L'UE investirà un miliardo di euro nelle regioni lungo le sue frontiere esterne

L'UE investirà un miliardo di euro nelle regioni lungo le sue frontiere esterne.

Persone Johannes Hahn
Luoghi Italia, Egitto, Russia, Palestina, Portogallo, Grecia, Svezia, Finlandia, Polonia, Norvegia, Francia, Bulgaria, Romania, Israele, Turchia, Armenia, Estonia, Giordania, Lettonia, Lituania, Ucraina, Libano, Georgia, Malta, Danubio, Bruxelles, Tunisia, Cipro, Moldavia
Organizzazioni Fondo europeo per lo sviluppo regionale, ENI, Unione Europea, commissione UE
Argomenti politica, economia

08/gen/2016 18.16.54 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.
L'UE investirà un miliardo di euro nelle regioni lungo le sue frontiere esterne

BRUXELLES, 07 January 2016 / PRN Africa / -- La Commissione europea ha adottato una serie di programmi di cooperazione transfrontaliera, per un totale di un miliardo di euro, a sostegno dello sviluppo sociale ed economico delle regioni situate su entrambi i lati delle frontiere esterne dell'UE.


"La cooperazione transfrontaliera è fondamentale per evitare di creare nuove linee di frattura. Il nuovo finanziamento contribuirà ulteriormente a uno sviluppo regionale più integrato e sostenibile nelle regioni confinanti e a una cooperazione territoriale più armoniosa lungo le frontiere esterne dell'UE", ha dichiarato Johannes Hahn, Commissario per la politica europea di vicinato e i negoziati di allargamento.




"Sono molto lieta che il Fondo europeo di sviluppo regionale possa contribuire a rinsaldare ulteriormente i legami tra l'UE e i suoi vicini. I programmi di cooperazione transfrontaliera sono esempi concreti del modo in cui l'UE si sta adoperando per aiutare i cittadini ad affrontare le sfide comuni, creando quindi un vero senso di solidarietà e rafforzando al tempo stesso la competitività delle economie locali", ha dichiarato Corina Crețu, Commissaria per la politica regionale.




Questo tipo di cooperazione transfrontaliera costituisce un elemento importante della politica dell'UE nei confronti dei suoi vicini. I progetti considerati prioritari saranno quelli che promuovono lo sviluppo sostenibile lungo le frontiere esterne dell'UE, in modo da ridurre le differenze nel tenore di vita e affrontare le sfide comuni. Per ciascun programma i paesi partecipanti hanno selezionato un massimo di quattro priorità, quali lo sviluppo delle PMI, la cultura, l'ambiente e i cambiamenti climatici, la lotta contro la povertà, l'istruzione e la ricerca, l'energia, l'accessibilità e la gestione delle frontiere.


Il nuovo pacchetto di misure consentirà di finanziare progetti in 27 paesi: Armenia, Georgia, Repubblica di Moldova, Ucraina e Russia ad est; Egitto, Israele, Giordania, Libano, Palestina, Tunisia; Stati membri dell'UE (Bulgaria, Cipro, Estonia, Finlandia, Francia, Grecia, Italia, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Romania, Svezia), oltre a Norvegia e Turchia. I finanziamenti provengono dal Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR) e dallo strumento europeo di vicinato (ENI). Le convenzioni di finanziamento tra i paesi partner e l'UE saranno formalizzate entro la fine del 2016. Le sovvenzioni saranno assegnate attraverso inviti a presentare proposte, che dovrebbero essere pubblicati nel corso del 2016 o all'inizio del 2017.




Un esempio:


Attraverso il progetto "Clean river" tra la Romania e l'Ucraina, dal valore di 3,8 milioni di euro, la cooperazione transfrontaliera ENI contribuirà a preservare il valore ecologico del bacino del Danubio rafforzando la cooperazione in materia di prevenzione dei disastri provocati dall'uomo.




Copyright Unione europea, 1995-2016










SOURCE Commissione europea

Commissione europea


-------
Profile: My Profile 1
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl