Su Angolo del Regalo i giornali dell’epoca raccontano la nostra storia

Su Angolo del Regalo i giornali dell'epoca raccontano la nostra storia Ognuno di noi ha una propria data da conservare in fondo al cuore, una ricorrenza, triste o gioiosa che sia, che merita comunque un suo ricordo, un pensiero speciale.

02/set/2009 10.04.06 stella78 Contatta l'autore

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Ognuno di noi ha una propria data da conservare in fondo al cuore, una ricorrenza, triste o gioiosa che sia, che merita comunque un suo ricordo, un pensiero speciale. Un appuntamento nella storia che per qualcuno ha assunto un significato particolare: il giorno che l’uomo ha conquistato la luna o la data della prima trasmissione televisiva, piuttosto che il giorno della nascita di un figlio, o del nostro matrimonio, sono tutte cronache del tempo, episodi che hanno segnato la cultura storica di una nazione, o semplicemente, in piccolo, la nostra esistenza.
 

Oggi Angolo del Regalo offre una possibilità del tutto singolare, esclusiva: Angolo del Regalo, portale che raccoglie le migliori idee regalo compleanno, è sul web con un’intera collezione di quotidiani italiani dal 1900 ad oggi. Più di 500 titoli di 30, 40, 50 anni fa, per poter rivivere gli eventi storici del passato, una testimonianza scritta dei cambiamenti culturali più profondi dell’Italia e del mondo dell’ultimo secolo, un’opportunità ineguagliabile di poter apprendere dalla cronaca viva, reale, dei giornalisti dell’epoca, del poter rubare con lo sguardo, i racconti delle persone, le immagini del passato.  Il giornale del giorno di nascita, o una pagina che ricorda un momento storico unico, intenso, è di sicuro un regalo diverso, esclusivo, un regalo di gioia o nostalgia, e pensiamo alle persone più anziane, comunque un ricordo che rende felici, che fa riflettere e sorridere.

Quante sono, infatti, le date storiche che hanno unito all’unisono il nostro Paese? Verrebbe da pensare al 24 maggio 1915 e all’Italia che dichiara guerra all’Austria entrando così nel primo conflitto mondiale della storia, o al 1 settembre 1939, e ad Hitler, che lanciando la campagna di Polonia, dà inizio al secondo conflitto mondiale. Questa è storia o almeno parte della storia italiana, di certo non solo bombardamento e morte, e allora, perché non tornare  al 1946 e a tutti gli italiani che votarono, anche per noi, e scelsero la Repubblica piuttosto che i Savoia, o, ancora, per tutti gli amanti del pallone, alla magica finale di Spagna 82, e alla conquista di una Coppa alzata in cielo? Un simbolo di superiorità, almeno calcistica, l’emblema della vittoria, lacrime e urla di gioia per noi italiani campioni del mondo.Alcuni di noi hanno vissuto sulla pelle le emozioni e le sensazioni di quegli istanti, di quelle vicende, e  conservano nel cuore e nella mente il ricordo di quei giorni, gli altri di noi, che per fortuna o sfortuna, non erano lì a condividere abbracci o lacrime, da oggi, almeno, potranno accontentarsi di una traccia indelebile impressa su carta, di una esclusiva impronta storica di immenso valore.

 

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