I PANNELLI IN LEGNO BINI VANNO ALL'UNIVERSITÀ

I PANNELLI IN LEGNO BINI VANNO ALL'UNIVERSITÀ I PANNELLI IN LEGNO BINIVANNO ALL'UNIVERSITÀ Per la ristrutturazionedel polo di Latina, costata 9 milioni, La Sapienza ha voluto i materialidell'azienda cremonese leader nel settore legno per edilizia e industria (fatturato:54 milioni) SCANDOLARA RAVARA (CR) - Nuovo prestigioso successo peril Gruppo Bini, realtà leader nel settorelegno per usi edili e industriali (fatturato2006: 54 mln, + 13,10% rispetto al 2005).

19/giu/2007 14.20.00 PRS INTERNATIONAL Srl Contatta l'autore

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I PANNELLI IN LEGNO BINIVANNO ALL’UNIVERSITÀ

Per la ristrutturazionedel polo di Latina, costata 9 milioni, La Sapienza ha voluto i materialidell’azienda cremonese leader nel settore legno per edilizia e industria (fatturato:54 milioni)

 

SCANDOLARA RAVARA (CR) – Nuovo prestigioso successo peril Gruppo Bini, realtà leader nel settorelegno per usi edili e industriali (fatturato2006: 54 mln, + 13,10% rispetto al 2005). Per ristrutturare il polodi Latina dell’Università La Sapienzasono stati utilizzati i pannelli ecologiciBini Kalbi specifici per tetti, pareti e pavimentazioni, le cui particolari caratteristiche(facilità di messa in opera, sicurezza per il montatore, flessibilità emodularità, alto livello di isolamento termico) sono il frutto di lunghericerche nei laboratori di Scandolara Ravara. L’opera, costata 9 milioni di Euro, costituisce inoltresolo la prima parte di un più ampio piano di sviluppo del polo universitariolaziale.

 

Il core business di Bini resta comunque quello dellaproduzione di casseforme per l’edilizia(speciali pannelli che, giustapposti, alloggiano e contengono il cementofresco fino alla sua solidificazione) che raggiunge un fatturato di oltre 36 milioni di Euro, cioèl’83% del turnover complessivo. In questo settore il Gruppo Binirappresenta l’eccellenza a livellointernazionale, e i suoi pannelli per casseforme Tronic vengono richiesti ogni volta che, in Italia oall’estero, si debba realizzare un’infrastruttura di particolareimponenza e importanza.

 

L'elenco è lungo. Si va dalla costruzione di ponti,svincoli stradali e aree di contenimento per tutte le dorsali dell'AltaVelocità italiana dal 2002 in poi, a quella di opere viarie e aree di contenimentoper i giochi olimpici invernali “Torino 2006”, fino aquella dell'autostrada che congiunge Oporto a Madrid. «Infrastrutture delvalore di decine di migliaia di milioni d’Euro– sottolinea l’ad Giuseppe Bini – per la cui realizzazione i Tronic, date le loro caratteristiche diresistenza superiore, si sono rivelati indispensabili.»

 

Un altro settore in cui la Bini si sta imponendo è quellodei prodotti ecocompatibili peredilizia e riscaldamento. Del pannelloKalbi, concepito secondo precisistandard ambientali e capace di consentire un notevole risparmio energetico, sonostati già venduti 900.000 metri quadri – un’area grande comeBerlino – per un importo di 35 milionidi Euro. Ottime performance anche per il PelletLegno Puro Bini, che sta dando la scalata a un mercato estremamente dinamico: nel 2006 letonnellate di pellet utilizzate nel mondo sono state 6 milioni e 800.000; unacifra destinata a triplicare di qui al 2010.

 

Commenta Giuseppe Bini: «Sonorisultati che premiano i nostri ingentiinvestimenti – mediamente oltre 3milioni l’anno – in innovazione tecnologica, oltre chela nostra scelta di proporre prodotti “bio”, che risponde sìalle nuove esigenze del mercato, ma che è soprattutto specchio di unaparticolare sensibilità aziendale. Il nostro Gruppo, infatti, è da semprefortemente impegnato sul fronte della salvaguardia ambientale, come dimostraanche la costante ricerca di nuove fontirinnovabili di approvvigionamento di materia prima

 

IlGruppo Bini ha mezzo secolo di attività alle spalle. Ne fanno parte Bini Fernando SpA, con lostabilimento da 120.000 mq. di Scandolara,e tre sedi produttive all’estero,due in Francia e una in Brasile, grazie alle quali il Gruppo può muoversi inmodo vincente sul mercato globale e competere con i migliori al mondo. Esporta un po’ ovunque: già moltoforte in Spagna, Francia, Svizzera, Austria e Germania, sta ottenendolusinghiere risposte anche dai mercati greco, turco, bulgaro e dell’EstEuropa. I dipendenti sono 273, di cui 205 in Italia. Laprevisione di fatturato 2007 è paria 60 milioni, con un aumento dell’11,10%.

 

(Mario Pinzi)

 

Per ulteriori informazioni: Dr. Giuseppe Bini, tel. 0375/ 9570 11

 

 

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