ex Getronics - EUNICS>> Come sempre a Napoli nulla..il resto d'Italia cresce.. e la Campania??

ex Getronics - EUNICS Come sempre a Napoli nulla..il resto d'Italia cresce.. e la Campania??

05/feb/2007 10.30.00 Lavoratori Getronics Contatta l'autore

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Vi inviamo un articolo estratto dal portale Canavese di Informazione, che dimostra come nel resto d'Italia EUNICS , grazie all'interessamento delle Istituzioni, tende a crescere mentre constatiamo l'inerzia del Polo Campano
 
Economia - Ivrea - 05/02/2007
 
Eunics: un gruppo italiano dell’Information e Communication Technology

 
Eunics è un’azienda operante nel settore dell’Information & Communication Technology. Vanta un forte radicamento nel territorio piemontese, con la presenza di quasi 400 dipendenti. Con l’apertura di una sede al Business Park di Ivrea (leggi la cronaca della conferenza stampa di presentazione), torna quindi nel territorio canavesano un’azienda informatica di dimensioni rilevanti e completamente italiana.

La sede eporediese occuperà circa 200 persone, mentre il gruppo, tra tutte le sedi italiane, ne impiega all’incirca 2mila in tutto. E’ attivo nel settore delle telecomunicazioni e, con le recenti acquisizioni di Getronics e Bull, allarga ora la propria offerta alle soluzioni informatiche, ritenendo che i due settori siano integrabili.

E’ infatti intenzione dell’azienda, così come riferito dal suo presidente Angelo Landi, di giungere a una completa fusione e integrazione tra le aziende del gruppo. «Euteria, l’azienda capogruppo, possiede il 35 per cento del capitale Eunics - ha spiegato Landi - ma ha un’opzione per acquisirne il 100 per cento. Questa opzione “call” è prevista per la fine del 2007, con effetto, quindi, nel primo semestre 2008, ma l’operazione potrebbe anche essere anticipata».

Per quanto riguarda l’acquisizione di Getronics, avvenuta a giugno dello scorso anno, Landi ha fatto notare come Getronics, nel primo semestre 2006, avesse una perdita di 35milioni di euro. Nel secondo semestre la perdita dovrebbe essersi invece attestata a soli 10 milioni. «Un risultato che è anche merito delle maestranze che abbiamo trovato in azienda - ha detto Landri -. In questa acquisizione, così come in quella più recente della Bull, abbiamo trovato nelle aziende persone di grande intelligenza».

E motivo di orgoglio per Landi è proprio il risultato occupazionale: «Nell’acquisire Getronics abbiamo preso pochi impegni - ha precisato Landi -, ma uno, importante, era il mantenimento dei posti di lavoro». Getronics aveva in progetto la messa in mobilità del 50 per cento del personale ancora attivo, equivalente a circa 700 persone. «Non solo non è stato per noi necessario mettere in atto questo piano - ha detto orgogliosamente Landi -, ma abbiamo anche incominciato a richiamare in attività personale che già era in cassa integrazione».

Tra i progetti futuri di Eunics a Ivrea e costituirvi un polo per la ricerca e uno per la formazione. «Speriamo di riuscire anche a fare questo in futuro», ha concluso Landi.

Ma sulle prospettive dell’Eunics qualche dubbio viene sollevato dalla Fiom-Cgil di Ivrea, che ha distribuito dei volantini davanti al Comune di Ivrea, prima della conferenza stampa.(vedere sotto)

Con Eunics l’Information Tecnology torna a scegliere Ivrea 
Il clima che si respirava venerdì era quello delle grandi occasioni. La soddisfazione dei presenti, e soprattutto dell’amministrazione comunale, era visibile. In fin dei conti, dopo il consolidamento a Ivrea del settore call center di Vodafone dello scorso novembre, presentare ora l’insediamento di una nuova azienda sul territorio non può che creare soddisfazione.

Ancora maggiore la soddisfazione se la nuova azienda non è altro che la nuova proprietà della vecchia Getronics, che in Canavese stava chiudendo e mettendo in mobilità il personale, soprattutto, poi, se la nuova sede trova collocazione in quel Business Park Dora Baltea che sta sorgendo nella vecchia area dismessa della Montefibre, un insediamento fortemente voluto dall’Amministrazione.

E così per l’occasione della conferenza stampa della presentazione della nuova sede eporediese dell’Eunics, la Sala Dorata del Comune di Ivrea era piena. Oltre a vari membri della Giunta Grijuela, erano presenti, tra gli altri, Monsignor Arrigo Miglio, il direttore del Bioindustrypark e rappresentanti della Confindustria.

Cinque gli interventi per illustrare il «Ritorno a Ivrea di un gruppo italiano di Information & Communication Technology», come recita il comunicato stampa della Eunics.

Il sindaco di Ivrea Fiorenzo Grijuela ha voluto sottolineare come «la presenza del gruppo Eunics consolida la crescita del territorio e riprende e dà nuova vita alla storia industriale del territorio». Territorio che si è saputo «tirare su le maniche», e che, grazie anche a aiuti esterni, quali finanziamenti pubblici, alla fine riesce comunque a «camminare con le proprie gambe».

Giuseppe Benedetto, direttore del settore industria della regione Piemonte, oltre a portare i saluti dell’assessore Giuseppe Peveraro, assenti per impegni istituzionali, ha ricordato come il Business Park sia stato uno dei progetti rilevanti finanziati attraverso il Docup 2000/2006, e come sia un caso esemplare del contributo e dello stimolo che il pubblico, in questo caso attraverso la finanziaria regionale Finpiemonte, può dare all’iniziativa privata.

Concetto poi rimarcato anche da Mario Calderini, presidente della Finpiemonte, che ha ricordato il ruolo di agenzia di sviluppo territoriale dell’ente da lui presieduto, e che opera attraverso la promozione di progetti d'investimento realizzati con l'apporto di soggetti pubblici e privati.

Intervento sul filo della memoria quello di Pier Luigi Celli, attualmente direttore generale della Luiss, ma che negli anni ’90 era uno dei manager della nascente Omnitel, ma anche di vivo apprezzamento della professionalità che si incontra a Ivrea: «Venendo in Canavese - ha sostenuto Celli - occorre portare rispetto alla professionalità del territorio e del tessuto umano, che può dare, e dà, tanto a quell’impresa che capisce come usarlo».

E’ stato Angelo Landi, presidente di Eunics, a chiudere gli interventi. «Non nascondo - ha detto Landi - che tornare in quella che è stata la culla dell’informatica italiana è motivo per noi di orgoglio ed entusiasmo e ringrazio la disponibilità mostrataci dal territorio, che ci ha convinti a questo passo». Aggiungendo poi che «Non posso dare certezze per il futuro, ma posso assicurare impegno».

Al termine dell’incontro il sindaco Grijuela ha letto i saluti e gli auguri di Antonio Zorzi, segretario Fim e responsabile delle politiche del settore Ict e Telecomunicazioni, Informatica ed Elettronica, che per altri impegni non è potuto essere presente a Ivrea.

E NOI QUANDO????
 
I LAVORATORI E LE LAVORATRICI EUNICS/EUTELIA di Napoli

 


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