EUTELIA >>> Interpellanza parlamentale PRC febbraio 2008

12/gen/2009 16.31.45 Lavoratori Getronics Contatta l'autore

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SENATO DELLA REPUBBLICA

Al Ministro dell'industria
Al Ministro del Lavoro



Premesso che :
- Da oltre 20 mesi l'azienda ex Getronics (ex Olivetti ), sita a via Ferrante Imparato a S.Giovanni a Teduccio, è stata acquistata dal gruppo Eutelia, facente capo alla famiglia Landi di Arezzo per la ridicola cifra di un euro più il valore dei tfr di circa 120 dipendenti.

- La nuova direzione aziendale in questi mesi ha deliberatamente evitato ogni confronto con le organizzazioni sindacali e la rappresentanza sindacale aziendale tentando un dialogo ad personam con i singoli dipendenti.

Tenuto conto che:

- Trattandosi di un'azienda del settore informatico, che si occupa di programmazione e sviluppo di software e di gestioni e assistenze aziendali, una parte del personale è impegnato in assistenza esterna ai clienti (banche, ministeri, poste ecc,) con una gestione delle trasferte non rispettosa degli accordi contrattuali metalmeccanici, senza rimborso spese adeguato e con turni di lavoro eccedenti le otto ore .
- Negli ultimi giorni l'azienda, senza nessun preventivo confronto con i sindacati e la rappresentanza sindacale aziendale, ha deciso dal 25 febbraio 2008 di spostare la sede aziendale presso un capannone di sua proprietà presso la sede della Bull sita a Prata di Principato Ultra in provincia di Avellino e di trasferire una parte dei lavoratori ad Arezzo.
- Tali trasferimenti non concordati sono motivati da un presunto sfratto dalla sede di San Giovanni a Teduccio, ma sono probabilmente finalizzati ad incentivare le dimissioni di tutti quei lavoratori che difficilmente potranno sostenere i costi di tali trasferimenti, anche per i loro carichi familiari.

- In data 20 febbraio 2008 era stata convocata dai competenti Assessorati Regionali ( Industria e Lavoro) della regione Campania una riunione con la direzione aziendale, le organizzazioni sindacali e la rappresentanza sindacale aziendale, ma l'azienda non si è presentata all'incontro.

Si chiede di sapere:

Se non si ritenga utile convocare al più presto un tavolo di lavoro con l'azienda e i sindacati a livello dei competenti Ministeri per scongiurare il rischio della perdita del lavoro per molti lavoratori e del depotenziamento della struttura produttiva, che, peraltro, sembra avere acquisito molte commesse sul territorio napoletano, anche grazie all'aiuto delle istituzioni locali.
Comunicato stampa Sen. Tecce 21/02/08

Il Senatore Tecce del P.R.C. è stato presente stamane ad un’assemblea delle lavoratrici e dei lavoratori del gruppo EUTELIA che presidiano la sede aziendale di via Ferrante Imparato a San Giovanni a Teduccio, e che protestano contro il comportamento antisindacale dell’azienda che pretenderebbe, da lunedì prossimo 25 febbraio il trasferimento dei lavoratori in parte ad Avellino ed in parte ad Arezzo, senza nessuna preventiva consultazione con la R.S.U. aziendale e con i sindacati.
Il senatore Tecce, nel portare la solidarietà e l’impegno dell’intera deputazione napoletana del P.R.C.-Sinistra Arcobaleno (sen. Sodano, on. De Cristofaro e on. Iacomino), ha annunciato di aver presentato un’interrogazione parlamentare urgente, che si allega.
“Hanno fatto bene i lavoratori del gruppo EUTELIA a presidiare l’azienda impedendo il trasferimento dei macchinari verso Prata di Principato Ultra o verso Arezzo, perché tale trasferimento è stato deciso unilateralmente ed in modo arrogante dalla Proprietà (facente capo alla famiglia Landi di Arezzo), ed è avvenuto senza adeguate garanzie rispetto al concreto rischio di smembramento aziendale e di licenziamenti. E’ assolutamente incredibile -ha continuato il sen. Tecce- che il gruppo EUTELIA, che solo 20 mesi fa ha acquisito la ex-GEOTRONIC (a sua volta ex-OLIVETTI) per la cifra ridicola di 1 euro, abbia utilizzato la mediazione istituzionale governativa e regionale, che portò all’acquisizione di una azienda dotata di prestigiose professionalità nel campo informatico, solo per acquisire importanti commesse nell’area napoletana (banche, posta, sedi ministeriali, comune e regione).
La stessa azienda oggi tenta di accorpare tali funzioni in altri stabilimenti, rischiando di creare ulteriore desertificazione produttiva a Napoli. Sarà bene inoltre – ha concluso il sen. Tecce – che le istituzioni locali verifichino se dietro il presunto sfratto dai locali di via Ferrante Imparato non si nascondano interessi immobiliari speculativi legati eventualmente all’espansione del vicino complesso commerciale Mercatone 2”.
Di  Anonimo  (inviato il 21/02/2008 @ 22:35:27)
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SENATO DELLA REPUBBLICA

Al Ministro dell'industria
Al Ministro del Lavoro



Premesso che :
- Da oltre 20 mesi l'azienda ex Getronics (ex Olivetti ), sita a via Ferrante Imparato a S.Giovanni a Teduccio, è stata acquistata dal gruppo Eutelia, facente capo alla famiglia Landi di Arezzo per la ridicola cifra di un euro più il valore dei tfr di circa 120 dipendenti.

- La nuova direzione aziendale in questi mesi ha deliberatamente evitato ogni confronto con le organizzazioni sindacali e la rappresentanza sindacale aziendale tentando un dialogo ad personam con i singoli dipendenti.

Tenuto conto che:

- Trattandosi di un'azienda del settore informatico, che si occupa di programmazione e sviluppo di software e di gestioni e assistenze aziendali, una parte del personale è impegnato in assistenza esterna ai clienti (banche, ministeri, poste ecc,) con una gestione delle trasferte non rispettosa degli accordi contrattuali metalmeccanici, senza rimborso spese adeguato e con turni di lavoro eccedenti le otto ore .
- Negli ultimi giorni l'azienda, senza nessun preventivo confronto con i sindacati e la rappresentanza sindacale aziendale, ha deciso dal 25 febbraio 2008 di spostare la sede aziendale presso un capannone di sua proprietà presso la sede della Bull sita a Prata di Principato Ultra in provincia di Avellino e di trasferire una parte dei lavoratori ad Arezzo.
- Tali trasferimenti non concordati sono motivati da un presunto sfratto dalla sede di San Giovanni a Teduccio, ma sono probabilmente finalizzati ad incentivare le dimissioni di tutti quei lavoratori che difficilmente potranno sostenere i costi di tali trasferimenti, anche per i loro carichi familiari.

- In data 20 febbraio 2008 era stata convocata dai competenti Assessorati Regionali ( Industria e Lavoro) della regione Campania una riunione con la direzione aziendale, le organizzazioni sindacali e la rappresentanza sindacale aziendale, ma l'azienda non si è presentata all'incontro.

Si chiede di sapere:

Se non si ritenga utile convocare al più presto un tavolo di lavoro con l'azienda e i sindacati a livello dei competenti Ministeri per scongiurare il rischio della perdita del lavoro per molti lavoratori e del depotenziamento della struttura produttiva, che, peraltro, sembra avere acquisito molte commesse sul territorio napoletano, anche grazie all'aiuto delle istituzioni locali.






Sen. Raffaele Tecce

Roma, 21/02/2008






Sen. Raffaele Tecce

Roma, 21/02/2008


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