I GRANDI ARCHITETTI EUROPEI VOGLIONO CLIVET

I GRANDI ARCHITETTI EUROPEI VOGLIONO CLIVET I GRANDI ARCHITETTI EUROPEI VOGLIONO CLIVET Lo specialista inclimatizzazioni per strutture ad alto affollamento sfonda nel settoreabitativo.

13/nov/2007 14.30.00 PRS INTERNATIONAL Srl Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

I GRANDI ARCHITETTI EUROPEI VOGLIONO CLIVET

Lo specialista inclimatizzazioni per strutture ad alto affollamento sfonda nel settoreabitativo. Ed entro il 2008 il fatturato balzerà a 140 mln (+33%)

 

BELLUNO – Nuova fase espansiva per Clivet, il leader europeo nella climatizzazione e neltrattamento aria per grandi ambienti ad alto affollamento. Chiuso il 2006 con un turnoverdi oltre 105 milioni di Euro, l’aziendapunta ora ad affermarsi anche nel compartoabitativo privato, centrando diversi prestigiosi obiettivi. Da ogniparte d’Europa sempre più architetti richiedono i sistemi Clivet perrealizzare esclusive residenze mono e plurifamiliari, e nel solo 2007 il portafoglio ordini è arrivato asfiorare i 20 milioni di Euro.

 

Nel nostro Paese, tra le commesse piùprestigiose ottenute nel residenziale, figura quella relativa a una fornitura di pompe di calore ecologiche perl’area della Vecchia Darsena di Savona, richiesta dagliarchitetti per il piano di rivalutazione del quartiere antico della città: un progetto da 50 milioni di Euro. Inoltre un ELFOSystem Home Clivet è stato richiesto dall’architetto Claudia Pradaper la ristrutturazione di un edificio storico situato nel cuore di Milano. Il valore complessivo delle installazioni è di 1,8 milioni di Euro.

 

Per quanto riguarda i paesi europei che megliostanno rispondendo alle innovazioni della società veneta c’è la Francia. Qui il numero di pompe dicalore vendute in un anno passerà dalleattuali 40.000 alle 700.000 del 2010: un giro d’affari da 1,4 miliardi di Euro in cui Clivet – tra i massimi costruttori diquesti generatori di caldo e di freddo in regime di risparmio energetico– si andrà a inserire da protagonista. Se a questi si sommano i risultati positivi attesi daGermania, Scandinavia e dalle altre nazioni nordeuropee, entro i prossimi 3 anni l’exportdovrebbe coprire il 60% delfatturato Clivet.

 

È il presidente Bruno Bellò a spiegarele ragioni del boom francese: «Per questotipo di installazioni i governi di quasitutti i paesi europei prevedono incentivi fino al 50%. Inoltre inFrancia la recente fusione Gaz de France-Sueze gli ulteriori sostegni all’utilizzodelle fonti energetiche rinnovabili voluti da Sarkozy, aumentanol’appetibilità delle pompe di calore. Ora anche l’Italia, se vorràaumentare la sua competitività internazionale e ridurre i consumi energetici,dovrà seguire l’esempio».

 

Nel 2007 il Governo Prodi haeffettivamente introdotto una detrazioneIrpef del 55% per l’acquistodi una pompa di calore, ma il beneficio decadrà a fine anno, mentresecondo Bellò – che parlaanche in qualità di neopresidente del COAER, Associazione nazionale dei produttoridi impianti aeraulici – ilprovvedimento andrebbe prolungato sine die.Anche in Italia, comunque, nel prossimo triennio si avrà un raddoppio delleattuali 20.000 pompe di calore vendute annualmente, 5000 delle quali a marchio Clivet.

 

«Pervincere la nuova sfida residenziale – spiega il presidente –abbiamo investitooltre 10 milioni di Euro negli ultimicinque anni. Un impiego di risorse importante, che ci ha consentitodi mettere a punto sistemi completi unici al mondo, in cui un elemento sologestisce raffrescamento, riscaldamento, umidità e purificazionedell’aria: in pratica, il sogno di ogni progettista. E il comfort èassoluto. I consumi, minimi». Secondo il management aziendale laprogressiva azione di penetrazione nel residenziale porterà il fatturato a 140 milioni entro il 2008.

 

Fondata 17 anni fa a Feltre, Clivet ha 7filiali all’estero. La più recente, in Germania, è stata inaugurata nelmarzo 2007. I dipendenti in Italia sono 618, di cui 70 appena assunti, mentreoltre confine sono 182. Le previsioni del fatturato2007 sono di 120 milionidi Euro, il 3% del quale andrà in formazione, ricerca e sviluppo.L’azienda investirà inoltre 800.000 Euro nel potenziamento delle propriefiliali e aprirà nuovi uffici in tutta Europa per centrare l’obiettivo diimporsi nel mercato residenziale.

 

(Mario Pinzi)

 

 

Per informazioni: Bruno Bellò, Presidente,tel. 0439/3131

 

*************************************************

PRSConsulting Group

Via SanFelice, 98

40122 Bologna

Tel.051/52.24.40

Fax051/55.38.57

mailto:prs@prs.it

 

blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl