Dall'Auvergne, un materiale sostitutivo della plastica 100% biodegradabile in meno di 12 settimane

28/feb/2007 17.00.00 CITEF Contatta l'autore

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Dall’Auvergne, un materiale sostitutivo della plastica

100% biodegradabile in meno di 12 settimane

 

 

I ricercatori della “Cereales Vallée”, il distretto tecnologico della regione Auvergne nel centro della Francia, guidato dalla cooperativa agricola LIMAGRAIN (leader europeo delle sementi), hanno messo a punto un materiale 100% biodegradabile, 100% compostabile, derivato da cereali in grani. Il Bioliceâ è già prodotto a livello industriale.

 

I laboratori di ricerca Ulice di LCI (Limagrain Cereales Ingrédients) lavorano da oltre 10 anni allo sviluppo di applicazioni industriali dei prodotti cerealicoli e avevano già messo a punto un materiale di sostituzione delle materie plastiche da utilizzare, ad esempio, per l’impagliatura delle coltivazioni, operazione sottoposta dal 1999 all’obbligo di riciclo.

 

Con il materiale Bioliceâ i ricercatori di LCI, associati agli specialisti delle materie plastiche dalla società BARBIER (anch’essa della regione Auvergne), che ne ha studiato il processo di produzione industriale, hanno superato una nuova tappa nella creazione di un sostituto ecologico della plastica derivata da idrocarburi.

Grazie a un impianto pilota di 10.000 tonnellate l’anno di capacità, per il Bioliceâ si può ormai parlare di produzione industriale.

 

 

 

Il materiale Bioliceâ è di colore avorio, profuma di …pane e si decompone in meno di 12 settimane!

 

Prodotto a partire da una miscela di farine di grano e mais alla quale è aggiunto un polimero biodegradabile, il Bioliceâ impiega appena 12 settimane a decomporsi in un processo di compost industriale o domestico, senza nessun rischio di contaminazione dell’ambiente.

Questo tempo eccezionalmente breve è garantito dalla certificazione OK Compost (con riferimento alla norma EN 13422) che Bioliceâ ha ricevuto nel 2005.

 

Il Bioliceâ è più rispettoso dell’ambiente che i materiali derivati dall’amido.

 

Rispetto agli altri materiali di sostituzione della plastica derivati dai prodotti agricoli (come il Mater-Bi di Novamont), il Bioliceâ è prodotto direttamente da farine di cereali e non dall’amido.

Questa caratteristica costituisce un vantaggio molto importante per l’ambiente poiché il processo di produzione dell’amido necessita di un forte consumo di acqua.

Inoltre, tale caratteristica consente al Bioliceâ di avere una struttura molto morbida, pur rispettando criteri elevati di solidità, stabilità e resistenza alle materie grasse, all’acqua e alla maggior parte dei solventi.

 

Per quanto riguarda gli utilizzi futuri del Bioliceâ, si pensa non solo ai film di protezione delle coltivazioni (impagliatura e mini serre per ortaggi), ma anche ai film utilizzati nei centri termali per l’applicazione di alghe e fanghi, alle buste e sacchi di vario tipio (inclusi gli shopper).

 

Una società specializzata nell’iniezione plastica e nella termoformatura della stessa regione Auvergne produce già vasi per l’orticoltura a partire dal Bioliceâ.

 

L’altra applicazione importante potrebbe essere la produzione di sacchi per i rifiuti organici che rappresentano un terzo dei rifiuti domestici. Già i garden center francesi GAMM VERT li commercializzano.

 

Inoltre il Bioliceâ, oltre che da solo, può essere utilizzato associato ad altri materiali tradizionali come la carta, il lino e la canapa.

 

 

Présentation de la Cereales Vallée dell’Auvergne

 

Con 270 000 ettari dedicati alle grandi colture, 1 300 000 tonnellate di cereali prodotte, 122 000 tonnellate di farine prodotte, l’Auvergne è riconosciuta per la sua produzione di cereali e la sua industria di trasformazione.

Il Gruppo LIMAGRAIN, che ha la propria sede in Auvergne, è il quarto produttore di sementi al mondo. La sua consociata di panificazione industriale, la più moderna in Europa, JACQUET AUVERGNE INNOVATION, occupa una posizione di primissimo piano sul mercato del pancarré, con il marchio Pain Jacquet e numerosi marchi di distributori (private label) della GDO. Il settore cerealiero regionale investe anche nella ricerca agroalimentare. La cooperativa cerealiera DOMAGRI ha creato un centro ultramoderno di lavorazione del grano che permette di rispettare le esigenze più severe di tracciabilità e sicurezza sanitaria.

Accanto alla produzione di cereali, alla molinatura e alla panificazione industriale, l’Auvergne ha sviluppato un’industria dedicata all’alimentazione animale. Questo settore copre sia i mercati del pet food sia quelli dell’alimentazione zootecnica. Le società più conosciute sono ALIVERT, DOMAGRI, JAMBON SA, PET FOOD PLUS, SANDERS CENTRE

AUVERGNE, THIVAT NUTRITION ANIMALE.

 

 

Per maggiori informazioni:  www.biolice.com

 

BIOLICE

Tel +33 4 73 67 17 00

Email: info.lci@limagrain.com

 

ARDE AUVERGNE

Murielle Rourat

Tel +33 4 73 31 84 48

Email : m.mrourat@arde-auvergne.com

  

Agenzia Stampa CITEF

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