grassi aderiscono, ecco perché rulli immersi nel grasso vengono utilizzati per smistare i diamanti dei giacimenti, in quanto solo grazie al grasso non scivolano e arrivano a destinazione. 

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