Logista i suoi impieghi dall’antica Grecia ad oggi

12/set/2014 10.14.19 srossi Contatta l'autore

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Il logista è una figura professionale già presente nell’antica Atene. Egli era il magistrato revisore dei conti dell’amministrazione cittadina. Ne deriva il termine odierno comune italiano, adattato dal tardo latino logīsta, che è a sua volta un adattamento dal greco loghistès, derivato di loghízesthai, "fare i conti", a sua volta derivato di lógos, "conto". Nell’antichità essi venivano nominati per sorteggio, il loro compito era di esaminare il rendiconto dei magistrati che avevano amministrato il denaro pubblico, e nel caso in cui ci fossero state delle irregolarità potevano deferirli in un tribunale. Oltre a questo esame dei conti c'era anche un periodo di un mese, dopo la fine del mandato, durante il quale ogni magistrato poteva essere chiamato a rispondere di atti pubblici o privati da lui commessi durante la carica, accuse esaminate dalla stessa commissione dei dieci; anche qui, se le accuse erano fondate, le si sottoponevano a un tribunale. In principio la logistica era un termine strettamente correlato all’ambito militare. Oggi viene aggiunto a questo una classificazione in grado di fornire un frame chiaro di tutte le aree specifiche che di solito intercorrono sotto la dizione di logistica: Il logista odierno ha dei compiti differenti in base alla situazione lavorativa in cui si trova, il logista che lavora nell’ambito industriale ha come obiettivo la gestione fisica, informativa ed organizzativa del flusso di tutti i prodotti che partono dalle fonti di approvvigionamento ai clienti finali. Il logista dei grandi volumi, si occupa della gestione e la movimentazione di grandi quantità di materiali sciolti, generalmente materie prime; Il logista di progetto, si occupa della gestione e il coordinamento delle operazioni di progettazione e realizzazione dei sistemi complessi (quali grandi opere e infrastrutture, centrali elettriche, ecc.) Il logista di supporto, si occupa della gestione di prodotti ad alta tecnologia per i quali siano essenziali affidabilità, disponibilità e manutenibilità. Il logista di ritorno, si occupa del processo di pianificazione, implementazione e controllo dell'efficienza delle materie prime, dei semilavorati, dei prodotti finiti e dei correlati flussi informativi dal punto di recupero (o consumo), al punto di origine, con lo scopo di riguadagnare valore da prodotti che hanno esaurito il loro ciclo di vita.

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