Supply Chain Management, la logistica dall’Alpha all’Omega

29/set/2014 17:41:33 srossi Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Supply Chain Management (SCM) è un termine inglese che in italiano possiamo tradurre in gestione della catena di distribuzione. Questa attività di occupa delle differenti attività logistiche e ha l’obiettivo di controllare le prestazioni all’interno di un’azienda e di migliorarne l’efficienza. Principalmente a questo ramo viene attribuita l’attività di catalogazione sistematica dei prodotti e il coordinamento strategico dei vari membri della catena di distribuzione. È difficile definire la posizione specifica che occupa il supply chain management , la definizione che più di tutte riassume i concetti base dell’SCM è: gestione della catena di distribuzione. Il Supply Chain Management è un sistematico e strategico coordinamento delle tradizionali funzioni aziendali e delle tattiche prima all’interno di ogni azienda e poi lungo i vari membri della catena di distribuzione con l’obiettivo di migliorare le prestazioni di lungo periodo dei singoli membri e dell’intera catena. Per catena di distribuzione dobbiamo intendere una serie di tre o più entità direttamente coinvolti in flussi di prodotti, servizi, denaro e informazioni dalla materia prima fino all’ultimo cliente. Parlando di catena distributiva dobbiamo riferirci a diversi livelli. Si può avere una catena di distribuzione semplice e diretta che consiste nel collegamento immediato tra l’impresa e il fornitore e tra l’impresa e il cliente attraverso uno o più scambi di flussi di prodotti, di servizi, di denaro e di informazioni; quindi, allo stesso modo ma in maniera più estesa e complessa può comprendere anche in sequenza i fornitori dei fornitori e i clienti dei clienti, coinvolti in uno o più scambi di flussi di prodotti, di servizi, di denaro e di informazioni. Infine vi potrà essere una catena di distribuzione con un grado di complessità maggiore (probabilmente su scala globale) che include tutte le imprese dal primo fornitore all’ultimo cliente da valle a monte, coinvolti nello scambio di flussi di prodotti, di servizi, di denaro e di informazioni. Lo scopo principale e primario del Supply Chain Management è quello di massimizzare il livello di servizio al cliente finale, ottimizzando contestualmente i costi operativi ed il capitale impegnato. È di sostanziale importanza sottolineare che, nei progetti di SCM, la collaborazione gioca un ruolo primario. È proprio attraverso questa collaborazione che si arriva a migliorare alcune funzioni come: la previsione della domanda, necessario al fine di comprendere più approfonditamente le esigenze dei consumatori;

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl