Il processo di pressofusione

18/giu/2014 10:50:23 stemas Contatta l'autore

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La pressofusione, chiamata anche fonderia in conchiglia sotto pressione, è un processo nella quella del metallo fuso viene inserito ad un'alta pressione all'interno di uno stampo metallico; questo processo nacque negli Stati Uniti nella seconda metà dell'Ottocento.
Lo stampo nella quale viene effettuata la pressofusione è formato da due semi-stampi, solitamente di ghisa o acciaio; i materiali che possono essere usati in questo processo devono essere metalli che fondono a temperature inferiori rispetto a quest'ultime, come ad esempio leghe di alluminio, zinco o magnesio. Il metallo fuso viene inserito all'interno dello stampo con una pressione che varia dai 2 ai 150 Mpa, la quale viene mantenuta per tutta la durata del processo, finchè il metallo non solidifica. Una volta che avviene la solidificazione ed il raffreddamento, viene aperto lo stampo e prelevato il pezzo.
Esistono due tipologie di pressofusione: a camera calda e a camera fredda. La pressocolata a camera calda avviene all'interno di una fornace che garantisce un maggior controllo della temperatura, con tempi di raffreddamento ridotti. La pressofusione a camera fredda invece ha un minor controllo sulla temperatura e ha tempi di raffreddamento molto maggiori, ma è un processo che ha più flessibilità di materiali.
Dynacast International si serve del processo di pressofusione per realizzare piccoli componenti di precisione, collaborando con aziende operanti nei più svariati campi dalle automobili all'hardware dei computer. Per ricevere maggiori informazioni sulle pressofusioni in zama ed altre leghe visita il sito dynacast.it

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