Correggi la punta ed il dorso del naso con la rinoplastica senza ricorrere all'anestesia generale!

Correggi la punta ed il dorso del naso con la rinoplastica senza ricorrere all'anestesia generale!.

Persone Raffaele Rauso
Argomenti medicina, anatomia, chirurgia

29/gen/2016 11.55.18 angelaads Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

La rinoplastica è un intervento chirurgico atto a rimodellare l'aspetto del naso e a correggere difetti che provocano difficoltà respiratorie. Il paziente che si sottoporrà a quest'intervento deve ricevere un' attento consulto pre-operatorio da parte di un chirurgo che dovrà valutare le strutture osteo-cartilaginee in modo da capire a quali risultati estetici è possibile mirare.

Pertanto possono eseguire la rinoplastica tutti coloro che vogliono equilibrare l'aspetto del proprio volto, perchè disarmonico per colpa di un dorso troppo pronunciato, oppure di una punta troppo larga, ma anche coloro che soffrono di problematiche respiratorie, come la deviazione del setto nasale o di ipertrofia dei turbinati. Le tecniche per eseguire una rinoplastica sono due, open o aperta, e closed o chiusa.

La tecnica open, (apparentemente più aggressiva) prevede un piccolo taglio sulla columella che a distanza di 30 giorni sarà invisibile, permette al chirurgo di operare in maniera più agevole per lo spoglio dell'involucro cutaneo. Questa tecnica è particolarmente adatta per la risoluzione dei difetti del setto e sopratutto per l'inserimento di innesti cartilaginei. La tecnica chiusa, meno invasiva, resta utile nel trattamento del dorso del naso, mentre per la correzione della punta si preferisce la open.

Contestualmente durante l'intervento è possibile trattare anche le problematiche di natura respiratoria, dalle alterazioni dei turbinati alla deviazione del setto nasale; fondamentale in queste circostanze nella fase pre operatoria, effettuare una TAC del massiccio-facciale per valutare accuratamente l'anatomia distorta da correggere; in questo caso si opera previo anestesia generale, diversamente quando si interviene per trattare il dorso o la punta del naso è possibile operare con sedazione anestesiologica, in questo caso non sarà necessario nemmeno inserire dei tamponi nelle cavità nasali, al contrario se è stato trattato il setto e/o i turbinati verranno inseriti delle garze lunghe e sottili (non i tamponi che creano disagio nella loro successiva rimozione) per 24/48 ore per evitare sanguinamenti, la loro rimozione è indolore.

Nei successivi 3 giorni all'intervento, potrebbero in alcuni casi, comparire dei lividi attorno agli occhi, che generalmente spariscono entro 7/10 giorni, l'applicazione di ghiaccio protetto semplificherà la guarigione.

Per approfondimenti visita la pagina www.topchirurgiaestetica.it/rinoplastica-roma.html

Dott. Raffaele Rauso

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl