I nuovi poveri

30/gen/2014 20.56.18 Leo Contatta l'autore

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Il momento in cui versa l'economia italiana non è di certo dei migliori. Negli ultimi anni infatti, sono sempre più quelli che vengono definiti come ''i nuovi poveri''. Non si tratta di persone senza reddito a priori, bensì di persone normalissime, magari con un lavoro che fino a qualche anno fa rendeva bene e che dall'oggi al domani si sono ritrovate senza lavoro. Sono quindi persone comunissime come noi tutti. Persone che però si sono ritrovate in una situazione poco cristallina e che con il passare dei mesi non hanno più avuto una fonte di reddito certa. Tutte queste cose messe assieme e per altri invece, situazioni ben diverse, hanno fatto sì che gli italiani tornassero a vendere gli oggetti d'oro presenti in casa. Non è bello da raccontare, e non è bello neanche da vivere. Pensate che le quotazioni dell'oro sono crollate nell'ultimo anno per le tante entrate che hanno registrato negli ultimi 4 anni. In pratica funziona così. Se il mercato latita di oro, il prezzo sale a vertici storici. Un esempio lampante è stato il prezzo di 40 euro raggiunto appena 12 mesi or sono. Se invece il mercato è saturo e quindi la domanda non è più asfissiante, il prezzo crolla. In pratica se circola molto oro, il prezzo medio si aggira tra i 22 ed i 27 euro. Come si può tenere però la situazione sotto controllo? Molto semplicemente, tenendo d'occhio il borsino. Esistono infatti decine di siti web dove poter controllare il valore giornaliero dell'oro. Dovete infatti sapere che l'oro, così come il petrolio, ha un borsino giornaliero dove viene redatto la quotazione di acquisto e quello di vendita. Ovviamente il prezzo di vendita è sempre più basso rispetto al prezzo di acquisto. Questo vuol dire che voi lo acquisterete a 10 e lo rivenderete a 8. Il segreto è quello di saper trattare. Se vi presentate senza sapere cosa avete tra le mani, è naturale che il negoziante cercherà di concludere un ottimo affare per se stesso. Viceversa, se prima di recarvi in un negozio per la vendita pesate a casa il vostro oggetto e calcolate il prezzo minimo che accettereste, avrete molte più possibilità di concludere un buon affare. I passi da seguire quindi sono pochi, ma fondamentali. Visitate un sito affidabile per la quotazione dell'oro. Verificate il prezzo corrispondente al tipo di oro che avete, quindi se si tratta di oro a 18 karati o a 24 k. Infine pesate l'oggetto. Se il peso è oscillante, pensate sempre per difetto e mai per eccesso. Una volta fatte queste due operazioni, calcolate il prezzo moltiplicando i vostri grammi per gli euro pagati dal mercato. Esempio: 25 euro per 10 grammi. Il totale farà 250 euro, ma non è detto che riusciate ad ottenerli. Pensate a quanto siete disposti a scendere, solitamente non più del 5 - 7% del totale. Recatevi prima dal vostro gioielliere di fiducia, in modo da testare la sua affidabilità. Se il prezzo si allontana parecchio da quello che avete calcolato, vi basterà girare per altri negozi e sicuramente troverete cifre molto vicine a quella reale.

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