Risparmio economico con i pannelli solari: fino =?utf-8?B?YWxs4oCZODAlIHN1bGzigJlhY3F1YQ==?= calda e 55% di sconti fiscali

03/lug/2008 14.00.00 digitalpress Contatta l'autore

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L’installazione di pannelli solari consente risparmio economico con la produzione di circa l’80% dell’acqua calda necessaria agli usi domestici e grazie ai contributi statali sottoforma di sconti fiscali, si risparmia anche sull’Irpef.

Installare pannelli solari in Italia è purtroppo ancora un’abitudine poco diffusa. Questo nonostante il nostro paese sia tra i più soleggiati d’Europa e nonostante recenti misure fiscali abbiano reso più leggeri anche i costi di installazione, con detrazioni del 55% sulle dichiarazioni dei redditi.
Il risparmio economico si ottiene con la scelta dei migliori pannelli solari rispetto alle proprie esigenze abitative, in termini di tecnologia e dimensionamento dell’impianto.
Quali caratteristiche deve avere un impianto solare, per fare ottenere davvero un risparmio economico dai pannelli solari? Oltre alla garanzia della certificazione di qualità, sostanzialmente tre: ridotto investimento iniziale, minimi costi di gestione e lunga durata nel tempo. I sistemi solari oggi presenti sul mercato si dividono in due tipologie: a circolazione forzata ed a circolazione naturale. Nei primi il boiler, dotato di centralina elettronica, è collocato all’interno della casa e per raggiungere il pannello posizionato sul tetto, l’acqua deve essere spinta verso l’alto da una pompa elettrica. Questa soluzione presenta però molteplici svantaggi: innanzitutto l’energia necessaria al suo funzionamento, nonché la dispersione termica nel lungo passaggio dell’acqua dal pannello al boiler, riducono il risparmio effettivo sulla bolletta. I sistemi a circolazione forzata hanno inoltre diversi “punti deboli”: ad esempio la centralina o la pompa, in caso di guasto, richiedono cifre non indifferenti per la loro sostituzione. L’alternativa è rappresentata dai sistemi a circolazione naturale: in essi il boiler è collocato direttamente sopra il pannello e l’acqua circola semplicemente seguendo le leggi della termodinamica. Il maggior risparmio economico deriva anche dal dimensionamento dell’impianto, che deve essere tarato sulle reali esigenze domestiche dell’abitazione da servire. In ogni caso si devono considerare i risparmi sull’uso di metano o altro combustibile normalmente utilizzati per la produzione di acqua calda sanitaria e riscaldamento. In linea di massima si stima un risparmio che va da 100 a 180 metri cubi di metano a persona, annualmente.
Vanno poi considerati i vantaggi di ammortamento. Acquistando un impianto di pannelli solari del valore di 3.000 euro ad esempio, il risparmio energetico e i contributi statali rendono possibile un’ammortizzazione della spesa in tempi molto brevi; lo sconto fiscale è pari a 550 euro all’anno, mentre il risparmio medio sulla bolletta dell’acqua calda per una famiglia di 3 persone è di circa 450 euro all’anno. Perciò in tal caso sarebbero sufficienti 3 anni per recuperare al 100% l’investimento iniziale. Alcuni pannelli solari, inoltre, garantiscono una resa anche del 16% superiore agli altri pannelli in commercio, proprio perché sfruttano il ciclo naturale poco sopra descritto.
Oltre a questo è importante sottolineare che gli impianti più moderni sono realizzati con materiali anticorrosione, antiumidità e antisalsedine e per questa ragione durano a lungo nel tempo e non richiedono particolare manutenzione. Grazie all’estetica color coppo, si armonizzano perfettamente con il tetto e vengono dunque ben integrati anche nelle architetture più prestigiose.
Non va dimenticato, infine, che i pannelli solari, che sfruttano la principale fonte rinnovabile del pianeta, non contribuiscono solo al nostro risparmio economico ed energetico, ma hanno anche un ruolo importante nell’ecologia del Paese. In Italia infatti ci sono circa 27 milioni di abitazioni: se utilizzassimo pannelli solari per la produzione di acqua calda sanitaria, il risparmio energetico potrebbe essere di circa 40 miliardi di kWh/anno, pari ad un risparmio economico di 4 miliardi di €/anno e 20 miliardi di tonnellate di emissioni di anidride carbonica evitate.


 
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