Vendite immobiliari

26/lug/2014 10.40.37 Leo Contatta l'autore

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avete mai pensato di investire in una agenzia immobiliare? Siete in cerca di lavoro e vorreste un lavoro che vi consenta buoni guadagni? Alloraa perché non leggete questo articolo e vi schiarite le idee su una professione che molte volte viene messa ai margini. Oggi vogliamo valutare quello che migliaia di persone in Italia hanno già fatto, ovvero fare un pensiero per investire in una agenzia immobiliare. Alt, fate retromarcia ed accostate. Prima dobbiamo chiarire diversi punti. Il primo punto da chiarire è il seguente: se non avete mai professato questo settore, non potete diventare agenti immobiliari dall’oggi al domani. come in tutti i lavori, serve infatti fare tanta gavetta. Mettiamo caso che abbiate da poco terminato gli studi e vi state affacciando al mondo lavorativo. Ebbene, iniziate a valutare la figura dell’agente immobiliare. Potete portare il vostro CV all’agenzia sotto casa oppure all’ agenzia immobiliare di Sanremo. Ciò che conta ovviamente è la volontà di apprendere. Inizialmente il lavoro dell’agente immobiliare consiste nel procacciarsi clienti. Sarete quindi sempre in giro per affiggere locandine di acquisto o di vendita di immobili oppure farete scouting telefonico cercando persone interessate a vendere casa. Nessuno vi regala una scrivania, siete voi che dovete conquistarvela. Dopo qualche mese di gavetta, inizierete a fare i conti con quella che è la trattativa vera e propria. In questo periodo sarete sempre affiancati da un agente che ha già esperienza in materia. È da ricordare infatti, che per svolgere tale professione è obbligatorio sostenere un esame abilitativo che vi consegui la qualifica di intermediario immobiliare con tanto di iscrizione alla categoria. Le varie agenzie che tutti conosciamo, oltre a farvi fare gavetta e spiegarvi come funziona quel tipo di lavoro, vi mettono anche nella condizione di sostenere l’esame e quindi di essere qualificati come intermediari immobiliari. Potete anche essere in possesso di una laurea, ma se non sosterrete l’esame, non avrete l’abilitazione regalata. Detto questo, i tempi per poter svolgere tale attività sono piuttosto bassi. Per la professione di agente immobiliare si punta sempre su ragazzi dai 18 ai 27 anni, poiché più semplici da formare con l’imprinting dell’azienda e soprattutto perché i vari marchi immobiliari puntano sul fatturato. Un agente che in 1 anno ha realizzato un fatturato da 1 milione di euro, verrà premiato con una promozione. La promozione non è altro che un’agenzia che gli verrà affidata e che dovrà guidare per fare numeri. I numeri ovviamente non li decidete voi, bensì l’azienda. Se il periodo di crisi non consente numeri stratosferici, state in allerta. Si, perché le aziende hanno da poco iniziato ad accorpare tutte le filiali che non riescono a concludere affari entro 3 mesi. Mettiamo quindi il caso abbiate aperto la vostra filiale. Se entro 90 giorni non chiudete neppure una vendita, il marchio deciderà di chiudere la vostra filiale. Questo per attenuare le spese. Va da sé che un periodo di prova c’è per tutti, quindi non preoccupatevi sin da ora di quello che sarà.

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