ADVANCE rivela nuovi importanti risultati nella lotta contro le complicazioni gravi del diabete

27/ott/2009 15.14.15 Pr NewsWire Aziende Contatta l'autore

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ADVANCE rivela nuovi importanti risultati nella lotta contro le complicazioni gravi del diabete

MONTREAL, Canada, October 27/PRNewswire/ -- Nuovi risultati ottenuti con ADVANCE (Action in Diabetes and Vascular
Disease: Preterax and Diamicron MR Controlled Evaluation, Azione per il
diabete e le malattie vascolari: valutazione controllata con Preterax e
Diamicron MR), la pi grande sperimentazione clinica mai condotta a livello
mondiale su pazienti affetti da diabete di tipo 2, mostrano quale strategia
terapeutica adottare ai fini del controllo efficiente e sicuro dei livelli di
glucosio nel sangue volto a ridurre il rischio di complicazioni gravi del
diabete.(1)



I nuovi dati ottenuti tramite ADVANCE, presentati oggi al congresso IDF
(International Diabetes Federation), mostrano che l'efficacia e la sicurezza
del controllo intensivo dei livelli di glucosio nel sangue, ottenuto tramite
un regime basato sul rilascio di gliclazide modificato (Diamicron MR),
vengono mantenute in un'ampia gamma di pazienti in diverse condizioni
cliniche.(1)



Lo studio ADVANCE ha dimostrato che il controllo intensivo dei livelli di
glucosio tramite un regime basato sul rilascio di gliclazide MR in persone
affette da diabete di tipo 2, riduce il rischio combinato di eventi
microvascolari e macrovascolari, principalmente attraverso la riduzione del
rischio di nefropatia diabetica.(2)



"Il controllo intensivo dei livelli di glucosio tramite un regime basato
sul rilascio di gliclazide MR si rivelato efficace nel ridurre i livelli di
HbA1C, indipendentemente dall'et, dalla durata della malattia, dal sesso,
dall'indice di massa corporea o dai livelli di HbA1C all'inizio dello studio,
e anche dal trattamento iniziale di riduzione dei livelli di glucosio", ha
detto Sophia Zoungas del George Institute for International Health,
Australia, e ricercatrice dello studio ADVANCE. "Il regime basato sul
rilascio di gliclazide MR stato tollerato bene, con tassi molto bassi di
ipoglicemia grave, e senza alcun aumento di peso."



ADVANCE ha mostrato una tendenza positiva verso una riduzione dei
principali eventi cardiovascolari nei pazienti affetti da diabete che sono
stati sottoposti a un controllo intensivo dei livelli di glucosio.(2) Questo
risultato stato confermato in una recente meta-analisi collaborativa di
quattro sperimentazioni di riduzione intensiva dei livelli di glucosio,
inclusi ADVANCE e ACCORD, che hanno dimostrato una notevole riduzione, pari
al 9%, dei principali eventi cardiovascolari, che rispecchia soprattutto una
riduzione del 15% di casi di infarto del miocardio.(3) Sulla base dei dati
frutto delle osservazioni, numerosi registri nazionali (compresi oltre 70.000
pazienti affetti da diabete di tipo 2) recentemente hanno riferito che i
regimi di riduzione dei livelli di glucosio che includevano il gliclazide
erano associati a rischi ridotti di mortalit rispetto ad altre strategie
terapeutiche.(4,5)



"ADVANCE una miniera di informazioni cliniche preziose", ha concluso
John Chalmers del George Institute for International Health, Australia, e
ricercatore principale di ADVANCE. "Per questo motivo, intendiamo continuare
il follow-up dei pazienti ADVANCE e riteniamo che questo nuovo studio,
ADVANCE-ON(6), sar essenziale per definire la futura gestione clinica delle
decine di milioni di persone che in tutto il mondo sono affette dal diabete
di tipo 2."



Ulteriori nuovi dati



Al congresso IDF, i ricercatori ADVANCE hanno presentato anche importanti
risultati concernenti i fattori di previsione del rischio cardiovascolare in
questa popolazione.(7)



Numerosi elementi - l'et al momento della diagnosi, la durata nota del
diabete, il sesso, la pressione differenziale, l'ipertensione trattata, la
fibrillazione atriale, la retinopatia, i livelli di HBA1C, il rapporto
albumina/creatinina e i livelli di colesterolo non HDL - sono stati tutti
individuati come importanti fattori predittivi di eventi cardiovascolari.
Utilizzando queste variabili, i ricercatori ADVANCE hanno sviluppato un nuovo
strumento predittivo del rischio, preparando la strada a un nuovo 'motore di
previsione del rischio' che potrebbe rivelarsi pi utile per le popolazioni
attuali di pazienti affetti da diabete e trattati, in confronto a strumenti
predittivi del rischio pi vecchi, come i modelli Framingham e UKPDS (United
Kingdom Prospective Diabetes Study).(7)



Note per il redattore:



ADVANCE stato progettato, condotto, monitorato, analizzato e
documentato da un gruppo di ricerca medica collaborativo appoggiato dal
National Health and Medical Research Council del governo australiano dopo una
revisione completa effettuata da ricercatori indipendenti. Lo studio stato
svolto indipendentemente dallo sponsor del settore, e il comitato di gestione
- di cui non faceva parte nessun rappresentante del settore - ha avuto la
responsabilit finale della preparazione dei rapporti con i risultati.



La prima parte di ADVANCE ha investigato gli effetti di una riduzione
intensiva della pressione sanguigna sull'esito attraverso una combinazione
fissa di perindopril e indapamide. I risultati sono stati pubblicati nel
2007. Riferimento: ADVANCE Collaborative Group; Patel A, MacMahon S, Chalmers
J, Neal B, et al. Effects of a fixed combination of perindopril and
indapamide on macrovascular and microvascular outcomes in patients with type
2 diabetes mellitus (the ADVANCE trial): a randomised controlled trial.
Lancet. 2007;370:829-840.



La seconda parte di ADVANCE ha investigato gli effetti del controllo
intensivo dei livelli di glucosio tramite un regime basato sul rilascio di
gliclazide MR e i risultati principali, pubblicati nel 2008, hanno dimostrato
che il controllo intensivo ha ridotto l'end point di tipo macrovascolare e
microvascolare combinato (18,1% vs. 20,0%; rapporto di rischio (HR) 0,90;
intervallo di confidenza del 95% da 0,82 a 0,98; P = 0,013). Gli eventi
macrovascolari principali sono stati ridotti (9,4% vs. 10,9%; HR 0,86 [da
0,77 a 0,97]; P = 0,014), principalmente a causa di una riduzione della
nefropatia (4,1% vs. 5,2%; HR 0,79 [da 0,66 a 0,93], P = 0,006), senza alcun
effetto significativo sulla retinopatia (P > 0,1). Riferimento: ADVANCE
Collaborative Group; Patel A, MacMahon S, Chalmers J et al. Intensive blood
glucose control and vascular outcomes in patients with type 2 diabetes. NEJM
2008; 358: 2560-2572



Il George Institute for International Health un'organizzazione per la
ricerca nel settore della salute di fama internazionale, che svolge ricerche
importanti in un'ampia gamma di casi. un leader nelle sperimentazioni
cliniche, nelle prassi sanitarie e nelle aree di costruzione di capacit. Si
avvale di una rete mondiale di esperti medici di primissimo livello in una
gamma di campi di ricerca e vanta competenze nella progettazione di ricerche,
nella gestione dei progetti, e nell'analisi statistica e dei dati. Grazie
alla reputazione di cui gode presso i politici di tutto il mondo, ha ottenuto
notevoli finanziamenti da governi, organizzazioni filantropiche e aziende. I
risultati delle ricerche condotte dal George Institute vengono pubblicati
regolarmente nelle principali riviste scientifiche di tutto il mondo.



Il National Health & Medical Research Council of Australia il
principale ente del governo australiano per il supporto alla ricerca medica e
sanitaria, per l'erogazione di servizi di consulenza di cui si avvalgono la
comunit australiana, gli specialisti sanitari e i governi, e per indicazioni
sul comportamento etico nelle cure e sulla condotta delle ricerche mediche e
sanitarie.



L'Institut de Recherche International Servier il braccio dell'azienda
farmaceutica francese Servier deputato al finanziamento della ricerca.



Bibliografia



1. Chalmers J, Zoungas S, Ninomiya T, et al. New results from ADVANCE.
IDF Congress Invited Talk, 22 October 2009. Montreal, Canada.



2. The ADVANCE Collaborative Group. Intensive blood glucose control and
vascular outcomes in patients with type 2 diabetes. N Engl J Med.
2008;358:2560-2572.



3. Turnbull F, Abraira C Anderson R Byington R Chalmers J et al.
Intensive glucose control,and macrovascular outcomes in type 2 diabetes.
Diabetologia, ePub ahead of print, 05 August 2009



4. Schramm TK. Eur Heart J. 2009;30(suppl):304. Abstract ESC Congress
2009.



5. Khalangot M et al, Diabetes Res Clin Pract. 2009 Sep 29.



[Pubblicazione elettronica in anticipo sulla stampa]



6. Zoungas S, Patel A, Neal B, et al. ADVANCE-ON: a post-trial
observational study. Oral presentation, IDF Congress, 21 October 2009.
Montreal, Canada.



7. Kengne AP, Patel A, Colagiuri S, et al. Derivation of the ADVANCE
models for predicting the risk of major cardiovascular disease in people with
diabetes. Oral presentation, IDF Congress, 20 October 2009. Montreal, Canada.



http://www.advance-trial.com





Source: Servier

Per ulteriori informazioni contattare: Monica Gounaropoulos, Moira Gitsham o Ben Stewart, Tonic Life Communications, Tel: +44(0)207-798-9900, e-mail: Monica.g@toniclc.com / moira.gitsham@toniclc.com / ben.stewart@toniclc.com


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