Logista Italia tutti i suoi compiti dall’antica Grecia ad oggi

09/ott/2014 15.32.25 srossi Contatta l'autore

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Fin dai tempi dell’antica Atene, era presente una figura professionale: il logista. Egli si occupava dell’amministrazione cittadina in primis, inoltre era il magistrato che si occupava della revisione dei conti. Da ciò deriva il termine odierno logista Italia, che per un adattamento dal greco viene tradotto con “fare i conti”. Atene conduceva un sorteggio con il quale essi venivano nominati, il compito del logista era quello di analizzare ed esaminare il rendiconto dei magistrati che avevano amministrato il denaro pubblico, nel caso in cui ci fossero state delle irregolarità, i logisti avevano il potere di deferirli in tribunale. La logistica primordiale veniva correlata strettamente al mondo militare. Oggi viene aggiunta una classificazione in grado di fornire una delimitata e chiara cornice riguardo a tutte le specifiche aree che intercorrono nel termine logista Italia. Questa figura professionale ha dei compiti differenti in base alla situazione lavorativa in cui si trova. Il logista Italia che lavora in un ambito industriale ha come obiettivo la gestione fisica, informativa e organizzativa del flusso di tutti i prodotti che partono dalle fonti di approvvigionamento e arrivano ai clienti finali. Ci sono altre figure professionali del genere, come il logista dei grandi volumi che si occupa della gestione e la movimentazione di grandi quantità di materiali sciolti, generalmente materie prime. Il responsabile della logistica organizza al meglio lo smistamento, la movimentazione e lo stoccaggio delle merci, programma acquisti e consegne insieme agli acquisitori e ai responsabili delle vendite, gestisce le scorte di magazzino e coordina le attività dei magazzinieri. Generalmente è un dipendente della grande distribuzione, anche se può svolgere l’attività di consulenza come libero professionista. Ha un grado di autonomia elevato sempre in relazione però alle strategie aziendali. Gli orari di lavoro sono flessibili e subiscono variazioni nelle fasi critiche del ciclo di lavoro. Il contesto organizzativo in cui opera può variare molto a seconda delle dimensioni dell’azienda. Il responsabile della logistica ha rapporti con gli addetti alla logistica e alla gestione dei magazzini, e con le direzioni di vendite e acquisti. Il logista di progetto, si occupa della gestione e il coordinamento delle operazioni di progettazione e realizzazione dei sistemi complessi (quali grandi opere e infrastrutture, centrali elettriche, ecc.) Il logista Italia deve essere competente di tecniche della movimentazione, di pianificazione aziendale e degli acquisti, della legislazione, oltre che di tecniche relative alla gestione delle merci e al controllo della qualità e della produttività. Non meno importanti una buona conoscenza delle tecnologie informatiche, una particolare attitudine all’attività analitiche e organizzative, oltre a creatività, flessibilità e rapidità decisionale. Infine, servono una predisposizione ai rapporti umani, carattere dinamico, capacità di problem solving, autonomia, flessibilità e creatività.

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