I sistemi di raffreddamento negli erogatori di acqua potabile

02/mag/2017 20:04:16 RistoBlog Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

Nelle cucine professionali si ha sempre la necessità di avere a portata di mano acqua fredda o calda per le diverse preparazioni, per la pulizia dei locali stessi o semplicemente per servirla ai clienti. Le macchine alimentari deputate alla somministrazione di acqua e gli elementi di arredamento inox delle cucine industriali in cui sono installati i lavatoi, sono dotati di diversi sistemi di refrigerazione dell’acqua.
Il raffreddamento a serbatoio è quello più classico e si contraddistingue per la semplicità di funzionamento. È particolarmente indicato nei casi di grandi consumi di acqua e in quei paesi dove le temperature più calde incidono sulla capacità di raffreddamento. L’acqua ricevuta dal boccione viene convogliata al serbatoio dove viene raffreddata grazie all’impianto frigorifero. Il serbatoio è coibentato con un rivestimento in polistirolo espanso per mantenere bassa la temperatura.
Il raffreddamento diretto è un modo pratico, semplice e molto efficace per raffreddare l’acqua velocemente; il flusso continuo dell’acqua, senza ristagni, dalla rete idrica sino al punto di erogazione limita la proliferazione batterica e garantisce elevati standard igienici. L’acqua proveniente dalla rete idrica scorre attraverso una serpentina in acciaio inox, AISI 316, la quale è a stretto contatto con un’altra serpentina - un evaporatore in rame - che contiene il gas refrigerante. Per conduzione il freddo provocato dal gas refrigerante si trasmette alla serpentina dentro alla quale scorre l’acqua da bere, che a sua volta viene così raffreddata.
Infine il raffreddamento a banco di ghiaccio rappresenta una tecnologia di raffreddamento altamente performante; refrigera notevoli quantità d’acqua e permette di mantenere costante la temperatura dell’erogazione anche per prelievi di molti litri in continuo. Il sistema di raffreddamento a “banco di ghiaccio” consiste in due serpentine, una in acciaio inox ed una in rame, immerse in una vasca piena d’acqua. La serpentina in rame contenente il gas refrigerante, ghiaccia l’acqua contenuta all’interno della vasca producendo una riserva di freddo la quale a sua volta raffredda l’acqua potabile che scorre all’interno dell’altra serpentina, in acciaio inox AISI 316. In questo modo si ha una maggiore performance del refrigeratore e soprattutto si assicura l’igiene e la qualità dell’acqua che è in continuo scorrimento e non si accumula.
Questi sistemi di raffreddamento sono diffusi sia all’interno delle cucine industriali, che nei distributori di acqua in hotel e locali pubblici.

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl