Caro babbo Natale, quest’anno sott

19/dic/2007 07.10.00 Disoccupati con laurea Contatta l'autore

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Caro Babbo Natale,
quest’anno sotto l’albero vorrei un lavoro, veramente ne vorrei 2: uno per me e uno per il mio fidanzato. Sai lui dopo due anni e mezzo è stato mandato via dall’azienda a causa di un TEST psico-attitudinale fatto male. Sai Babbo Natale, qui in Italia funziona così: i numeri contano più delle persone. Cosa importa se è stato importante per la crescita dell’azienda, cosa importa se l’azienda ha investito soldi sulla sua persona. Il test non era corretto quindi caro Babbo Natale adesso è a spasso anche lui.
Certo non ha una laurea in Scienze della Comunicazione, due master, due stage importanti e tre anni di esperienza in web marketing come me, lui poverino ha solo una laurea di primo livello in Ingegneria Meccanica e 6 anni di esperienza nel suo campo.
Caro Babbo Natale non chiediamo molto ci basta un lavoro umile onesto, dignitoso dove alla fine del mese prendiamo lo stesso stipendio che viene dichiarato sulla busta paga, non come accade ai mie amici che sulla busta paga risultano part-time e vengono pagati come tali ma sono obbligati, con tacito accordo, a lavorare full-time. Nemmeno un lavoro come accade in alcune fabbriche qui in zona dove le signore che confezionano abiti delle grandi marche italiane guadagnano 180 euro al mese. Se puoi evitaci i lavoro dove ogni volta che fai un passo devi pregare di non farti male e di non morire per guadagnare quel poco di dignità per sostenere la tua famiglia.
Per favore, scusa la pretesa, non ci regalare neanche un lavoro dove a 50 anni, a un passo dalla pensione con una famiglia a carico si viene licenziati. Ma soprattutto preferiamo essere disoccupati piuttosto che stare, ancora una volta con l’ansia, di un lavoro a progetto che ti apre solo l’oblio dell’incertezza e ti spegne la voglia di pensare al futuro.
Caro Babbo Natale scusa la pretese, ma è Natale e ho voglia di sognare, ma soprattutto ho bisogno di sperare. Spero che sotto l’albero ci sia quello che dovrebbe essere un nostro di diritto, sai qui il primo articolo della nostra Costituzione dice che L’Italia è un paese fondato sul lavoro. E se viene a mancare quello su cosa si fonda il nostro Bel Paese?
Chiudo questa lettera lasciandoti la mia email, nel caso che qualcuno fosse interessato ai nostri curriculum: disoccupaticonlaurea@libero.it Ti auguro buon Natale a te e a tutte le aziende Italiane

I&C


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