Lavorare nel settore immobiliare

26/lug/2014 10.44.52 Leo Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Al giorno d’oggi non è facile cercare lavoro. Se proprio vogliamo dirla tutta, le ricerche sono milioni ogni giorno, ma il difficile è trovare l’offerta giusta. Tanti sono coloro che nel cuore del web cercano una seria opporttunità per guadagnare qualcosa che possa dare continuità alla vita lavorativa. Prendiamo per esempio chi ha da poco finito gli studi. Chi si affaccia al mondo del lavoro lo fa in punta di piedi, forse consapevole del fatto che la vita è diventata assai difficile. Se prima le opportunità erano diverse, oggi sono sporadiche e bisogna quindi accontentarsi di quello che si riesce a trovare, magari con la speranza che un domani le cose andranno meglio. Eppure questa crisi ha permesso a varie figure professionali di potersi rivalutare. Una su tutte è la figura dell’agente immobiliare. Di fatti questa figura è sempre stata poco considerati negli ultimi anni. Forse anche a causa della crisi, gli agenti immobiliari hanno visto il loro albo assottigliarsi sempre più. Tuttavia quella che per molti è una professione da non prendere in considerazione, può portarvi un giorno a metter su un’agenzia immobiliare a Sanremo o sotto casa vostra. Come? Scopriamolo subito. Innanzitutto va detto e chiarito una volta per tutte, che chi decide di lanciarsi nel settore immobiliare deve tener conto di un paio di cose. La prima è che nessuno vi metterà in mano un’agenzia appena cominciate. Anche se venite da esperienze diverse dove ricoprivate posizioni da manager, nessuno lo farà mai. Questo perché come in ogni settore, anche il settore immobiliare richiede grande esperienza e soprattutto tanta gavetta. Dopo aver passato la selezione iniziale infatti, la vostra gavetta potrebbe durare dai 2 ai 6 mesi, in cui dovrete cercare nuovi acquirenti e venditori disposti a darvi fiducia ed investire in voi. Eh già, perché il cliente non investe nell’agenzia, ma in chi si trova di fronte. Ecco perché è importante l’abbigliamento, la seconda preziosa cosa da tenere a mente. Diventerete dei professionisti ed anche se nella vita privata prediligete jeans e magliette a maniche corte, nella vita lavorativa avrete una divisa da indossare. Ovviamente più andrete avanti e più riuscirete ad ottenere soddisfazioni anche in ambito economico. Agli inizi il contratto che viene proposto è un contratto da liberi professionisti con la risoluzione da ambo le parti in qualsiasi momento. Si tratta quindi di un contratto di collaborazione e non di un contratto da dipendenti. Mettiamo infatti caso, che dopo 6 mesi decidiate di lasciare la vostra agenzia perché un’altra competitor vi ha fatto una proposta più allettante, non siete vincolati.  Lo stipendio di media parla di un rimborso spese lorde di circa 300 – 400 euro mensili più le provvigioni sulle vendite. Ovviamente se mettete a segno una vendita al mese, potreste anche arrivare a guadagnare 5 mila euro ogni mese. Tutto si gioca sul fatturato. Se vendete o se concludete affari, verrete ben retribuiti, altrimenti per i momenti bui dovrete stringere un po’ la cinghia e cercare di farvi bastare il rimborso spese.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl