bioMérieux lancia un test diagnostico innovativo in biologia molecolare per la prevenzione del cancro del collo dell’utero

28/ott/2009 09.35.20 CITEF - Ufficio stampa di Ubifrance in Italia Contatta l'autore

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Più specifico dei test che rilevano il DNA, consente di individuare in maniera mirata le donne che presentano un rischio elevato di sviluppare questo tipo di tumore.
 
bioMérieux, specialista della diagnostica “in vitro”, presenta NucliSENS EasyQ® HPV, un nuovo test in biologia molecolare per la rilevazione del papilloma virus umano, utilizzato nella prevenzione del cancro del collo dell’utero, una patologia per la quale l’Italia, come molti altri paesi europei, ha avviato nel corso del 2008, una massiccia campagna di prevenzione.
 
Tra i vari tipi di tumore, il cancro del collo dell’utero è al primo posto per tasso di mortalità nei paesi in via di sviluppo ed al secondo posto a livello mondiale. È all’origine di oltre 250.000 decessi l’anno(1). Il papilloma virus umano, o HPV, è responsabile del 99,7% dei casi di cancro del collo dell’utero(2). Le ricerche hanno dimostrato che i genotipi 16 e 18 provocano circa il 70% dei tumori del collo dell’utero indotti nel mondo dall’HPV(3).
Nella maggior parte dei casil’infezione da HPV è transitoria. Tuttavia, in circa il 20% delle donne può persistere e provocare lesioni cervicali (del collo dell’utero). Dall’1 al 10% di queste lesioni possono evolvere verso un cancro del collo dell’utero. È quindi importante poter chiaramente identificare, in uno stadio precoce, le donne che presentano un rischio più elevato di sviluppare questo tipo di cancro.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Le tecniche di diagnosi molecolare per l’identificazione dell’HPV sono utilizzate per individuare le pazienti con un sospetto di lesioni cervicali precancerose. Questi metodi, associati agli esami citologici (striscio cervico-vaginale), aiutano ad individuare quelle donne che, presentando risultati citologici anormali (ASCUS*), dovranno essere immediatamente sottoposte ad una colposcopia, una biopsia ed a terapia.(4)
 
La maggior parte dei test HPV molecolari attuali consentono la rilevazione del DNA (vale a dire del genoma) del virus, indicando la sua presenza nelle cellule cervicali. Tuttavia, la positività ad uno di questi test indica solamente un’infezione da HPV che può essere sia transitoria, sia persistente. NucliSENS EasyQ® HPV, invece, consente di valutare l’attività oncogenica del virus, cioè la sua capacità di provocare potenzialmente un cancro.
 
È riconosciuto che una persistente espressione di proteine oncogeniche virali E6 e E7 è conseguenza dell’integrazione del genoma virale nel genoma dell’ ospite. Questa espressione anomala causa la modifica del ciclo cellulare, che porta ad una proliferazione cellulare aumentata, iniziando così un processo di degenerazione tumorale a livello del collo dell’utero. Essa rappresenta, di fatto, un marcatore precoce del cancro(5).
 
 
 
Secondo diverse pubblicazioni(6,7,8), la rilevazione dell’espressione degli oncogeni E6/E7 (a livello dell’mRNA) è strettamente correlata alla presenza di lesioni precancerose ad alto grado nelle donne che presentano una citologia di tipo ASCU/LSIL**. Questo tipo di test è estremamente specifico ed ha un maggiore valore clinico predittivo positivo rispetto ai metodi basati sulla rilevazione del DNA. Con questo test è possibile discriminare rapidamente le pazienti che necessitano di una colposcopia immediata da quelle in cui ciò non è necessario, portando ad una riduzione significativa del numero di esami invasivi (colposcopie, biopsie)(9).
Il test NucliSENS EasyQ® HPV si basa su un concetto innovativo che consente la rilevazione diretta dell’espressione dei fattori di rischio oncogenici E6 e E7 a partire dai 5 tipi di HPV ad alto rischio più frequenti (HPV 16, 18, 31, 33 e 45). Grazie a questa rilevazione specifica, questo nuovo metodo offre ai clinici un test ad elevato valore diagnostico, che può contribuire a migliorare significativamente la prognosi delle loro pazienti.
 
*ASCUS: cellule squamose atipiche di significato indeterminato
** LSIL: lesione squamosa intraepiteliale di basso grado
 
Il riconoscimento del valore clinico del test che rileva l’m-RNA E6/E7 sta aumentando: lo testimonia il suo recente inserimento nelle linee guida nazionali danesi per la ricerca del cancro del collo dell’utero(10).
  
NucliSENS EasyQ® HPV è un test di amplificazione “real-time” che ha ricevuto la marcatura CE/IVD. Utilizzato sulla piattaforma automatica, NucliSENS EasyQ®, è nato dal trasferimento della tecnologia «Pretect® HPV Proofer» sviluppata da Norchip e si basa sulla tecnologia «NASBA® real-Time» di bioMérieux. L’estrazione dell’m-RNA è eseguita sulle piattaforme semi-automatiche e automatiche della gamma NucliSENS®  (miniMAG® ed easyMAG®).
 
Riferimenti:
 
1) Sito Internet WHO/NCCC
2) Walboomers e al.: “Human papillomavirus is a necessary cause of invasive cervical cancer worldwide”, J. Pathol. 1999; 189:12-19.
3) Kahn e al.: “The elevated 10-year risk of high risk of cervical cancer in women with HPV type 16 or 18”, J. Nat. Cancer Inst. 2005; Vol. 97, n° 14.
4) Wright TC, Schiffman M, Solomon D e al.: “Interim guidance for the use of human papillomavirus DNA testing as an adjunct to cervical cytology for screening”, Obstet Gynecol. 2004; 103:304-309.
5) Zur Hausen e al.: “Papillomaviruses and cancer: from basic studies to clinical application”, Nat. Rev. Cancer 2002; 2:342-50.
6) Lie e al.: “DNA- versus RNA-based methods for HPV detection in cervical neoplasia Gynec”, Onc. 2005; 97: 908-915.
7) Molden e al.: “Comparison of HPV mRNA and DNA detection: a cross-sectional study of 4136 women >30 years of age with a 2-years follow-up of high grade squamous intraepithelial lesion”, Int. J. Cancer 2005; 114:973-976.
8) Cuschieri e al. “HPV type specific DNA and RNA persistence-implications for cervical disease progression and monitoring”, J. Med. Virol.2004; 73:65-70.
9) Molden e al.: “Predicting CIN2+ when detecting HPV mRNA and DNA by PreTect HPV-Proofer and consensus PCR: a 2-year Follow-up of women with ASCUS or LSIL Pap smear”, Int. J. Cancer 2005; 114:973-976.
10) Screening for Cervical Cancer. Sundhedsstyrelsen, Denmark, 2007.
Informazioni su bioMérieux
L’innovazione per una diagnosi al servizio della sanità pubblica
Operatore mondiale nel campo della diagnostica “in vitro” da oltre 45 anni, bioMérieux è presente in più di 150 Paesi attraverso 39 filiali ed un’ampia rete di distributori. Nel 2007, il fatturato di bioMérieux ha raggiunto 1,063 miliardi di euro, di cui l’84% realizzato con l’esportazione.
 
bioMérieux offre soluzioni diagnostiche (reagenti, strumenti e software) per la ricerca delll’agente eziologico di una malattia o di una contaminazione al fine di  migliorare la salute dei pazienti e garantire la sicurezza dei consumatori. I nostri prodotti sono utilizzati nella diagnosi delle malattie infettive e forniscono risultati di alto valore diagnostico per le urgenze cardiovascolari, l’individuazione precoce dei tumori ed il monitoraggio della terpaia. Sono anche utilizzati per l’individuazione di microrganismi nei prodotti agroalimentari, farmaceutici e cosmetici.
 
bioMérieux è una società quotata al NYSE Euronext Paris (Codice: BIM – Codice ISIN: FR010096479)
 
Contatto:
 
Dott. Stefano ALABISO
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Sito Internet: www.biomerieux.com
 
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