Caldaie a condensazione e pavimento radiante, perché si risparmia

19/gen/2017 19:14:17 Multisystem Center Contatta l'autore

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L'avvento delle caldaie a condensazione è recente ma sta vivendo un periodo di forte sviluppo; ma come funziona questo prodotto e per quale motivo consuma effettivamente meno delle caldaie tradizionali? Le caldaie a condensazione riescono a recuperare parte del calore prodotto dai tubi di scarico e dunque, a parità di gas consumato, scaldano maggiormente e hanno un rendimento maggiore.

Le condizioni ottimali di utilizzo di tali dispositivi sono quelle in cui le temperature di lavoro sono basse, in quanto il vapore diventa condensa già a 56 gradi: infatti, più è bassa la temperatura dell'acqua utilizzata per scaldare, più la caldaia riuscirà a condensare vapore e quindi riutilizzare una maggiore quantità di calore.


Proprio per tale motivo, le caldaie a condensazione hanno rendimenti più elevati quando si trovano a lavorare con impianti di riscaldamento che funzionano a basse temperature (un esempio di ciò è rappresentato dagli impianti di riscaldamento a pavimento). In ogni caso, una caldaia a condensazione è in grado di far risparmiare qualora fosse utilizzata anche con sistemi più tradizionali di riscaldamento, quali i semplici radiatori.

Andando a confrontare il rendimento di una caldaia tradizionale con quello di una caldaia a condensazione, si può notare un aumento di circa il 17%: questo significa meno consumo di energia e, pertanto, un notevole risparmio sia in termini economici che di impatto ambientale.

Come già detto, il rendimento di queste nuove caldaie è maggiore quando lavorano a temperature inferiori, tuttavia, la temperatura di funzionamento non può essere abbassata a piacere essendo funzione di due variabili ovvero la temperatura che si vuole ottenere nell'ambiente da riscaldare e l'area dei radiatori. In particolare, per quanto riguarda questa seconda caratteristica, più è grande l'area del radiatore, minore sarà la temperatura da tenere: proprio per tale motivo, la combinazione di caldaia a condensazione con il riscaldamento a pavimento è una situazione molto comune.

Basta poi prendere alcuni semplici accorgimenti per riuscire a risparmiare ancora di più: è necessario, infatti, assicurarsi che le stanze da riscaldare siano ben isolate dall'ambiente esterno, con finestre ed infissi che evitino il passaggio di spifferi di aria fredda; inoltre, è buona norma abbassare il riscaldamento nelle ore notturne, sia per quanto riguarda il risparmio economico sia per quanto riguarda un maggior benessere fisico.

 

Tirando le somme, il maggior beneficio dell'installazione di una caldaia a condensazione si ottiene quando questa è combinata a un riscaldamento a pavimento o comunque con radiatori di grandi superfici. Per quanto riguarda i tempi di ammortizzamento dei costi dovuti alla costruzione di una nuova caldaia, questi si aggirano solitamente attorno ai 4-5 anni se si considera un appartamento di medie dimensioni in una zona climatica come quella delle città di Milano, Bologna o Torino. 

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