Ricette false, presi i truffatori.

15/lug/2014 20:56:47 Leo Contatta l'autore

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Ancora una volta le nostre forze dell'ordine hanno scoperto truffe basate sull'utilizzo poco onesto dei ricettari medici migliaia infatti sembrano essere le ricette false che hanno portato all'arresto di due medici e all'interdizione di alcuni farmacisti.

Tutto per merito dei Nad di Foggia, i quali hanno portato avanti l'operazione, denominata “San Pio” scoprendo una truffa a carattere familiare, insomma un'organizzazione di famiglia. I quali riuscivano ad ottenere grandi profitti proprio mediante la falsificazione di false prescrizioni di farmaci. Pare che in particolare si trattasse di farmaci anti depressivi.

A muovere i fili di questa organizzazione erano proprio i due medici i padri dei tre farmacisti a quanto pare. I primi ora agli arresti domiciliari e i secondi, interdetti dalla loro attività di farmacisti. Il tutto comunque era finalizzato a danno del Sistema Sanitario Nazionale. Questo pare essere infatti il risultato finale di questa lunga attività investigativa.

I Nas hanno infatti dovuto indagare a fondo tutte le circostanze, per poter essere sicuri e partire con i fermi. I figli, farmacisti non hanno attenuanti, sapevano cosa facevamo erano consapevoli dell'irregolarità e nonostante ciò richiedevano il rimborso al Servizio Sanitario Nazionale.

Le ricette erano studiate a modo, con firme contraffatte e timbri medici che erano si convenzionati ma risultavano totalmente estranei ai fatti.  È stato comunque portato avanti il sequestro da parte degli organi competenti, per un totale di ben 130.000 euro raccolti, sparpagliati sui 5 conti degli indagati, tutti professionisti qualificati ovviamente.

Per fortuna però l'inghippo è stato trovato e il misfatto è stato celato è importante dare un fine a queste situazioni. È importante per dirigere i fondi la dove veramente servono e non a ingrossare le tasche di persone che si credono furbe e che potrebbero benissimo guadagnare molto facendo il proprio lavoro onestamente.

Di conseguenza chi avrebbe realmente bisogno di quei rimborsi, si potrebbe trovare in difficoltà a causa di ritardi, di fondi ormai terminati. Insomma se il nostro paese si trova in difficoltà è anche grazie a furbastri del genere. Ad essere indagato pare comunque ci siano anche dei medici di base.

Era un sistema ben collaudato e che andava avanti da molto, questa scoperta comunque coincide con quello che è il nuovo piano per lo sviluppo degli operatori sanitari e per i cittadini stessi. Il nuovo decreto legge pare cambierà un po' di cose, classificando meglio chi o cosa avrà a che fare con il mondo sanitario.

Partendo dalla più semplificazione delle procedure ovvero quella per le autorizzazioni necessarie per l'apertura di tutte le nuove strutture sanitarie, fino alla selezione unica e nazionale per la nomina di coloro che saranno i direttori generali. Ovviamente le novità arrivano anche sul punto delle ricette.

 

In particolare per tutti i malati cronici che in Italia sono più di 14 milioni di persone, per loro si allungano i tempi della validità delle ricette, si passa dai 60 giorni a ben 180. ottimo se si pensa che così non si sarà costretti a fare la fila dal medico ogni due mesi, bensì ogni 6 mesi. Inoltre ogni ricetta potrà avere come prescrizione fino a 6 scatole di medicinale, quindi assicurando una bella scorta.  

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