Agenzia matrimoniale, l'esempio del 2014.

15/lug/2014 21.32.51 Leo Contatta l'autore

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Se ancora non abbiamo trovato la nostra anima gemella non dovremmo disperarci, oggi infatti nel nostro paese esistono delle ottime agenzie matrimoniali  ben organizzate. Ma meglio rimanere tranquilli, tanto alla fine non bisognerò mica sborsare una cifra astronomica come ha fatto un miliardario cinese.

I quale ha promesso alla sua bella una dote di ben 130 mila euro, in cambio però deve rispettare determinate qualità, come ovviamente la bellezza. Ma quelle a cui bisogna maggiormente tener fede, riguardano la verginità e la naturalezza, ovvero nessun grillo per la testa.

Lui in cambio si dice disposto a supportare questa donna a livello economico, sia che essa voglia fare la casalinga sia che si voglia lanciare nel mondo del business. Nel frattempo comunque il 30enne, almeno questa è su per giù l'età che dovrebbe avere, dato che di se non ha fornito molte spiegazioni aspetta di poter finalmente coronare il suo sogno d'amore ma non si è capito se per la sua felicità o per quella di mamma.

Per il resto per fortuna non ha richiesto dettagli vari, come titoli di studio ne la provenienza da una famiglia che sia già facoltosa o quanto men benestante. Per il resto non specifica molto di se, solo che non ha vizi, come il bere, il fumare o il giocare d'azzardo. E specifica quanto sia importante per lui il fatto che sua madre sia felice e che una peculiarità della sua felicità dipenda proprio da questo matrimonio.

Certo essendo giovane e benestante vien da chiedersi come mai non sia riuscito a trovarsi da se la moglie. E inoltre cosa dirà un domani ai suoi figli quando questi gli chiederanno come si sono conosciuti il papà e la mamma, di certo non è una bella risposta se di mezzo c'è un inserzione.

Bello schiaffo alla miseria questo dei 130 milioni di euro, in un periodo dove i matrimoni sono calati di brutto e ovviamente anche i divorzi. Dove ci sono persone che magari si sono conosciute in modo romantico e che però non hanno modo di potersi sposare perché non c'è lavoro e non ci sono soldi.

Ma a quanto pare un po' in tutto il mondo si registra un generico calo o almeno a dirlo è una ricerca inglese che afferma che gli indiani credono di più nel matrimonio e che gli italiani non divorziano più. Se gli italiani non divorziano certo non dipende dalla troppa cristianità ma dalla totale assenza di denaro nelle tasche degli italiani.

Così si finisce per diventare separati in casa. Il matrimonio in Europa è visto ormai come un'istituzione in declino, chi oggi si sposa deve rinunciare al ricevimento e molti tornano poi a vivere a casa dei genitori. Insomma una modalità di moderno matrimonio che oggi sta spopolando e che però non alletta proprio tutti.

Forse oggi ad essere complice è anche la crisi, quella crisi che costringe tutti ad emigrare e quindi anche a lasciare le proprio tradizioni, fra cui il matrimonio. Dagli italiani nessuno se lo aspetterebbe mai visto e considerato che questo dovrebbe essere il paese più cattolico di tutti, proprio perché porta la sede del vaticano.

 

 

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