Immobiliare Retail: Le Prestigiose High Street di Milano. Perchè Investire?

09/mar/2016 14.52.31 World Capital Contatta l'autore

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Seconda giovinezza per l’immobiliare italiano che, a seguito della ritrovata fiducia dei consumatori e di una graduale ripresa economica mondiale, vive ora un periodo particolarmente favorevole. Si assiste a un incremento progressivo di richiesta di immobili da parte di autorevoli firme internazionali a caccia di spazi nelle vie di lusso e si coglie un sempre più forte desiderio di queste di abbracciare il sistema “Made in Italy”. La moda infatti, è uno degli emblemi dell’eccellenza italiana e rappresenta un grande richiamo per il turismo estero; posizione strategica e bellezza architettonica delle high street, insieme alla loro elevata frequentazione, accresce il valore degli immobili localizzati nelle suggestive vie fashion e la domanda di investitori per insediarsi all’interno degli spazi retail esistenti.A confermarsi location prime per eccellenza e fulcro dell’attività retail, con una costante crescita di interesse e un flusso turistico sempre più accentuato e dall’alto potere d’acquisto, è Milano, la city più appetibile, richiesta e prestigiosa in campo high street. Ciascuna sua via dello shopping possiede un’identità ben definita e riconoscibile; vi sono quelle su cui si affacciano per lo più negozi in franchising o catene di abbigliamento “low budget”, e quelle di lusso dove autorevoli griffe vantano le proprie vetrine; abbigliamento e calzature/pelletterie sono le categorie merceologiche più diffuse. Tagli maggiormente richiesti nel retail, invece, sono tra i 70 e gli 800 mq, mentre si aggirano tra il 4% e il 6% i rendimenti e tra 0 e 8 mesi il tempo medio di vacancy. E’ via Montenapoleone, la 5th avenue milanese, a risultare ancora l’high street meneghina e italiana più cara e di pregio, con valori compresi tra i 4.700 e gli 8.000 €/mq/anno. Registra con 80 negozi un tempo di sfitto tra 0 e 6 mesi e un tasso di vacancy dell’11%. Il maggior numero dei brandpresenti appartiene alla categoria abbigliamento (44%), seguita da calzature/pelletteria (21%), accessori/gioielleria (12%) e orologeria (11%).Segue via della Spiga con canoni di locazione tra 6.000 e 3.700 €/mq/a, tempo di vacancy tra 0 e 3 mesi e tasso di sfitto del 10%. Tipologie di merce più diffuse tra gli 80 brand esistenti sono nuovamente abbigliamento (56%), accanto a calzature/pelletteria (23%) e accessori/gioielleria (15%).Via Montenapoleone e via della Spiga, insieme a via Manzoni e via Sant’Andrea, formano il cosiddetto “Quadrilatero della Moda”, il prezioso rettangolo di strade a due passi dal centro storico caratterizzato dal susseguirsi di tutte le più illustri firme dell’alta moda mondiale. E’ corso Vittorio Emanuele, che collega il Duomo a San Babila, la terza high street milanese più autorevole con valori tra 3.000 e 5.000 €/mq/a, tempo di sfitto pari a 0 - il più basso tra le vie - e tasso di vacancy del 7%. Qui troneggiano tra i 56 negozi i brand di abbigliamento (55%); calzature/pelletteria e intimo rappresentano l’11%. Seguono alle tre vie dello shopping più care, via Dante (1.300 – 3.500 €/mq/a), via Manzoni (1.400 – 2.000 €/mq/a) e via Torino (1.000 – 2.800 €/mq/a), tutte posizionate nel cuore di Milano. Via Dante, con 68 punti vendita, registra un tempo di vacancy tra 0 e 5 mesi e un tasso di sfitto del 9 %, mentre via Torino con 112 negozi tra 0 e 3 mesi e 14%. In entrambe, il maggior numero dei brand presenti appartiene alla categoria abbigliamento (32%); buona percentuale altresì per calzature/pelletterie, profumeria/cosmesi e ristorazione/somministrazione.Chiudono la classifica delle vie prime milanesi, corso Buenos Aires (600 – 2.000 €/mq/a) e corso Vercelli (600 – 1.500 €/mq/a). Corso Buenos Aires, importante strada commerciale estesa su oltre 1.600 mt da Piazzale Loreto a Porta Venezia e tra le più lunghe passeggiate d’Europa, evidenzia un tempo di vacancy tra 0 e 6 mesi e il più alto tasso di sfitto tra le high street pari al 35%. Con oltre 270 punti vendita, ricorda nella conformazione la tipologia americana, conta un flusso medio di 100.000 persone al giorno e un fatturato complessivo tra i più alti al mondo. Corso Vercelli invece, con 108 brand, riporta un tempo di sfitto tra 2 e 6 mesi e un tasso di vacancy del 9 %;l’abbigliamento fa da padrone con il 29%.Un investimento real estate sicuro e redditizio richiede profondo know-how del mercato e personale di assistenza altamente qualificato. Il team di World Capital Group, società internazionale specializzata nella consulenza e intermediazione immobiliare con sede a Milano e uffici diretti in diversi paesi del mondo tra cui Cina, India e Russia, grazie a esperienza ventennale, personale multilingue e dipartimenti specifici per ogni settore, è partner su misura del proprio cliente; riserva lui professionalità, competenza, flessibilità e un’assistenza completa e personalizzata. Formazione, innovazione, ricerca e specializzazione è l’investimento di World Capital negli anni.  
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