Come posizionare e promuovere al meglio un sito web: strategie e consigli per la riuscita on line

Come posizionare e promuovere al meglio un sito web: strategie e consigli per la riuscita on line Come posizionare e promuovere al meglio un sito web: strategie e consigli per la riuscita on line Oggi non basta più avere un sito internet per essere visibili, occorre farsi trovare dai potenziali clienti che stanno navigando e cercando on line prodotti simili a quelli offerti dall' azienda stessa.

07/ott/2007 11.30.00 Studio Genius Loci Contatta l'autore

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Come posizionare e promuovere al meglio un sito web: strategie e consigli per la riuscita on line

 

 

Oggi non basta più avere un sito internet per essere visibili, occorre farsi trovare dai potenziali clienti che stanno navigando e cercando on line prodotti simili a quelli offerti dall' azienda stessa. E' quindi importante "incertettare" questa clientela intenzionata ad acquistare i propri prodotti e servizi, per acquisire cosi nuovi clienti e sconfiggere la concorrenza. Tutto ciò è oggi possibile attraverso accurate strategie di web marketing, studiate in funzione del target e degli obiettivi dell' azienda.

Tra gli strumenti on-line esistono varie possibilità per promuovere il sito online:

-                  banner,

-                  interstizial (pop-up),

-                  sponsorizzazione di siti affini al target,

-                  cross promotion con siti affini,

-                  motori di ricerca.

 

Banner

Il banner è un importante strumento di promozione on-line per attrarre visitatori sul sito, nonché il più utilizzato dalle aziende.  

 

Alcune regole sono essenziali per un utilizzo efficace dei banner:

1.      selezionare i siti nei quali posizionarli sulla base della definizione del target e delle sue abitudini sul Web;

2.      costruire un banner che incuriosisca, magari attraverso l’uso di una domanda;

3.      progettare un banner che non rallenti il caricamento della pagina: è importante non superare i 10 KB;

4.      la campagna banner deve avere una rotazione al massimo ogni 10 giorni;

5.      posizionare il banner nella parte alta della pagina del sito poiché così è in grado di attrarre l’attenzione del navigatore.

 

Il banner è il più costoso tra gli strumenti di advertising on-line: infatti, la realizzazione di una campagna banner richiede la disponibilità di un budget rilevante ed è per questa ragione che è possibile inserire i banner in circuiti gratuiti.

 

L’efficacia di un banner si misura attraverso il Click Through Rate (CTR) ossia il rapporto tra il numero di volte in cui un banner è stato cliccato e il numero di volte in cui è stato visualizzato. Oggi il banner è vittima di un fenomeno chiamato “cecità al banner”: l’utente di Internet vive infatti una situazione di continuo bombardamento di banner al punto che è giunto ad una soglia di saturazione (e sopportazione!) tale che spesso  li evita ed ignora le informazioni in essi contenute. I pubblicitari, secondo Ferrandina, possono adottare due soluzioni a tal problema: la prima consiste nel costruire banner che simulino messaggi del sistema operativo ed incuriosiscano l’utente. Questa soluzione però è ormai obsoleta perché gli utenti hanno imparato a riconoscere questi banner e quindi ad evitarli. L’altra scappatoia è quello di puntare su banner più grandi, e quindi anche più costosi, di formato insolito ed anche più invasivi.

 

Interstizial (Pop Up)

I pop-up o interstitial rappresentano la forma di comunicazione più tradizionale tra quelle introdotte in rete, non dissimile dalle logiche di fruizione passiva caratteristiche degli spot televisivi, particolarmente intrusiva e, di conseguenza, poco coerente con le caratteristiche dello stesso Web.

La durata della finestra sullo schermo dell’utente varia in base alla programmazione della pop-up window; l’utente può comunque eliminare una simile finestra in ogni momento, cliccando al di fuori della sua area sul bottone di chiusura in alto a destra.

 Perché possano avere successo gli interstizial devono presentare un elevato contenuto di intrattenimento o di informazione, immediatamente percepibile dall’utente interrotto durante il proprio percorso di navigazione, aumentando così la probabilità di riuscire ad attrarre l’attenzione di utenti spontaneamente interessati al singolo argomento.

 

Sponsorizzazioni di siti affini al target

Per promuoversi on line un’ azienda può decidere di effettuare sponsorizzazioni su siti frequentati al target di riferimento. Gli obiettivi di una sponsorizzazione online saranno perciò l’affermazione della fedeltà al marchio e la generazione di traffico sul sito dell’inserzionista. La sponsorship sarà tanto più efficace quanto più ci sarà corrispondenza tra il contenuto editoriale e la comunicazione pubblicitaria.

Promuovere un sito attraverso le sponsorizzazioni di altri siti è quindi un efficace strumento di marketing poiché l’utenza è altamente targettizzata ed ha un costo molto ridotto rispetto ad una campagna banner.

 

Cross promotion di altri siti affini

La Cross Promotion, ovvero "Promozione Incrociata", mira a generare interazione tra siti ed è finalizzata ad un incremento reciproco dei visitatori. Essa consiste nello scambio reciproco tra 2 siti di link testuali o di banner  linkati gli uni con gli altri.

Queste strategie rientrano nell’ambito del cosiddetto “contextual commerce”: sempre più la comunicazione in ambiente digitale tende ad essere contestuale e ci si orienta verso un approccio definibile come “contextual commerce”, in grado di fornire una presenza on line più efficace. Questo approccio muove da una considerazione base: occorre conoscere il cliente per fornirgli contenuti attraenti e “a misura”. L’obiettivo è anche quello di catturare l’attenzione, ma soprattutto è quello di incrementare il proprio business. Nel contextual commerce la comunicazione è mirata, diretta ad uno specifico target: si fa pubblicità di prodotti e servizi su un sito che offre prodotti e servizi complementari a quelli pubblicizzati. È proprio tale complementarietà la forza di questo approccio contestuale. Ad esempio è più probabile che un navigatore sia interessato ad acquistare prodotti tipici mentre sta consultando un sito di ricette di cucine anziché quando sta leggendo on line il giornale. Si tratta perciò di una forma di comunicazione altamente targettizzata.

 

Motori di ricerca

Il marketing dei motori di ricerca, detto Search Engine Marketing (SEM), è quella parte del Web Marketing che ha per oggetto di studio i motori di ricerca che oggi sono sempre più parte integrante del processo di decisione e di acquisto on-line.

Il SEM, nello specifico,è quell' insieme di attività di promozione che vengono effettuate tramite motori di ricerca per promuovere un prodotto, un servizio, un’ azienda o più semplicemente per diffondere un’ informazione.  

 

Essenzialmente queste azioni hanno come obiettivo quello di generare traffico qualificato verso il proprio sito a partire dai motori di ricerca e sono quindi una parte veramente fondamentale della promozione sul Web.


Il Search Engine Marketing è infatti un metodo di promozione estremamente potente per vari motivi: in primo luogo perché ci si rivolge a degli utenti che sono in fase di acquisto o che stanno comunque cercando contenuti correlati ai prodotti e servizi offerti ed in secondo luogo perché, sfruttando le chiavi di ricerca immesse dagli utenti, è possibile rivolgersi ad un'utenza estremamente segmentata per interessi, che sarebbe difficilmente raggiungibile con altri metodi: è per questo motivo che si parla di un accesso qualificato al sito.

 

Il Search Engine Marketing si articola in due attività:

1)      il positioning tradizionale

2)      pay per click.

 

Per maggiori informazioni sul SEM e sul web marketing in generale visita www.selioconsulting.com

 

 




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