Rifondazione Comunista Arezzo - Solidarietà ai lavoratori dell’Eutelia

Rifondazione Comunista Arezzo - Solidarietà ai lavoratori dell'Eutelia Rifondazione Comunista aderisce allo sciopero di otto ore che è stato proclamato dai lavoratori di Eutelia, da Fim Fiom e Uilm, Fistel Slc e Uilcom e dal coordinamento nazionale delle RSU per domani 23 gennaio.

22/gen/2009 13.52.28 Lavoratori Getronics Contatta l'autore

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Rifondazione Comunista aderisce allo sciopero di otto ore che è stato proclamato dai lavoratori di Eutelia , da Fim Fiom e Uilm, Fistel Slc e Uilcom e dal coordinamento nazionale delle RSU per domani 23 gennaio. La mattina stessa si svolgerà ad Arezzo, sede della direzione aziendale, una manifestazione nazionale delle lavoratrici e dei lavoratori. Lo sciopero è stato proclamato in seguito all’annuncio da parte della direzione aziendale della dismissione di tutto il settore IT che comporterà il licenziamento di circa duemila lavoratori in tutt’Italia sui duemilaquattrocento attuali, di cui più di quattrocento a Roma; in Toscana i lavoratori a rischio sono 850.  Solo otto mesi fa Eutelia aveva presentato alle OOSS e al Ministero dello Sviluppo Economico un piano industriale che puntava sulla convergenza tra il settore IT, che l’azienda aveva acquisito dalla multinazionale Getronics e dalla Bull, e quello delle TLC, rappresentando Eutelia il quinto operatore di telecomunicazioni in Italia; è quindi inconcepibile che oggi decida improvvisamente di chiudere uno dei due rami rivedendo completamente le linee di sviluppo presentate meno di un anno fa. Le OOSS avevano denunciato fin dall’inizio che le operazioni di acquisizione che si erano succedute nell’arco di breve tempo dal 2006 al 2007 nascondevano in realtà un progetto di speculazione finanziaria che ha prodotto fino ad ora l’impoverimento professionale dei lavoratori, i 2200 contratti di solidarietà dal giugno scorso e il depauperamento delle risorse aziendali, comprese le ingenti risorse economiche ed immobiliari cedute dalle multinazionali insieme ai lavoratori per un solo Euro. E’ stato questo, infatti, il prezzo pagato da Eutelia per “acquistare” Getronics e Bull. Queste operazioni hanno insospettito anche la guardia di finanza che a maggio ha aperto un’indagine che entro questo mese potrebbe portare all’incriminazione di svariati componenti della famiglia Landi, proprietaria di Eutelia, per frode fiscale per circa cinquanta milioni di euro, falso in bilancio, distrazione dei dividendi agli azionisti e di capitali all’estero. A questa  situazione giudiziaria si aggiunge quella dei lavoratori, i quali sono già sotto contratto di solidarietà (con riduzione di salario e di orario), e per 1800 di loro c’è la richiesta di mobilità.
La manifestazione nazionale di Arezzo, che partirà la mattina alle 9.30 da Piazza del Rossellino e terminerà in Piazza San Jacopo, ha l’obiettivo di rendere visibile la drammatica situazione che le lavoratrici e i lavoratori di Eutelia stanno vivendo, per impedire di far morire nel silenzio l’ennesima realtà informatica del nostro paese.Il partito della Rifondazione Comunista aderisce alla manifestazione di domani mattina,annunciando che seguirà attentamente la vicenda, e sollecita sin da ora  l’attivazione di monitoraggio permanente della crisi da parte delle istituzioni.
 


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