La carta di credito per ragazzi (pensata per i genitori)

Ma la carta BillMyParents (letteralmente "addebita ai miei genitori") rappresenta un ulteriore passo in avanti e restituisce ai genitori il pieno controllo sugli acquisti dei propri figli.

28/apr/2009 13.00.08 Blog Network Contatta l'autore

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Con il denaro che diventa sempre più elettronico e la possibilità di effettuare acquisti da casa con un semplice clic, per molti genitori di oggi controllare le spese dei propri figli diventa sempre più difficile. Certo, un’ottima alternativa per garantire ai ragazzi possibilità di spesa senza consegnare nelle loro mani l’intero conto in banca (come avverrebbe con una normale carta di credito) sono le carte prepagate, già molto utilizzate ed accettate.

Ma la carta BillMyParents (letteralmente “addebita ai miei genitori”) rappresenta un ulteriore passo in avanti e restituisce ai genitori il pieno controllo sugli acquisti dei propri figli. Si tratta infatti di una carta di credito che i ragazzi possono utilizzare normalmente per fare spese online, ma con la particolarità che quando viene utilizzata i genitori ricevono una richiesta di conferma dell’acquisto, prima quindi che questo venga realmente effettuato; e che ovviamente permettte loro di “bocciare” la spesa.

La carta è ancora in fase sperimentale, funziona solo negli Stati Uniti (l’azienda che l’ha progettata si chiama Socialwise ed ha sede a San Diego) e prevede di fare i propri profitti attraverso una commissione di 50 centesimi per ogni transazione effettuata (”un piccolo prezzo da pagare” per avere il controllo sulle spese dei propri figli).

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