DUROCEM NEL CANTIERE PIU' GRANDE DEL MONDO

DUROCEM NEL CANTIERE PIU' GRANDE DEL MONDO DUROCEM NEL CANTIERE PIÙ GRANDE DEL MONDO L'azienda leader nella pavimentazione in cemento è a Doha per la realizzazione del nuovo aeroporto da 11 bilioni di USD, aprendosi così una commessa da 6 milioni di euro.

23/giu/2009 14.12.06 PRS INTERNATIONAL Srl Contatta l'autore

Questo comunicato è stato pubblicato più di 1 anno fa. Le informazioni su questa pagina potrebbero non essere attendibili.

DUROCEM NEL CANTIERE PIÙ GRANDE DEL MONDO

L’azienda leader nella pavimentazione in cemento è a Doha per la realizzazione del nuovo aeroporto da 11 bilioni di USD, aprendosi così una commessa da 6 milioni di euro.

 Intanto con le sue esclusive armature sintetiche realizza i 50.000 mq di superficie dell’Ikea di Torino e punta a imporsi in un mercato europeo del valore di 1 miliardo

 

Cavola (RE), 23 Giugno 2009

Tecnologia italiana protagonista in Qatar, nel più grande cantiere del mondo, con Durocem SpA. L’azienda reggiana leader nel settore della pavimentazione in cemento per grandi superfici (fatturato 2008: 25,9 milioni di euro; Ebitdar: 5,5%, circa 1.500.000) ha conquistato una commessa di cruciale importanza nell’ambito della realizzazione del NDIA, il nuovo aeroporto di Doha da 11 bilioni di dollari. Entro la fine del prossimo anno Durocem avrà realizzato circa 1 milione di metri quadri di pavimentazione, con un incasso preventivato di oltre 6 milioni di euro. Lo scalo, che si estende per 22 km², comincerà a funzionare dall’estate del 2011 con una capacità iniziale di 24 milioni di passeggeri all’anno che nel 2015, a lavori ultimati, diventeranno 50 milioni.

 

«Il NDIA – spiega il presidente Durocem Silvio Scalabrini – è un avveniristico complesso destinato a diventare il principale scalo tra Oriente e Occidente, e modello per tutti gli aeroporti del futuro. Qui avrà la sua base operativa la Qatar Airlines con la sua flotta di Airbus A380-800, l’aereo passeggeri più grande del mondo. Il nostro incarico consiste nel realizzare le pavimentazioni di strutture destinate alla manutenzione degli aeromobili, tra cui un hangar da 110.000 mq che ospiterà quattro A380. Un compito particolarmente difficile, viste le terribili sollecitazioni a cui queste superfici sono sottoposte. Ma del resto non è un caso se tutti ci chiamano “gli specialisti delle soluzioni estreme”…».

 

Intanto un’altra mission impossibile è stata portata a termine dall’azienda reggiana: i 50.000 mq di pavimentazione della nuova sede torinese di Ikea, la più grande d’Italia, con inaugurazione a giugno, sono stati realizzati a tempo di record e con tecnologie totalmente innovative. Scalabrini: «Invece della solita armatura con fibre metalliche abbiamo proposto la nostra armatura tridimensionale sintetica, che aumenta notevolmente la resistenza alla flessotrazione del calcestruzzo ed evita il formarsi di crepe, buche e sconnessioni, anche con continui passaggi di alti carichi». Con questo sistema esclusivo Durocem conta di conquistare entro il 2011 il 5% del mercato europeo, del valore attuale di 1 miliardo.

 

«Fummo tra i primi a introdurre in Italia l’armatura con fibre metalliche per pavimenti in calcestruzzo – sottolinea il presidente Durocem – e oggi siamo i primi a proporre l’alternativa in fibra sintetica: un sistema d’avanguardia messo a punto in oltre 15 anni di ricerche, costate più di 2 milioni di euro». Tra i vantaggi che presenta l’innovativa tecnologia, quello del risparmio economico, e quelli legati alla salvaguardia dell’ambiente e all’ottimizzazione della logistica. A parità di metratura da realizzare, infatti, si utilizza il 90% dei tir in meno per il trasporto dei materiali necessari fino al luogo da pavimentare.

 

Durocem SpA è guidata dal fondatore Silvio Scalabrini, affiancato dai figli Marco, Lara e Cecilia. La sede produttiva è a Cavola (RE). In Italia conta 8 filiali commerciali. Dall’estero – dove ha 12 rappresentanze commerciali e 4 joint-ventures – si attende un raddoppio di fatturato nel 2009. Particolarmente forte la posizione di Durocem in Libia, paese in grandissima crescita, dove – in seguito alle recenti intese governative bilaterali – ha potuto stringere numerosi accordi già in dirittura d’arrivo. Nonostante il drammatico calo generale dell’edilizia, dunque, la società prevede di chiudere l’anno contenendo le perdite di fatturato entro il limite del 20%, a fronte di un mercato che fa segnare un -40%.

 

********************************************************

PRS Consulting Group

Via San Felice, 98 - 40122 Bologna (Italy)

Tel. +39 051 522440

Fax +39 051 553857

Email prs@prs.it

 

 
blog comments powered by Disqus
Comunicati.net è un servizio offerto da Factotum Srl