Immigrazione, ecco le ultime.

31/mag/2014 13:58:33 Leo Contatta l'autore

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Stanchi di vedere relitti del mare che a causa di mal funzionamenti a timone, motore e eliche, lo Stato italiano mise in atto qualche anno fa l'operazione Mare Nostrum, riprendendo un vecchio nome di età romana che indicava proprio il Mar Mediterraneo e che voleva identificare gli scambi e i rapporti via mare con altri Stati di quell'area.

Ma con le elezioni Europee alle porte c'è stato chi ha pensato di fare qualcosa di diverso anche solo per un giorno. E di modificare l'operazione Mare Nostrum in operazione Mare Vostrum, o almeno questa è stata l'idea del leghista Ciocca che ha dichiarato sui social network la rabbia e la disperazione dei poveri “Clandestini e disperati che poi alla fine arrivano in Italia con speranze di un lavoro che non esiste, aumentando il carico sociale della disoccupazione e del disagio.”

Di fatto secondo il leghista che si è documentato sulla situazione economica in questo momento “Dai dati del territorio, emerge che l’operazione mare nostrum ha solo generato un aumento delle partenze clandestine, avendo diffuso la convinzione di poter raggiungere le nostre coste con una maggiore facilità”.

Forse tutti i torti non ha visto e considerato che aumenta l'atto da parte degli scafisti di sabotare la nave su cui sono per farsi raggiungere e salire già su una nave militare italiana, cosa che implica già l'essere con i piedi su un mezzo di nazionalità e di competenza italiano. Ma l'idea di portare questo a conoscenza dei libici è durata molto poco, esattamente 16 ore.

Il viaggio della speranza al contrario ci ricorda e ricorda a chi ha fatto questa che quelle persone disperate, quando approdano sulle nostre coste non hanno la possibilità di tornare indietro se il mare è agitato. Vero è che l'immigrazione penalizza ancora di più la disoccupazione italiana.

Di fatto il meccanismo è molto semplice ed è denunciato da tutti coloro che prima lavoravano e che ora non possono più lavorare perché determinati datori di lavoro senza scrupolo pagano, anzi sotto pagano a nero, sfruttando questi poveri disperati e boicottano così la manodopera italiana.

A denunciare questa situazione sono anche quegli italiani che per lavorare devono abbassare la testa e farsi sfruttare, senza un minimo di garanzia come tutti coloro che arrivano da fuori. La situazione è così pesante che lo stesso Alfano, in merito alle politiche sull'immigrazione ha dichiarato una settimana fa “o aiuti o detrarremo i costi operazione Mare Nostrum dai fondi UE".

Di fatto l'operazione nacque con l'intento di far cessare e di inibire chi provasse ancora a speculare sulle pelle di persone in fuga ma in realtà è diventata una vera e propria accoglienza praticamente a metà strada. Di fatto l'emergenza immigrazione continua, persiste inesorabile,   quasi ogni giorno le nostre navi militari prendono dal mare molte persone, per lo più giovani che una volta arrivati a terra sognano già di andarsene ma non prima di aver tentato da parte dell'organizzazione italiana, la schedatura mediante impronta digitale e foto e iniziare così a dare il via alla richiesta di rifugiati di guerra.


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