RE: MPS/AGILE/EUTELIA: Interpellanza dell IDV al SEnato

RE: MPS/AGILE/EUTELIA: Interpellanza dell IDV al SEnato ROMA, 06/10/2009 (informazione.it - comunicati stampa) Nella seduta del Senato del 29 settembre scorso, il caso della società Eutelia spa è stato sottoposto all'attenzione dei ministri dello Sviluppo economico Claudio Scajola e del Welfare, Maurizio Sacconi, in un'interrogazione con richiesta di risposta scritta, di cui è primo firmatario Elio Lannuti dell'Italia del Valori.

06/ott/2009 18.03.40 Lavoratori Getronics Contatta l'autore

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ROMA, 06/10/2009 (informazione.it - comunicati stampa) Nella seduta del Senato del 29 settembre scorso, il caso della società Eutelia spa è stato sottoposto all’attenzione dei ministri dello Sviluppo economico Claudio Scajola e del Welfare, Maurizio Sacconi, in un’interrogazione con richiesta di risposta scritta, di cui è primo firmatario Elio Lannuti dell’Italia del Valori. Gli altri senatori firmatari appartengono sempre al gruppo IdV (Felice Belisario, Giuliana Carlino, Aniello Di Nardo, Alfonso Mascitelli e Giacinto Russo).
I senatori hanno ricordato che Eutelia spa, una società attiva nel campo delle telefonia e dell'informatica, è arrivata ad impiegare 2.600 persone circa comprando e inglobando aziende storiche del panorama informatico e tecnologico italiano (Getronics, Bull, NoiCom, Edisontel, Freedomland ed altre) dotate di un cospicuo patrimonio in termini di capitali liquidi e immobili, alcuni di notevole pregio e valore di mercato, e di clienti importanti e strategici (Ministeri, Regioni, Poste, banche e vari enti locali) oltre ad una riconosciuta professionalità e credibilità sul mercato. In data 25 maggio 2009 Eutelia trasferiva alla neocostituita società Agile srl (di proprietà, al 100% della stessa Eutelia) il ramo d'azienda denominato "perimetro information technology" comprensivo di circa 2.160 dipendenti, e in base allo stato patrimoniale allegato all'atto di cessione si evidenziava, tra le altre voci contabili, il passaggio ad Agile srl sia dell'intero ammontare del fondo di trattamento di fine rapporto relativo ai dipendenti trasferiti, sia dei debiti tributari di titolarità del cedente.
Meno di un mese dopo, il 15 giugno 2009 Eutelia cedeva le proprie quote della Agile alla società Omega spa: la Agile, pur non avendo dichiarato stato di crisi, ad oggi non risulta aver pagato né gli emolumenti dei mesi di luglio ed agosto 2009 né le spettanze maturate nel corso del rapporto con Eutelia (contributi previdenziali, buoni pasto, fondi complementari di previdenza, fondi sanitari interaziendali, rimborsi spese) se non a pochissimi lavoratori e non risulta neppure aver onorato i debiti verso i fornitori, i quali avrebbero interrotto le consegne con gravissime conseguenze per la società, considerata l'importanza della sua clientela sia pubblica (Ministeri, Polizia, tribunali, eccetera) che privata (Poste italiane).
Nonostante quanto più volte affermato dai nuovi dirigenti della Agile, non è stato presentato alcun piano industriale per il rilancio o la ricapitalizzazione della società ma, al contrario, il nuovo amministratore unico, Claudio Marcello Massa, in una lettera al Ministero dello Sviluppo economico datata 18 settembre 2009, dichiarava di aver conteggiato esuberi ammontanti a circa 1.300 addetti, improduttivi.
In data 24 luglio 2009 le organizzazioni sindacali di categoria iniziavano la raccolta di firme per chiedere la revoca della cessione del ramo information technology dalla società Eutelia alla società Agile.
Considerato che risulterebbe evidente – ad opinione dei senatori dell’IdV - come la cessione dei lavoratori da Eutelia ad Agile sia stata effettuata con il solo scopo di alleggerire la società di provenienza da qualsiasi onere derivante dalla gestione del personale, operazione rivelatasi nei fatti una sorta di licenziamento collettivo dove Eutelia non avrebbe pagato né trattamenti di fine rapporto e né i costi derivanti dall'applicazione degli ammortizzatori sociali.
A fronte di questi fatti, i senatori chiedono di sapere quali iniziative concrete intenda porre in essere il Governo al fine di ottenere il pagamento per tutti i lavoratori di tutte le spettanze arretrate anche attraverso l'utilizzo diretto delle risorse provenienti dai clienti dell'azienda Agile e di ottenere da parte dei nuovi vertici di Agile la definizione di un concreto piano industriale che assicuri la salvaguardia dell'occupazione e della produzione, non ché, in generale, dello sviluppo in un settore all'avanguardia quale quello informatico.


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