IMPRESAMIA.IT-MADE IN ITALY - E' di qualità la prossima vendemmia. Finora

Se si scende nel dettaglio regionale si osserva una sostanziale omogeneità tra le diverse regioni.

16/lug/2009 16.54.31 IMPRESAMIA.IT Contatta l'autore

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Dopo le piogge dei primi di luglio, resta l'incognita delle prossime condizioni atmosferiche

MADE IN ITALY - E' di qualità la prossima vendemmia. Finora

Buone aspettative per la qualità della vendemmia 2009 che si prospetta abbondante e non inferiore a quella del 2008. Lo affermano Ismea e Unione Italiana Vini alla luce di una  ricognizione sullo stato dei vigneti svolta  nella prima decade di luglio. Probabilmente la vendemmia si assesterà leggermente al di sotto della media di 48 milioni di ettolitri degli ultimi cinque anni. Tale valutazione resta subordinata alla conta dei danni provocati dalle abbondanti precipitazioni della prima settimana di luglio e, soprattutto, alle condizioni meteo a cui saranno sottoposti i vigneti nelle settimane a venire.Quest'anno, segnalano in una nota i presidenti di Ismea e Uiv, a contenere la crescita produttiva ha inciso anche l'adesione alle estirpazioni volontarie e con premio in applicazione della nuova Ocm. Da ricordare che i viticoltori che hanno visto accolta la propria domanda di estirpazione dovevano effettuare tale operazione entro il 31 maggio. Per la prima campagna di applicazione dell'Ocm, la 2008/2009, tali domande hanno interessato circa 11.600 ettari in ambito nazionale. "Inoltre - si legge ancora nella nota - è sempre più diffuso il ricorso al diradamento dei grappoli, praticato essenzialmente per innalzare la qualità delle produzioni a discapito della quantità". Se si scende nel dettaglio regionale si osserva una sostanziale omogeneità tra le diverse regioni. Quasi tutte, infatti, si collocano sul livello produttivo dello scorso anno o su uno leggermente superiore. Solo poche le eccezioni che potrebbero risultare con produzioni inferiori al 2008 (Veneto, Friuli Venezia Giulia, Marche e Molise). Nel Nord Ovest il risultato sembra essere complessivamente positivo a partire dal Piemonte. Variegata, invece, la situazione nel Nord-Est. Potrebbe risultare in lieve flessione, infatti, la produzione del Veneto. Buone le previsioni in Trentino, Alto Adige e Friuli Venezia Giulia. In Emilia Romagna si prevede un aumento della produzione rispetto allo scorso anno. Anche per le regioni del Centro si preannuncia una buona vendemmia, sia sul piano quantitativo che qualitativo, dalla Toscana all'Umbria, al Lazio, alle Marche e in Abruzzo. Si attende in crescita anche la produzione del Sud Italia a partire da quella della Campania. In Puglia l'incremento produttivo previsto per la parte settentrionale potrebbe essere attenuato dal Salento e anche in questa regione andrà valutato l'impatto negativo sulla produzione dovuto alle estirpazioni. In Molise le persistenti precipitazioni e la peronospora fanno prevedere una flessione produttiva rispetto al 2008. In Calabria lo stato vegetativo è stato condizionato da una situazione meteorologica anomala che ha causato un ritardo nello sviluppo delle piante ma in termini quantitativi la produzione potrebbe allinearsi ai livelli dello scorso anno. Anche per la Basilicata la vendemmia di quest'anno non dovrebbe discostarsi da quella passata, malgrado le abbondanti grandinate di luglio. Passando, infine, alle Isole, la condizioni dei vigneti è ottimale in Sicilia (ma va considerata l'incidenza dei numerosi casi di abbandono dei vigneti, sia con contributo che libero) e per la Sardegna le previsioni 2009 lasciano ben sperare, sia dal punto di vista qualitativo che quantitativo.
 
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