Chi è il lobbista

12/feb/2016 19:13:11 Leo Contatta l'autore

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Il lobbista da sempre ha fatto parte di un vero e proprio gruppo, definito di pressione, da qui in inglese identificato con il termine lobby. Il lobbista va inteso sostanzialmente come un professionista che fa parte di un gruppo di persone che influenzano le istituzioni dall’esterno. Lo fa seguendo degli elementi, elementi che possono essere economici, legati a degli ideali o meglio ancora ad un prestigio.

Fra le varie definizioni che hanno accompagnato questa categoria di professionisti nel corso del tempo, c’è quella di una figura che lavora per trovare soluzioni, prima che i problemi nascano realmente. Lo stesso J. F. Kennedy diceva, «Il lobbista è in grado di spiegarmi in 5 minuti e con 3 pagine quello che i miei collaboratori non riescono a spiegarmi in 3 giorni e con 30 pagine».

In pratica ci si trova d’avanti alla spiegazione più semplice e più concreta quando si parla di lobby e public affairs. In Italia sembra complicato arrivare ad essere una figura del genere, ma in realtà parliamo di un vero e proprio professionista che è lì a curare gli interessi di terze figure.

Questi professionisti hanno acquisito un ruolo fondamentale all’interno della società, in particolare la dove sorgono più interessi particolari. Lo sa bene Franco Spicciariello , quanto sia importante la necessità di avere una rappresentanza presso i decisori istituzionali.

Tale necessità si trova a nascere come una vera e propria esigenza di ottenere la tutela dei propri interessi. Tale esigenza ha fatto appunto sviluppare le lobby nella società, facendole divenire una sorta di canale preferenziale attraverso cui chi deve decidere riesce ad informarsi di quella che è la coscienza dei bisogni sociali.

Ciò accade oggi nella maggior parte dei paesi occidentali, si tratta di un vero e proprio ruolo democratico, soprattutto se legato ad attuazione in determinati limiti legali e costituzionali. In sostanza fanno in modo che eventuali decisioni da prendere siano principalmente eque. È chiaro a questo punto che rendere lecita e legittima un’azione del genere vuol dire per la società moderna, fare un grande passo avanti sul lungo percorso della Democrazia.

Tante ovviamente sono le cose che un lobbista professionista deve conoscere, nella sua conoscenza ci sono gli strumenti che servono per svolgere al meglio la figura del lobbista. Si parla quindi di un lavoro delicatissimo, considerando che si va a svolgere fra il pubblico e il privato.

Chi lavora in questo ambito, come appunto Spicciariello, sa bene che certe conoscenze sono fondamentali, dalla struttura istituzionale della Repubblica con tutte le sue riforme e le modifiche che sono intervenute nei rapporti con il territorio, con i cittadini, le imprese, le associazioni e tanti altri.

C’è quindi un vero e proprio lavoro di tutela, attraverso un monitoraggio, una programmazione, una gestione per qualsiasi ambito. Un lobbista professionista ha un’attività lavorativa veramente molto intensa, alcuni viaggiano continuamente in tutta Italia. Fra o lobbisti più attivi oggi, c’è anche chi per affinare le proprie capacità ha seguito master nella prestigiosa Luiss a Roma.

 

Quindi parliamo di professionisti che sulla questione conoscenza, non hanno niente da invidiare a nessuno. 

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