WALTER TOSTO ESPUGNA LA GRANDE MURAGLIA

26/feb/2008 14.20.00 PRS INTERNATIONAL Srl Contatta l'autore

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WALTER TOSTO ESPUGNA LA GRANDE MURAGLIA

Il leader nella caldareria acquisisce in Cina duenuove commesse del valore complessivo di 20 milioni di Euro e sbarca anche inAmerica aggiudicandosene una da 6 milioni

 

CHIETI − Walter TostoSpA, leader mondiale nell’ambito dei grandi impianti di caldareria (fatturato 2007: 70 milioni di Euro),conquista due nuovi prestigiosi incarichi in Cina e uno anche in America. Nelcontinente asiatico l’azienda, sbaragliando la concorrenza internazionale, èstata scelta dalle società multinazionali di ingegneria Stone & Webster eHaldor Topsoe che le hanno affidato due commesse del valore complessivo di 20 milioni di Euro. L’accordo con la Stone & Webster, pari a oltre 18 milioni,prevede la fornitura a Tianjin Dagu, presso Pechino, di diversi reattori esistemi di scambio termico, atti alla produzione dello stirene impiegato pernumerose materie plastiche. L’altra commessa, del valore di quasi 2 milioni, è stata siglata con la società danese leader mondiale nella tecnologiadel metanolo, e consiste in un Reattore Tubolare presso l’impiantoda 750 MTPD di Guizhou.

 

InAmerica, la Conoco PhillipsdiHouston (la quinta raffineria al mondo per fatturato), ha richiesto all’azienda abruzzese la Vacuum Tower per l’ampliamentodella propria sede più importante. Questa notevole realizzazione, dal valore dicirca 6 milioni di Euro per ogni singolo pezzo, in virtù delle suedimensioni (diametro di 11 metri e peso di oltre 800 tonnellate) sarà il pernocentrale intorno al quale costruire tutti gli altri item. Anche il colosso americano Marathon, soddisfatto delle commesse già affidate all’azienda,ha riconfermato la partnership assegnandogli la realizzazionedi un sofisticatissimo reattore di 600 tonnellate in acciaiolegato al vanadio, materiale critico che pochissimi qualificati almondo sanno lavorare. Oltre a questi nuovi successi, negli States è prevista una forte richiesta di critical items Walter Tosto nei prossimi 10 anni da parte dei maggioriprogettisti di impianti petrolchimici e raffinerie (che già coprono il 65% del fatturatoestero dell’azienda), per un turnoverche supererà i 100 milioni d’Euro.

 

La Walter Tosto conquista per la seconda voltaanche la fiducia della Stone & Webster: un anno fa aveva già vinto una garada oltre 5 milioni di Euro semprein Cina, Paese che oggi genera il 20% del suo fatturato estero. L’altainnovazione dei propri manufatti è la chiave del successo dell’azienda; tra leultime realizzazioni, spicca la calandra più grande del mondo fatta inproprio, da collocare nello stabilimento di Chieti. «Raggiunti i vertici nella produzione di items critici −spiega l’ad Luca Tosto − abbiamo investito 8 milioni di Euro nella calandra più grande del mondoper mantenere la nostra leadership e per garantire alle maestranze lavoro dialtissima qualità almeno per i prossimi 40anni. Grazie a questo investimento saremo infatti i partnerprivilegiati delle più importanti acciaierie d’Europa e ci stiamo ancheadoperando per garantire lavoro a 200 giovanidel nostro territorio da formare come saldatori specializzati».Capace di piegare a freddo lamiere dallo spessore di 300 millimetri elarghe fino a 3,6 metri,alta 12 metri,profonda 8 nelle fondamenta e dalla potenza di rullatura di 9.000 tonnellate,la calandra Walter Tosto allestisce 6reattori l’anno per un fatturato che, secondo i vertici, supererà i 300 milioni nel prossimo quinquennio.

 

Peril successo dell’azienda italiana, prossima al festeggiamento dei suoi 50 annidi storia, è decisiva anche l’audace politica di investimenti per la scoperta di soluzioni sempre in linea conle richieste del mercato. Nel solo 2008 spenderàoltre 10 milioni di Euro intecnologie, nella creazione di un nuovo capannone attrezzato per costruzioni dicaldareria e nella realizzazione della calandra di cui sopra. Afferma LucaTosto: «In Italia le aziende risentono dellamancanza dell’appoggio istituzionale e noi, sapendo dell’importanza degliinvestimenti, che ci rendono competitivi sullo scenario mondiale, siamocondannati al “fai da te”. La concorrenza invece, come quella coreana, èsupportata dai loro Paesi, specie nei più gravosi problemi logistici. In Italiala burocrazia non riesce ad agevolare le imprese e a risolvere il più semplicedei problemi se non dopo attese mortificanti».

 

Grazieanche all’agguerrita linea d’azione imprenditoriale, i vertici aziendaliprevedono che il giro di affari nel 2008 si chiuderà a quota 80 milioni (oltre+10%). Il Mol 2007 èstato di oltre 4,5 milioni di Euro ed è destinato a crescere del 7% nel 2008. In organico si contano oltre 450risorse; nei prossimi 5 mesi ci saranno altre 50 assunzioni di personalespecializzato. La produzione 2007 è stata di 14.000 tonnellate, che saliranno a16.000 entro la fine dell’anno.

 

Le immagini della Walter Tosto e dellesue realizzazioni sul sito: http://www.waltertosto.it/download/foto_gallery.zip

 

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