A Modena il IV° Convegno Nazionale sulle attività negli Spazi Confinati

03/ott/2014 23.42.03 European Interdisciplinary Applied Research Center Contatta l'autore

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Il quarto Convegno Nazionale sulle attività negli Spazi Confinati si svolgerà il 12 novembre a Modena presso la sala congressi Leonelli della Camera di Commercio di Modena  e avrà il titolo “Confined Spaces: key elements  for a safe system of work” . L’evento organizzato da www.spazioconfinato.it e il Centro di Ricerca Interdipartimentale sulla Sicurezza e Prevenzione dei Rischi C.R.I.S. – Modena, www.cris.unimore.it si rivolge a tutti coloro che, a vario titolo, operano nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati (D.P.R. 177/2011) in quanto coinvolti o interessati nella programmazione, gestione, attuazione, monitoraggio e nella valutazione delle attività in questi particolari ambiti operativi. Sin dalla sua prima edizione, il Convegno Nazionale rappresenta un momento di analisi e confronto delle esperienze di tutti quegli attori del sistema prevenzionistico nazionale e internazionale che, a vario titolo e con differenti modalità, hanno acquisito una specifica competenza nell’ambito delle attività nei Confined Spaces. Inoltre, da sempre, fonda la propria ragione d’essere sulla consapevolezza che l’estrema varietà di situazioni operative connesse all’attività nei Confined Spaces necessita un grande sforzo di ricerca e condivisione dell’esperienza acquisita, anche a livello internazionale, così da poter fare tesoro dei diversi approcci metodologici e accorgimenti tecnici da poter tradurre in chiave operativa e rendere disponibili a livello nazionale agli operatori del settore. Per evitare che si ripetano incidenti in queste attività, appare infatti fondamentale definire strumenti concettuali e operativi adeguati a garantire la salute e sicurezza degli operatori addetti. Se da una parte è evidente che la verifica della qualità dell’aria interna e la garanzia di un’adeguata ventilazione sono basilari, dall’altra la conformazione strutturale di molti ambienti in cui si è chiamati a operare e la presenza di ulteriori rischi specifici associabili a queste attività, necessitano l’applicazione di specifiche metodiche di analisi e valutazione delle singole fasi operative. Affermata sia l'importanza di DUVRI, POS, PSC come documenti che formalizzano l'attività di cooperazione, coordinamento e informazione reciproca delle imprese coinvolte in un appalto, sia la necessità di verificare che la catena degli appalti e subappalti non porti aziende o lavoratori autonomi a eseguire attività per le quali non sono né preparati né attrezzati, la questione è una sola: bisogna eseguire un’approfondita e corretta valutazione dei rischi, un addestramento efficace, prevedere l’impiego di attrezzature idonee e pianificare sia le attività ordinarie sia gli scenari di emergenza, codificando le operazioni da porre in essere. Questo, è auspicabile, alla luce di una specifica norma tecnica di riferimento da sviluppare sulla base di linee guida, norme e/o standard e Best Practices presenti a livello nazionale e internazionale.

Nell’unica giornata prevista quest’anno, interverranno relatori rappresentanti di Enti e organizzazioni nazionali che aiuteranno a fare il punto sull’applicazione del D.P.R. 177/2011,  testimonial aziendali che porteranno la propria esperienza nel settore e Neil McManus, uno tra i maggiori esperti a livello internazionale, terrà una lezione in webconference sul tema.

Informazioni e iscrizioni su http://bit.ly/1mIHsDd

 

La partecipazione all’evento è gratuita e consentirà, per coloro che lo richiederanno di ottenere  sei crediti validi quale aggiornamento per RSPP/ASPP  (se rientranti nella quota del 20% del monte ore di aggiornamento annuale a carico del singolo partecipante).

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