IMPRESAMIA.IT-FISCO - Entro fine giugno contributi fai-da-te

23/giu/2009 13.30.35 IMPRESAMIA.IT Contatta l'autore

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Il 1° trimestre 2009 va pagato entro il 30 giugno: il ritardo annulla il versamento


Conviene usare la contribuzione volontaria solo quando non c'è altro mezzo per avere la pensione. Infatti,  tali contributi costano cari ma rappresentano un buon investimento per chi ha perso il lavoro e può maturare con qualche anno di versamenti volontari il diritto alla pensione di anzianità.
Per i lavoratori dipendenti, le aliquote contributive sono divise in due fasce tra chi è stato autorizzato a versare prima e chi dopo il 31 dicembre 1995. Per i secondi il contributo è più alto: il 31,37% della retribuzione di riferimento (32,87% per le quote eccedenti i 40.765 euro). L'aliquota salirà ancora con scatti biennali dello 0,50%, finché non raggiungerà il 33% pagato oggi dai lavoratori in attività. Per entrambe le categorie esiste una retribuzione base pari al 40% del trattamento minimo di pensione.
Per artigiani e commercianti i contributi sono agganciati a otto classi di reddito con le stesse aliquote (del 20% e del 20,09%) previste per i soggetti in attività. Nel 2009 la spesa minima per coprire un anno con i versamenti volontari è di 2.847,96 euro per gli artigiani e di 2.860,80 per i commercianti. Pagano meno i collaboratori sotto i 21 anni (le aliquote sono ridotte di tre punti in percentuale). Dal 1° gennaio è scattato un nuovo rincaro dei contributi volontari anche per gli iscritti alla gestione separata per via dell'aumento dal 24 al 25% stabilito dalla legge 247/07 per i soggetti in attività.
Da qualche anno i versamenti volontari sono diventati più appetibili grazie agli incentivi fiscali. Le somme versate all'ente di previdenza possono essere interamente dedotte dal reddito imponibile. Il bonus può essere sfruttato anche per il familiare che risulta fiscalmente a carico. Se per esempio la moglie casalinga non ha redditi, del risparmio di imposta può beneficiare il marito. Ciò vale a maggior ragione se l'autorizzazione ai versamenti è stata rilasciata entro il 20 luglio 2007. In questo caso il lavoratore può beneficiare della clausola di salvaguardia prevista dalla legge 247/07 che permette ancora l'uscita con le vecchie regole (57 anni di età e 35 di contributi).
 Il primo trimestre del 2009 si deve pagare entro il 30 giugno. Ex dipendenti, autonomi e parasubordinati devono versare i contributi ogni tre mesi con i bollettini di conto corrente postale che l'Inps invia a domicilio con l'importo già prestampato (si può pagare anche online sul sito www.inps.it-servizi on line, sezione il cittadino). Basta un giorno di ritardo per vedersi annullare il versamento. Le somme pagate saranno rimborsate o a richiesta accreditate al trimestre successivo, ma il buco sul conto assicurativo resta. Non può essere più colmato ai fini della pensione.
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