EUNICS Napoli>> Lettera aperta dei Lavoratori di Napoli

06/lug/2007 10.20.00 Lavoratori Getronics Contatta l'autore

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Gent.mo dr Landi,
Le scriviamo a nome di moltissimi lavoratori della Sede di Napoli per manifestare il nostro disagio per gli ultimi accadimenti e per le insistenti voci di trasferimento della Sede in zone molto disagiate.
Da oltre un anno stiamo combattendo al suo fianco una battaglia per consentire la ripresa economica ed industriale della nostra martoriata Azienda , anche a  costo di un evidente crescita della tensione interna tra lavoratori ed il deterioramento dei rapporti con una Rappresentanza Sindacale sempre più arroccata sulla difesa dei propri miseri interessi personali e locali.
E' riuscito in poco tempo ha instillare in noi tutti una voglia di "fare", un senso di appartenenza aziendale che credevamo dimenticato e smarrito.
Ed abbiamo apprezzato i suoi sforzi, dr. Landi; la sua diretta schiettezza ed il modo "nuovo " di gestire il processo di comunicazione TOP-DOWN le ha creato molte simpatie e destato molta curiosità ma spesso i segnali che si potevano percepire dalla realtà dei fatti divergevano da quanto lei affermava.
Il livello di tensione, dr. Landi,però ora  è percettibile ovunque; le continue voci di contestazioni, licenziamenti e la sensazione netta di essere considerati come una "colonia ingombrante"  dalla sede di Arezzo rendono il clima aziendale oppressivo ed inquietante.
Noi della Sede di Napoli, forse più di tutti, abbiamo pagato negli anni un prezzo continuo in termini di dismissione di risorse , vessazioni continue , perdita di professionalità e di competenze, il tutto sotto lo sguardo o addirittura la regia di un sindacato  connivente e compiacente ; inotre le  voci riguardo un ipotetico trasferimento della Sede di Napoli addirittura in una zona della Provincia di Caserta partricolarmente degradata e difficilmente raggiungibile contribuiscono alla pesantezza del clima interno
Aspettiamo un suo segnale ; una sferzata che dia il senso, in maniera irrevocabile, della coerenza delle sue parole alla realtà dei fatti
Aspettiamo inoltre un segnale dalle OO.SS. che non possono e non devono  limitarsi ad un comportamento inerziale ed ostile per l'attuale proprietà, lontano dall'ascolto delle esigenze dei lavoratori; un cambio di tutte le RSU sarebbe un inequivocabile segno di discontinuità col passato, un passato non certo dignitoso e trasparente.
L'atteggiamento delle OO.SS. attualmente finalizzato a creare veti, ostacoli, ad informare e disinformare i Clienti di EUNICS ha l'unico risultato di depauperare il patrimonio industriale dell'Azienda e creare confusione.
Aspettiamo infine un segno CONCRETO  dalle Istituzioni locali che possano finalmente dare seguito alle tante promesse fatte ed a rispettare gli impegni di sostegno al patrimonio tecnologico che quest'insediamento industriale  rappresenta nel tessuto produttivo campano.
Aspettiamo da tutte le parti in questione un segnale..che sia rapido, concreto ed inequivocabile.
 
 
I LAVORATORI E LE LAVORATRICI EUNICS di Napoli
 
 
 
 
 


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