Inaugurato a Lione il nuovo Centro di Infettivologia

22/set/2009 12.49.33 CITEF - Ufficio stampa di Ubifrance in Italia Contatta l'autore

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 Il ruolo di punta della regione Rhône-Alpes nel campo delle scienze della vita verrà ulteriore rinforzato col lancio nel corso del 2009 di un nuovo Cluster dedicato alle Tecnologie della Salute

 
Con l’inaugurazione in aprile 2009 del nuovo Centro di infettivologia inserito nel Cluster Lyonbiopole, la regione Rhône-Alpes, conferma il suo impegno e la sua leadership internazionale nel settore della Salute e della Biologia.
 
Il Centro di Infettivologia  di Lyonbiopôle, la cui realizzazione ha necessitato un investimento immobiliare di 5 milioni di euro (finanziato da capitali privati) e di 2 altri milioni per le apparecchiature scientifiche per la biologia cellulare e molecolare, si estende su 1920 mq di laboratori e potrà ospitare fino a 85 ricercatori che lavoreranno in team indipendenti.
Il centro mette a disposizione dei ricercatori, per un periodo di tempo di 3 anni, ambienti di lavoro protetti di classe P2 e P1 e una piattaforma di 3 laboratori di classe P3.  
 
L’obiettivo del Centro di Infettivologia è di riunire in questa piattaforma tecnologica che non ha eguali in Europa i migliori specialisti francesi ed europei nel campo dell’infettivologia e dare a questi ricercatori pubblici e privati provenienti da origini disciplinari e geografiche diverse le migliori condizioni di lavoro possibili e un ambiente protetto dall’esterno.
 
Grazie a questi servizi, il Centro di Infettivologia vuole favorire l’emergenza di nuove imprese nel settore delle biotecnologie mettendo loro a disposizione tutte le infrastrutture necessarie al loro sviluppo.
 
Questa iniziativa nasce in un contesto regionale caratterizzato da un forte impegno nel settore della salute: Rhône-Alpes ospita 600 aziende nel settore delle scienze della vita per un totale di 30.000 dipendenti tra i quali 20 leader mondiali (Sanofi Pasteur, Mérial, bioMérieux, Stryker, Becton Dickinson, Depuy, Genzyme…) e moltissimi PMI innovative  Altrabio, Varioptic, Bioviron, ImmunID, ProteinXpert, Cytoo, Hélioscopie, AAA, Aspide Médical, Spineway, Fluoptics, Biom’Up…  
Nel campo della ricerca, il 20% del potenziale della ricerca francese nel settore delle biotecnologie (il 5% del potenziale europeo) è concentrato nei 650 laboratori di ricerca universitari e in alcuni centri internazionali di ricerca, come il Centro Internazionale per la Ricerca sul Cancro, l’European Molecular Biology Laboratory, l’Istituto Laue Langevin, l’OMS.
 
Sul piano delle infrastrutture di ricerca, la Regione ospita impianti e attrezzature innovativi, come il Synchrotron, il Laboratorio P4, il CERN, il ciclotrone biomedico (CERMEP), il futuro Campus Charles Mérieux, Rhône-Alpes Génopole, il progetto del polo di Eco-tossicologia e tossicologia ambientale di Rovaltain, MINATEC…
 
Questo potenziale nel campo della ricerca e dell’industria trova anche il suo corrispettivo nelle strutture ospedaliere con tre centri ospedalieri universitari, 400 strutture sanitarie pubbliche e private, 30.000 posti letto…
 
Per strutturare al meglio la propria filiera di scienze della vita, Rhône-Alpes ha adottato grandi linee direttrici: il dialogo tra la ricerca e il mondo economico, la cooperazione tra strutture di ricerca, la convergenza con altre tecnologie di eccellenza.
In particolare simbolizzano l’eccellenza tecnologica e scientifica nel settore della salute, i cluster chiamati anche Poli di Competitività Lyonbiopole (in seno al quale si è insediato il Centro di insettologia), Minatec e  il nuovo Cluster “Salute” di prossima creazione.
 
- Lyonbiopôle (www.lyonbiopole.org) è un cluster di eccellenza per i vaccini e la diagnosi. Si prefigge lo scopo di controllare le malattie infettive nell’uomo e negli animali in un’ottica globale, dalla diagnosi, alla prevenzione, al trattamento, integrando originali sistemi di somministrazione. Questo approccio “integrato” mira a sviluppare uno “scudo sanitario” per garantire la protezione delle popolazioni. Lyonbiopôle ha stretto alleanze con numerosi cluster esteri. Per esempio, il Lifescience Corridor Francia (Lyonbiopôle, Alsace BioValley e Cancer-Bio-Santé) ha siglato tre accordi di partnership con cluster internazionali: Kansai, Quebec e Massachusetts / Boston. Sono in corso 37 piani di ricerca con questi paesi, e sono già state finalizzate sei partnership internazionali. A livello europeo, Lyonbiopôle ha lanciato una partnership con BioWin, il Polo di competitività vallone in materia di salute e un programma Alps BioCluster con la Svizzera, l’Austria, la Germania e l’Italia.
 
- Minalogic ( www.minalogic.com), polo mondiale delle competenze nelle soluzioni miniaturizzate intelligenti.
 
- Nel corso del 2009, verrà infine ufficialmente lanciato il Cluster Rhône-Alpes delle tecnologie della salute.
 
Attorno a questi gravitano i poli Techtera, Viaméca, Plastipolis, Arve Industrie… (sviluppo di R&D in materia di salute al crocevia tra micro e nanotecnologie, biotecnologie, tessile tecnico, meccanica di alta precisione, tecnologia della plastica, meccatronica)…
 
Rhône-Alpes può contare su un potente know-how, su retro strutturate e su protagonisti competitivi nei cinque principali settori: infettivologia, cancerologia (con il CLARA che raggruppa 113 unità di ricerca, 82 reparti clinici e circa cinquanta aziende) - www.canceropole-clara.com), neuroscienze, tecnologie mediche (oltre 250 aziende, 20.000 posti di lavoro, 400 strutture sanitarie, 17 centri di ricerca pubblici e privati…) e nanobiotecnologie.
 
Questa organizzazione ha consentito di creare un centinaio di aziende specializzate in biotecnologie e tecnologie mediche, come Fluoptics – www.minatec.com, ERYtech Pharma - www.erytech.com, PX’Therapeutics  - www.px-therapeutics.com, ImmunID Technologies - www.immunid.com, e il gruppo Alizé Pharma www.alz-pharma.com.

Rhône-Alpes
 
Seconda regione francese sul piano economico, con un PIL di 143 miliardi di €, è un territorio a vocazione europea per eccellenza, RhôneAlpes vanta un ottimo tessuto industriale composto di Piccole e Medie Imprese e giganti dell’industria. La regione ad altissimo livello tecnologico beneficia di un ricco ambiente universitario e di centri di ricerca di alta qualità. Raggruppa 14 cluster di ricerca, 15 Poli di competitività attivi nell’ambito della R&D, e 10 cluster Rhône-Alpes che mirano a migliorare la competitività delle aziende. A livello internazionale, si appoggia all’ERAI (Entreprise Rhône-Alpes International – Ente per l’internazionalizzazione delle aziende della Regione Rhône-Alpes ), con la sua rete di 26 uffici di rappresentanza all’estero è presente in Italia a Torino dal 1987. Per maggiori informazioni: www.rhonealpes.fr
 
 
Per maggiori informazioni:
 
ERAI
Anne CHAIZE
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anne.chaize@erai.org
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ERAI Italia
Mirko MOTTINO
011 812 47 40
mirko.mottino@erai.org
 
 
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