Selezionate le migliori idee d’impresa presentate per il bando Lab Inn 2.0: sono 16 i progetti che passano alla fase di realizzazione del business plan

31/mar/2014 11.52.29 Blu Wom Contatta l'autore

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Sabato 29 marzo, presso la Sala Consigliare del Comune di Conegliano, i promotori del bando Lab Inn 2.0 hanno riunito i giovani partecipanti al progetto ed hanno decretato le migliori idee d’impresa presentate, tra le oltre 30 iscritte. Banca della Marca, Confartigianato Conegliano, Artigianato Trevigiano di Conegliano, Cofitre, Rotary Club Conegliano-Vittorio Veneto e le amministrazioni dei 12 Comuni del Coneglianese hanno selezionato 16 progetti d’impresa che si sono distinti per originalità, realizzabilità e attrattività sul mercato e che potranno ambire a ricevere i finanziamenti e il tutoraggio offerti dai promotori. L’elezione dei vincitori è prevista per il mese di giugno 2014.

 

Banca della Marca, Confartigianato Conegliano, Artigianato Trevigiano di Conegliano, Cofitre, Rotary Club Conegliano-Vittorio Veneto e le amministrazioni dei Comuni di Codognè, Conegliano, Gaiarine, Godega di Sant’Urbano, Mareno di Piave, Orsago, San Fior, Santa Lucia di Piave, San Pietro di Feletto, San Vendemiano, Susegana e Vazzola in qualità di promotori del bando per start-up “Lab Inn 2.0” si sono riuniti sabato 29 marzo presso la sala Consigliare del Comune di Conegliano per comunicare la prima selezione tra le 31 idee d’impresa iscritte al bando.

L’ottimo livello dei progetti analizzati ha messo a dura prova la commissione che ha poi individuato 16 idee meritevoli di proseguire il percorso verso la realizzazione della propria impresa. Valutati come i più originali, realizzabili e attrattivi sul mercato i progetti prescelti hanno compreso svariati ambiti tra cui quello benessere e salute, del risparmio energetico con soluzioni domotiche e di applicazione delle nuove tecnologie per tecniche di stampa 3D.

 

I nomi dei giovani selezionati: Alberto Gaiotti, Camilla Cristofori, Davide Serafin, Anna Dal Ben, Alessandro De Marchi, Enrico Dal Bianco, Luca Rossetti, Maurizio Magagnin, Cesare Magagnin, Simone Ardoino, Milo Battaglia, Manuel Campardo, Christian Bazzo, Alberto Mazzer, Enrico Rivasi, Marco Cekada, Giulio Camerin, Francesco Dal Canton, Marco Chiesurin, Fabio De Nadai, Marco De Nadai, Mirko Stefanatto, Alessandro Grillo, Omar Sanson, Daniele Poser, Irene Rosolen, Willy Bin, Sebastiano Pizzo, Roberto Pizzo, Alessandro Vannatiello, Tyana Pizzo, Angelo Ferrari, Chiara Celant, Andrea Simeoni

 

I ragazzi selezionati sono ora chiamati, con l’aiuto di tutor specializzati, a realizzare un business plan per costituire la propria azienda. Successivamente, la commissione si riunirà per l’ultima volta con il compito di eleggere i vincitori del bando, i quali riceveranno un finanziamento di primo livello fino a 10 mila Euro (a tasso e spese zero) per sviluppare concretamente l’idea dell’impresa. Qualora questo non fosse sufficiente, si potrà accedere ad un finanziamento agevolato di secondo livello fino ad un importo massimo di 40 mila Euro. 

Particolare importanza sarà riservata all’innovazione, caratteristica che verrà premiata nei progetti che riceveranno i punteggi più alti in questa categoria con buoni acquisto del valore di 750€, 500€ e 250€.

Infine, i progetti d’impresa che hanno ricevuto i finanziamenti sia di primo che di secondo livello, saranno seguiti da dei tutor specializzati in materie finanziarie, fiscali, amministrative, di controllo di gestione, di marketing e di sicurezza messe a disposizione dai promotori.

 

Floriano Zambon, Sindaco di Conegliano, ha dichiarato: “Questo progetto si inserisce in un momento in cui sembrano esserci dei segnali importanti di ripresa, consentendo a dei giovani talenti di diventare davvero dei reali protagonisti dell’imprenditoria del nostro territorio. Va sottolineato inoltre l’importante ruolo che rivestono in questo progetto le associazioni di categoria, che sostengono questi imprenditori in erba e per i quali sono una valida guida in questo stimolante seppur difficile cammino. L’avere accanto dei tutor di comprovata esperienza, caratteristica importante di Lab Inn 2.0, sarà per i giovani un elemento di forza da non trascurare, che li metterà nella condizione di poter realizzare con maggiori garanzie di successo la propria impresa”.

 

Luigino Manfrin, Direttore Generale di Banca della Marca, ha dichiarato: “Lab Inn 2.0 rappresenta uno degli investimenti più importanti di Banca della Marca per il territorio nonché un progetto finalizzato a far emergere i nostri giovani talenti, coloro che costituiscono il tessuto imprenditoriale del futuro. Crediamo che Lab Inn 2.0 sia uno strumento utile a realizzare concretamente idee d’impresa innovative, quelle idee che possono aiutare l’economia locale e che possono rappresentare la risposta positiva a questo momento così delicato. A breve vedremo i risultati della fase pratica del bando, quella in cui i ragazzi elaborano un business plan e costituiscono una vera e propria impresa; siamo sicuri di ricevere feedback interessanti che ci daranno la spinta per potenziare il progetto per prossimi anni.”

 

I promotori di Lab Inn 2.0 sono certi di ricevere un feedback positivo per quanto riguarda l’elaborazione dei business plan, lo stesso che si è potuto registrare sin dall’avvio del progetto. Dopo il lancio ufficiale del progetto, avvenuto lo scorso febbraio presso l’Enoteca Veneta di Conegliano e al quale si sono presentati oltre 100 giovani del territorio interessati, la fase formativa è stata letteralmente presa d’assalto. Ai laboratori teorici, tenuti nei mesi di gennaio e febbraio 2014, è stata registrata la partecipazione di più di 90 ragazzi i quali hanno potuto effettuare un bilancio delle proprie competenze e attitudini imprenditoriali e professionali nonché ricevere indicazioni sul panorama attuale economico e finanziario del territorio e suggerimenti pratici per start-up di successo forniti da giovani imprenditori come Francesco Inguscio (Nuvolab) e il commercialista Walter Carturo.

 

 

 

Banca della Marca 

La storica Cassa Rurale di Orsago fonda le sue radici 114 anni fa, dando origine nel 2001, grazie alla fusione tra la BCC di Orsago e BCC Altamarca a Banca della Marca. Oggi Banca della Marca conta 36 agenzie locali, di cui 31 nella sola provincia di Treviso, con la collaborazione totale di oltre 270 dipendenti e persegue da anni una politica di sviluppo sostenibile dell’economia locale senza dimenticare di sostenere le attività di tipo culturale, sociale e sportivo del territorio.


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