Comunicato Stampa: "Andrea Roncari: sguardi d'istinto tra fotografia e pittura"

Comunicato Stampa: "Andrea Roncari: sguardi d'istinto tra fotografia e pittura"Verona, novembre 2006Andrea Roncari: sguardi d'istinto tra fotografia e pitturaPresso La scarpetta di Venere e Rivamancina le nuove personali dell'artista veronese Un ritorno in grande stile per Andrea Roncari: il giovane artista, già noto sulla scena culturale veronese per le sue opere fotografiche, rinnova la sua ricerca con una duplice personale che si snoda tra fotografia e pittura.

06/nov/2006 14.49.00 Prima&Goodwill Contatta l'autore

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Verona, novembre 2006

Andrea Roncari: sguardi d’istinto tra fotografia e pittura

Presso La scarpetta di Venere e Rivamancina le nuove personali dell’artista veronese

 

 

 

Un ritorno in grande stile per Andrea Roncari: il giovane artista, già noto sulla scena culturale veronese per le sue opere fotografiche, rinnova la sua ricerca con una duplice personale che si snoda tra fotografia e pittura.

 

Il focus del lavoro di Andrea si conferma la fotografia: per tutto il mese di novembre, il centralissimo locale La scarpetta di Venere ospita una selezione di lavori che denotano un ulteriore approfondimento del suo già affermato approccio estetico all’insegna della massima libertà. “Per la mia precedente personale, inaugurata nel maggio 2006, avevo scelto il nome di ‘Sguardi d’istinto’ - spiega l’artista -  I miei nuovi lavori ne riprendono la volontà di immortalare la realtà più variegata in scatti immediati ma filtrati da una sensibilità edonista, che cerca di cogliere il piacere offerto spontaneamente da ogni soggetto all’occhio che sa coglierlo”. Nell’inedita raccolta fotografica diversi fils rouges collegano scatti realizzati in tempi e luoghi eterogenei: appunti di viaggio e irriconoscibili scorci veronesi, vedute ritratte attraverso filtri suggestivi (cornici e vetrate, ma anche reti di plastica e riflessi sull’acqua), studi su temi tanto quotidiani - semafori, finestre, muri coperti di scritte, panorami montani - quanto sorprendenti. La supremazia del soggetto sulla tecnica e del senso grafico sull’interpretazione prende vita nell’utilizzo sapiente del colore e della luce naturale, capace di restituire una volta di più l’incanto del reale.

 

Per Andrea Roncari, art pubblicitario e designer, un percorso di crescita che passa anche attraverso l’esplorazione di un ambito che da tempo lo tenta ma in cui solo ora, nelle parole dell’artista, “è presente la consapevolezza di un adeguato sviluppo”. Il rinomato locale Rivamancina, già teatro mesi fa della precedente personale fotografica di Andrea, ospita per tutto il mese di novembre il debutto della sua prima esposizione di opere pittoriche a tecnica mista: trompe-l’oeil, ardite combinazioni di materiali, dissacranti rivisitazioni di noti temi artistici ed incursioni nel campo dei mass media danno vita a pezzi eterogenei in cui il pennello si sposa a frammenti di carta o ad oggetti la cui quotidianità viene trasfigurata sulla tela.

 

Verona, novembre 2006: due appuntamenti da non perdere, per approfondire la conoscenza di uno sguardo artistico eclettico e promettente le cui suggestioni trovano nei locali di spicco della città il contesto perfetto per incontrare un pubblico giovane ed impegnato.

 

 

Esposizione fotografica:

La scarpetta di Venere

Stradone S. Fermo, 4

Verona

 

Esposizione pittorica:

Rivamancina

Vicolo Quadrelli, 1

Verona

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