Certificazione PRINCE2 in Italia

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Milano, Italia, 28 settembre 2009

 

Siamo lieti di annunciare l´attivazione di un corso di certificazione PRINCE2 Practitioner in Italia: si tratta di un primo corso pilota, che si svolgerà non appena raggiunto il numero ideale di iscritti.

La sede del corso Prince2 sarà Padova, in Veneto; in caso di molte adesioni, si attiverà un secondo corso Prince2 a Milano od a Lugano (Ticino).

Lo standard sarà quello originale inglese, e si tratterà dell’ultimissima revisione: PRINCE2 2009 Refresh.

Il corso di formazione sarà adattato alle specificità italiane, nonché al tipo di partecipanti.

 

Ricordiamo che abbiamo presentato Prince2 alla Commissione Informazione dell’Ordine degli Ingegneri di Padova (4 febbraio 2009), nonché al convegno “Project Management 2009” (Abano Terme, 19 settembre 2009), sponsorizzato dall´Ordine degli Ingegneri di Padova e col patrocinio della Città di Abano Terme.

Inoltre, la Camera di Commercio del Ticino ha pubblicato una scheda IFCAM, serie Direzione e Politica Aziendale, dal titolo Project Management: ecco Prince2”, curata da noi.

 

 

Cos’è PRINCE2?

 

PRINCE2 (Projects In Controlled Environments) è globalmente riconosciuto come il metodo di Project Managementpiù efficace, e da un ruolo attivo al cliente; questo porta ad una drastica riduzione dei malintesi.

Prince2 parte dal prodotto, non dai processi: il prodotto porta soldi, i processi sono spese.

Prima dell’introduzione di Prince2, il rateo di insuccesso dei progetti aveva raggiunto l´80%. Con Prince2, il rateo di successo è aumentato drasticamente.

Prince2 e' stato adottato con grande successo in molte realtà, basti parlare della NATO, del governo inglese e della Cina; anche l´ONU lo sta prendendo in considerazione molto seriamente.

 

Prince2 si concentra sulla gestione operativa del progetto, lasciando al team di progetto la scelta degli strumenti (carta e penna, software avanzato, ecc).

Prince2 ha un inizio, uno svolgimento ed un termine controllati. Soprattutto, i progetti Prince2 hanno un termine; in casi speciali, è previsto di chiudere comunque il progetto (perché non si trascini all´infinito) per aprirne un altro - od altri - specificatamente mirato alle eventuali problematiche emerse.

 

Con il project management e Prince2, si sa in ogni momento quali sono i problemi, lo stato dei progetti, i rischi, ecc; voi avrete il controllo e deciderete, specialmente alla fine delle fasi (stages), se vorrete procedere e finanziare le altri fasi del progetto; dopo avere ricevuto i rapporti e le raccomandazioni, approverete i progetti correttivi, prenderete decisioni sui fattori critici, ecc.

 

Dietro Prince2 c´è un´organizzazione statale, con tutte le garanzie del caso.

Ogni decisione concernente il marchio eccetera, è di competenza governativa (non del giudizio di privati).

In parole semplici, Prince2 è “proprietà” del governo britannico (OGC, Office of Government Commerce) ma è di libero uso. Più precisamente, “PRINCE2® is a Registered Trade Mark of the Office of Government Commerce in the United Kingdom and other countries” (http://www.ogc.gov.uk/intellectual_property_annex_1.asp), e “PRINCE2 is owned and developed by OGC …” (“Managing Successful Projects with PRINCE2”, 2005 edition, OGC, pubblicato dal TSO – The Stationery Office).

Nel sito dell´OGC (http://www.ogc.gov.uk/about_ogc_who_we_are.asp) è scritto: The Office of Government Commerce (OGC) is an independent office of HM Treasury, established to help Government deliver best value from its spending. The OGC works with central Government departments and other public sector organisations …”

In conclusione, nessuna associazione (di cui magari nemmeno fate parte) verrà mai a disturbarvi perché possedete una certificazione Prince2; pensiamo di potere dire che nessuno vi disturberà con il codice etico di un´associazione di cui magari nemmeno fate parte.

 

 

PRINCE2 – Una metodologia di Project Management basata sui prodotti

 

In tempi di crisi, ma non solo, razionalizzare e' di fondamentale importanza: i progetti arrivano alla fine e l'azienda produce qualcosa che da profitto.

E qui si inserisce Prince2: una metodologia di project management che si basa sui prodotti e non sulle attività. Ricordate: le attività sono costi, i prodotti sono guadagni.

In Prince2, si definiscono i prodotti come prima cosa. Poi, e solo poi, si definiscono le attività necessarie alla realizzazione dei prodotti; semplice, no?

Immaginatevi i risparmi! Niente attività, ovvero costi, se non assolutamente necessarie per realizzare i prodotti, ovvero fare guadagnare.

Ma non finisce qui!

In Prince2, per prima cosa si fa il Business Case, con le motivazioni, i benefits, ecc. Il Business case viene continuamente rivalutato, per cui, se per qualsiasi motivo (anche esterno) non e' più valido, ci si ferma un attimo a pensarci su.

Insomma, i progetti iniziano e procedono in funzione dei benefits, ovvero dei vostri guadagni.

Prince2 è concepito per essere adattabile alle necessità di chi lo adotta.

Per noi, le attività sono costi, i processi sono burocrazia da limitare al minimo indispensabile, il prodotto ed i risultati sono entrate.

 

 

PRINCE2 – Alcuni elementi scelti

 

Molto innovativa la parte Product-Based, e quindi la PBS (Product Breakdown structure) ed il  PFD (Product Flow Diagram), nonché l´Activity Network.

Molto interessante anche per l´organizzazione in Stages Manageriali, le Responsabilità e l´ Organizzazione Aziendale.

La prima cosa da fare in Prince2 è il Business Case, perché Prince2 è una metodologia di project management pratica ed incentrata sul prodotto.

Il Business Case viene continuamente rivalutato, perché contiene le ragioni del progetto, i benefit, gli obiettivi, ecc.

Se in qualsiasi momento il Business Case non fosse più valido bisognerebbe decidere cosa fare.

Anche le modalità operative vengono stabilite nelle fasi iniziali del progetto ("Project Approach").

Se viene assegnato un progetto Prince2 è importante discuterlo, nonché discutere e formalizzare le responsabilità di chi lo affida e le proprie. Altrimenti si verificheranno problemi, incomprensioni, problemi con le risorse, ecc.

Prince2 si basa sul prodotto ed è perfetto per le aziende di Milano, di Padova e del Veneto, del Ticino, di Roma, Italiane in generale: ha solo un processo che deve essere portato a termini dai team, tutto il resto è di competenza del project manager, con le decisioni veramente importanti di competenza del management. Inoltre Prince2 è scalabile, ovvero adattabile alle esigenze ed alle dimensioni dell’azienda.

Lo sapevate che il project management ed il “Chief of Planning” erano già previsti negli antichi testi di strategia cinesi? Negli stessi testi si parlava di “prodotti che producono profitto”, sembra quasi di leggere i principi di Prince2.

Gli antichi testi cinesi parlano anche dell' importanza fondamentale dell'addestramento (o Training / formazione che dir si voglia).

 

PRINCE2 sul sito www.righetconsult.com

 

Alla pagina principale si trovano le definizioni e la prima parte della descrizione delle caratteristiche più interessanti di Prince2, che comincia spiegando il concetto di “product based”, ovvero che il prodotto è alla base di tutto e che si parte dal prodotto, non dalle attività; tutto ciò che non serve al prodotto finale non viene nemmeno preso in considerazione.

Vi sono tre grandi diagrammi a colori: un esempio pratico di Product Breakdown Structure, uno di Product Flow Diagram, ed uno di Activity Network (gli ultimi due sono riferiti allo stesso esempio del primo); dal PBS si ricava il PFD, e solo dal PFD l’ Activity Network, a dimostrazione che in Prince2 le attività sono strettamente subordinate al prodotto.

Il paragrafo continua con una serie di caratteristiche scelte di Prince2, tra cui il Business Case (fondamentale il Prince2), la fase pre-progettuale (Starting UP a Project), il Project Board.

 

Segue una nuova pagina che alleggerisce la pagina Prince2 originale, accoglie il diagramma Prince2 dei Processi e dei Componenti, completa la descrizione delle caratteristiche (scelte) più interessanti di Prince2.

Vi si trovano gli Stages, le Tolleranze, i Componenti ed i Processi e le Tecniche (in breve), la Scalability, le Responsabilità, Rischi ed Issues, Terze Parti e Configuration Management.

 

Vi è anche una pagina con un esempio pratico (semplificato) di come si svolge un progetto Prince2.

Nella prima parte, si va dall´avvio del progetto col Project Mandate alla fine del primo Stage operativo. Tra l´altro si descrive come una Issue possa diventare un rischio che porta alla stesura di un Exception Plan in un progetto Prince2.

Nella seconda parte vengono descritte le fasi cicliche, con un Exception Plan durante il quarto Stage. Viene esplicato come un problema nella qualità dei prodotti consegnati da un team esterno possa portare ad un altro Exception Plan. Seguono le fasi di chiusura del progetto e di valutazione dei benefici.

 

Segue una pagina con una serie di precisazioni teoriche e pratiche su Prince2.

Le precisazioni sono basate su dubbi ricorrenti espressi da partecipanti qualificati ai nostri seminari.

Si tratta di aspetti spesso mal compresi o non capiti, utili sia ai profani che agli esperti.

 

Infine un case-study: Prince2 ed il software a moduli.

Si tratta di un case study su come gestire un progetto molto impegnativo: software a moduli con tempi di consegna stringenti.

Vengono in particolare analizzati in modo molto approfondito cinque aspetti fondamentali con tutte le implicazioni.

Viene descritto l´utilizzo di molti prodotti Prince2.

 

 

Prince2, le metodologie di Project Management ed i “metodi”

 

Contrariamente a quanto spesso propagandato, la scelta della certificazione è importantissima.

Alcuni metodi di project management sono raccolte di conoscenza: tanta teoria e poca o nessuna pratica. Altri metodi di project management sono così dettagliati e/o settoriali che non sono di alcuna utilità se non in un ambito ristretto. Possono essere definiti project management?

Per evitare possibili problemi bisognerebbe seguire alcuni principi: solamente metodologie serie che implicano esami “di stato”; questo garantisce che il project manager venga certificato nella specifica metodologia e che la metodologia è seria e non un “metodo” inventato da chi sa chi.

Cosa ci può essere di meglio di quella metodologia di Project Management che consente di ridurre i costi ed aumentare il tasso di successo, ovvero Prince2?

Per diventare project manager certificati “Prince2 Practitioner” bisogna sostenere due esami di stato.

 

 

Conclusioni

 

Portiamo Prince2 in Italia e Svizzera.

In generale, il Project Management non è ben conosciuto in Italia e Svizzera o, quando lo è, viene frainteso.

Lo sapevate che Prince2 potrebbe (ed in molti posto lo ha fatto) migliorare enormemente il tasso di successo dei progetti e ridurre i costi? I risultati significano prodotti, non processi.

Prince2 è basato sui prodotti, mentre altri metodi di project management sono basati  ... sui processi. I processi significano spese, i prodotti significano profitto.

Lo sapevate che Prince2 è a portata di mano?

Siete interessati a Prince2? Operiamo in tutto il mondo.

Contattateci per maggiori informazioni.

 

Per informazioni:

www.righetconsult.com

Practice svizzera innovativa di Lugano (Ticino), fornisce servizi di Project Management e soprattutto Prince2, Training, Strategia, Organizzazione aziendale, Risk Management.

Con  operazioni in Svizzera, Italia, UK, Europa, le zone di maggior interesse per il Project Management e  Prince2 in Italia e Ticino sono Milano, Lugano, Padova ed il Veneto, Roma.

Certificazione Prince2 Practitioner a Londra. Siamo la prima (ed a nostra conoscenza l'unica) practice basata in Ticino ad offrire Prince2.

 

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