Affitto uffici, consigli utili

Intanto, 12 anniLa formula a cui si ricorre più spesso è quella del 6 + 6, vale a dire sei anni di affitto degli uffici che, qualora ce ne sia bisogno e i rapporti con gli affittuari siano buoni, possono essere concessi per altri sei anni, generalmente senza alcuna variazione di accordo.

11/dic/2014 15:48:16 DadoNet Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Un veloce vademecum per orientarsi meglio nel mondo delle locazioni degli spazi adibiti al lavoro. Le particolarità di questo tipo di contratto, quali sono le tasse, cosa deve sapere il locatario.

Per prima cosa, è bene ricordare che le condizioni di affitto degli uffici (ma anche quelle per la vendita di negozi) rispondono a delle regole diverse rispetto a – per citare l’esempio più immediato – quelle concernenti gli appartamenti. Dunque, un’informazione preventiva è il fondamento della buona riuscita di qualsiasi contratto.

Intanto, 12 anni
La formula a cui si ricorre più spesso è quella del 6 + 6, vale a dire sei anni di affitto degli uffici che, qualora ce ne sia bisogno e i rapporti con gli affittuari siano buoni, possono essere concessi per altri sei anni, generalmente senza alcuna variazione di accordo. Naturalmente i documenti di stipula riporteranno, oltre agli usuali dati anagrafici di conduttore e locatore, l’indirizzo, la grandezza, il numero di camere, la mappa, le informazioni catastali dell’immobile. Poi si passa ai dettagli: diritti, durata dell’accordo, ammontare annuale e suddivisione mensile (con data fissa di versamento). Il più delle volte si inseriscono pure le coordinate bancarie del proprietario.

Garanzie di partenza
Per affittare bisogna anzitutto depositare una somma abbastanza consistente. Essa serve da cauzione al locatore e dà luogo a una fideiussione con una banca, per essere sicuri che i patti vengano onorati. Il locatario s’impegna a utilizzare i locali solo come uffici, aperti al pubblico (e se le autorità competenti non rilasciano i dovuti permessi, non se ne fa niente), non subaffittabili né cedibili.

Altre variabili
Fra tante norme, poste pure a tutela del conduttore, sono parecchie le specificazioni previste dalla legge. Per esempio, per recedere (non antecedentemente alla prima scadenza) ci vuole un preavviso di un anno, che diventa un anno e mezzo nel caso degli hotel. Quanto alla nuova TASI, esiste la probabilità che venga sostituita già nel 2015; quindi, per ora bisogna moltiplicare il coefficiente corrispondente all’aliquota locale, poi si vedrà.

 

Avete esperienza diretta?

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl