PickupZone semplifica il ritiro dei pacchi postali

PickupZone semplifica il ritiro dei pacchi postali Ecco l'ennesimo esempio di come si possa fare innovazione osservando le esigenze dei consumatori e proponendo loro soluzioni che semplifichino la vita.

08/apr/2009 14.38.38 Blog Network Contatta l'autore

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pickupzone

Ecco l’ennesimo esempio di come si possa fare innovazione osservando le esigenze dei consumatori e proponendo loro soluzioni che semplifichino la vita. L’osservazione è questa: circa il 50% dei pacchi spediti per posta non viene recapitato prima di alcuni tentativi di consegna andati a vuoto. Partendo da questa considerazione, una nuova azienda di Boston propone un modello molto interessante per semplificare le cose.

Si chiama PickupZone e sostanzialmente è un network di punti di ritiro messi a disposizione degli utenti che si iscrivono sul sito. Il network è composto da una serie di negozi partner che hanno disponibilità di spazi di stoccaggio (ferramenta, grandi magazzini, medie e grandi superifici in genere) e che li mettono a disposizione per ricevere e conservare i pacchi in arrivo degli utenti di PickupZone. Questi infatti, quando effettuano un acquisto su innternet e devono indicare un indirizzo per la consegna, inseriscono i riferimenti del negozio partner più vicino e si fanno spedire lì la merce. Il pacco (che deve rientare entro certi limiti di peso e di volume) viene custodito in maniera sicura (è assicurato) e può essere ritirato comodamente entro 10 giorni (il destinatario riceve una mail quando arriva).

Al momento il servizio è in fase sperimentale ed è completamente gratuito; in futuro, ammette l’azienda, gli utenti potrebbero trovarsi a dover pagare una piccola commissione.

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