TWT e il team building

TWT e il team building In generale un'azienda può sentire il bisogno di affidarsi ad un teambuilder professionista in un momento della sua storia in cui si vivono situazioni e problematiche connesse ai confronti, ai conflitti ed ai cambiamenti.

16/gen/2009 16.06.20 Sonia Russo Contatta l'autore

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In generale un’azienda può sentire il bisogno di affidarsi ad un teambuilder professionista in un momento della sua storia in cui si vivono situazioni e problematiche connesse ai confronti, ai conflitti ed ai cambiamenti. Un evento di team building, cioè un’occasione per l’azienda di creare stimoli concreti alla motivazione del personale, può avere obiettivi variabili: il cliente decide dove spostare il “cursore dei contenuti”. Perseguire intenti aggregativi, quindi trovare espressione in un attività simpatica di tipo ludico che consenta alle persone di uscire momentaneamente dai ruoli aziendali facendo gruppo. In seconda battuta potrebbe trattarsi di un evento dal taglio più motivazionale, quasi a volere dare una scossa all’ambiente attraverso emozioni avulse dalla vita aziendale; in ultima analisi il committente potrebbe essere interessato ad un progetto di tipo formativo, quindi orientato a lavorare su elementi importanti di auto formazione attraverso le metodologie esperienziali. Subentrano quindi gli educatori esperienziali  cioè formatori, consulenti, team builder, terapisti, professionisti di corsi di sopravvivenza, educatori ambientali, guide, istruttori, coaches, psicologi e così via. Se vogliamo darne una definizione, l’Educatore Esperienziale è colui che insegna attraverso l’esperienza diretta. Le attività che vengono proposte sono tantissime e subentra la necessità di format adatto ad un programma di team building per quella specifica azienda. Gli elementi da tenere in considerazione per scegliere al meglio il programma sono:
location: alcuni format possono essere realizzati solo in alcune location. E’ fondamentale che si tratti di location raccomandate, in grado di comprendere le esigenze del target specifico.
Numero di partecipanti: il numero di partecipanti è uno dei parametri importanti per progettare l’evento.
Budget: poche aziende sono abituate ad indicare il budget di spesa, ma spesso riuscire a farlo consente di formulare al meglio l’offerta che soddisfi le  aspettative del management. In genere un evento di team building per 30 persone ha il costo di una escursione turistica guidata.
Obiettivi: in genere i programmi vengono sempre adattati alla tipologia di azienda, all’evento e agli obiettivi del cliente. Alcuni hanno una struttura prettamente aggregativa, di divertimento e condivisione di momenti lieti per l’azienda. Altri sono applicabili con intenti formativi utilizzando metodologie esperienziali.
Ci si dovrebbe sempre affidare a chi conosce le aziende ed è sensibile alla differenza tra team building e teamwork. Il committente dovrebbe richiedere i curricula dei trainers e consentire al progettista dell’evento di conoscere bene i partecipanti anche attraverso la somministrazione di un questionario comportamentale. Per una azienda che non ha mai affrontato queste metodologie, consigliamo un piccolo corso di formazione per i managers che vogliano meglio intendere la psicologia di questo tipo di eventi.
Leonardo Frontani

Per informazioni
www.twt-team.it
edu@leonardofrontani.com
 

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