Un nuovo studio multicentro mostra che le misure della funzione cardiaca rilevate durante le prove da sforzo con la tecnologia non invasiva BIOREACTANCE(R) di Cheetah Medical permettono di comprendere meglio le cause dell'arresto cardiaco

02/ott/2009 16.21.24 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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Un nuovo studio multicentro mostra che le misure della funzione cardiaca rilevate durante le prove da sforzo con la tecnologia non invasiva BIOREACTANCE(R) di Cheetah Medical permettono di comprendere meglio le cause dell'arresto cardiaco

TEL AVIV, Israele e PORTLAND, Oregon, October 2/PRNewswire/ --

- Le misurazioni non invasive della reattanza biologica eseguite durante
le prove di resistenza allo sforzo fisico hanno individuato anomalie della
funzione cardiovascolare e potrebbero rivelarsi utili allo scopo di
indicizzare la gravit delle cardiopatie, elaborare le relative prognosi e
monitorare le risposte ai trattamenti sia nella pratica clinica che nelle
sperimentazioni



Nel corso di questo mese, il Journal of Cardiac Failure, la rivista
ufficiale della Heart Failure Society of America e della Japanese Heart
Failure Society, ha pubblicato i risultati di uno studio multicentro sui
protocolli di Cheetah Medical relativi alla misurazione dell'efficienza
cardiaca ECO(R) (Exercise Cardiac Output) sotto sforzo in pazienti con
cardiopatia cronica. - Con circa 6 milioni di cittadini americani affette da
scompenso cardiaco, quest'ultimo risulta essere, negli Stati Uniti, la
principale causa di morbilit e mortalit. In seguito a una diagnosi di
insufficienza cardiaca, il tasso di mortalit a distanza di un anno
elevato: il decesso avviene nel 20% dei casi. Per l'ottanta per cento degli
uomini e il settanta per cento della donne affetti,all'et di 65 anni, da
insufficienza cardiaca, la morte sopraggiunge entro 8 anni, mentre per un
ottavo dei decessi avvenuti negli Stati Uniti, sul certificato di morte
menzionato uno scompenso cardiaco. Sfortunatamente, gli specialisti in
cardiologia hanno a disposizione strumenti limitati con cui monitorare la
progressione dell'insufficienza cardiaca, determinare la prognosi e la
risposta ai trattamenti. Recentemente, stato dimostrato che i picchi
massimi di gittata e potenza cardiache rappresentano i migliori parametri per
una valutazione prospettica della gravit dell'insufficienza cardiaca,
tuttavia, l'accesso a questi metodi limitato a un numero molto basso di
pazienti cardiologici a causa del costo e della complessit della
strumentazione



In questo studio, il sistema NICOM(R) di Cheetah Medical stato
impiegato per monitorare in maniera continua la gittata cardiaca, nonch la
potenza, durante le prove da sforzo fisico e svariati altri parametri
emodinamici in pazienti affetti da insufficienza cardiaca cronica di diverso
grado;il sistema stato inoltre messo a confronto con tradizionali metodi di
misurazione del consumo di ossigeno basati sull'analisi dei gas espirati. I
risultati ottenuti con entrambi i metodi mostrano un'ottima correlazione e
dimostrano come l'adozione del sistema NICOM offra potenziali vantaggi per il
regolare monitoraggio dei pazienti con scompenso cardiaco, senza le
significative limitazioni insite nelle tecnologie per l'analisi dei gas
espirati.<0}



Matthew Maurer, MD, Direttore del Laboratorio di ricerca clinica
cardiovascolare per gli anziani, Professore associato di Medicina clinica al
Columbia University Medical Center e ricercatore principale dello studio, ha
affermato: "Cerchiamo costantemente di elaborare metodi pratici per la
valutazione dello stato dei nostri pazienti cardiopatici che siano utili sia
per la pratica clinica di routine sia per la ricerca clinica. Sebbene
l'utilit della misurazione del consumo di ossigeno sia ben consolidata,
questi dati suggeriscono che utilizzando il NICOM possibile ottenere
ulteriori informazioni fisiologiche e prognostiche, la cui interpretazione
semplice quanto quella di un elettrocardiogramma e non richiede alcuna
formazione specifica."



Daniel Burkhoff, MD, Ph.D., Direttore medico di Cheetah Medical,
Professore associato aggiunto di Medicina alla Columbia University Medical
School e uno dei pi noti ricercatori clinici nel campo dell'insufficienza
cardiaca, ha aggiunto: "I risultati di questo studio mostrano buone
correlazioni con quelli attinenti al consumo di ossigeno, nonch con numerosi
studi indipendenti condotti in precedenza, secondo i quali il picco della
potenza cardiaca pu offrire una prevedibilit degli esiti persino superiore,
e ci danno ragione di credere che questo tipo di misurazione verr applicato
sempre pi spesso e in situazioni diverse. Attualmente, sembra che il NICOM
offra ai clinici la soluzione pi semplice per la valutazione della gittata e
della potenza cardiache durante le prove da sforzo. Stiamo pianificando un
ampio studio multicentro per confermare i precedenti studi condotti su scala
minore, allo scopo di provare l'utilit dei valori massimi di potenza
cardiaca per la previsione dei rischi di ospedalizzazione, della necessit di
un trapianto di cuore, dell'uso di dispositivi di assistenza al ventricolo
sinistro e della mortalit."



Informazioni su Cheetah Medical



Cheetah Medical sviluppa sistemi per la misurazione accurata e non
invasiva della gittata cardiaca (CO), della pressione sanguigna (NIBP), della
variazione del volume della gittata sistolica (SVV), della resistenza
periferica totale (TPR) e di altri parametri vitali di monitoraggio
emodinamico per fornire informazioni continue e di utilit pratica in ambito
clinico per l'ottimizzazione di fluidi e farmaci in situazioni di cura
ambulatoriali e di urgenza, incluse terapie intensive, di pronto soccorso,
perioperative, di dialisi e di cardiologia in day hospital. Il sistema
NICOM(R) (Noninvasive Cardiac Output & Hemodynamic Monitoring) utilizza la
tecnologia BIOREACTANCE(R) brevettata di Cheetah Medical, che offre
precisione dei risultati e maggiore rapidit delle variazioni direzionali
rispetto ai metodi invasivi per la misurazione della gittata cardiaca,
riducendo potenziali costi e rischi. La sede internazionale di Cheetah
Medical a Tel Aviv, Israele, mentre la sede statunitense si trova a
Portland, OregonUlteriori informazioni sono disponibili sul nostro sito web:
http://www.cheetah-medical.com.




Per ulteriori informazioni contattare:
Yoav Avidor, MD
Amministratore delegato
Cheetah Medical
yoav@cheetah-medical.com
Telefono: +972-3-644-0288





Source: Cheetah Medical Ltd

Per ulteriori informazioni contattare: Yoav Avidor, MD, Amministratore delegato, Cheetah Medical, yoav@cheetah-medical.com, telefono: +972-3-644-0288




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