A cosa serve l’essiccatore professionale e quali sono i suoi vantaggi

10/apr/2017 11:47:11 AllForFood Contatta l'autore

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Tra le attrezzature per la ristorazione di cui si parla di meno e che, di recente, ha anche conquistato il mercato domestico, rientra probabilmente l’essiccatore professionale. La funzione di questa macchina alimentare consiste nel disidratare frutta, verdura, funghi, erbe aromatiche e tutto ciò che si ritenga utile come nel caso delle parti di scarto di frutta e verdura, gambi, bucce, semi. 
L’essiccatore costituisce un valido aiuto per le cucine professionali di molte attività e in particolare per quei ristoranti o agriturismi che privilegiano il Km 0 e che hanno la fortuna di possedere un piccolo orto collegato all’attività di ristorazione. Proprio grazie all'essiccatore non verrà sprecato nulla e non si dovrà ricorrere all’armadio frigorifero o al congelatore, metodi non eccellenti per conservare le qualità dei prodotti, ne’ tantomeno al forno che, se non si presta la dovuta attenzione, rischia di bruciare anzichè essiccare il prodotto e che costa sicuramente di più in termini di consumo di elettricità e di ottimizzazione degli spazi.
Esistono in commercio diverse tipologie di essiccatori professionali. La principale differenza di queste forniture per ristoranti riguarda la direzione del flusso di aria che permette al processo di compiersi. È bene scegliere essiccatori a flusso orizzontale in quanto un flusso orizzontale riuscirà ad investire contemporaneamente i cestelli all'interno della macchina, consentendo un'essiccazione omogenea di tutto il prodotto all’interno. Il costante smaltimento dell'aria, inoltre, eviterà ristagni di umidità e di aromi, garantendo processi più brevi ed efficaci e permettendo di essiccare contemporaneamente prodotti diversi. In commercio esistono essiccatori che offrono una serie di programmi espressamente dedicati alle diverse esigenze, come per esempio il programma automatico, per chi è inesperto, un programma per essiccare velocemente, uno specifico per chi segue un regime crudista e che quindi non supera i 40°, oppure la modalità che permette di abbassare il rumore al minimo, o quello economico per risparmiare sui consumi o semplicemente quello manuale che permette la massima libertà.
La preparazione degli alimenti da utilizzare in questa attrezzatura per la ristorazione non costituisce una grande preoccupazione per gli chef, in quanto si tratta di un procedimento estremamente semplice e veloce. È sufficiente ripulire il prodotto e tagliarlo in fette di dimensioni il più omogenee possibile. A questo punto basterà disporle non sovrapposte sui ripiani dell'essiccatore ed avviare la macchina, selezionando il programma desiderato. In ogni stagione sarà così possibile gustare i profumi e i sapori anche di quegli ortaggi in quel momento non disponibili freschi.

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