Lo Champagne

In pochi però sanno che lo Champagne era conosciuto e prodotto già nel medioevo da monaci che lo utilizzavano come vino da messa: avete capito bene, nessun fraintendimento.

12/lug/2010 13.13.07 stemas Contatta l'autore

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Lo champagne è sicuramente uno dei vini più conosciuti e apprezzati in tutto il mondo: prodotto in oltre 300 milioni di bottiglie l’anno da aziende vinicole che ricoprono una superficie vitata di circa 24 mila ettari, è divenuto il negli anni simbolo della 'dolce vita', l'ingrediente che non può mancare per festeggiamenti con la f maiuscola.
In pochi però sanno che lo Champagne era conosciuto e prodotto già nel medioevo da monaci che lo utilizzavano come vino da messa: avete capito bene, nessun fraintendimento. Allora lo Champagne era un vino fermo ben diverso dal prodotto che tutti oggi conosciamo e apprezziamo.
La produzione di questo antenato del vino che tutti oggi conosciamo venne tuttavia interrotta a seguito di  un intenso periodo di guerre e saccheggi con il conseguente l’abbandono delle vigne: fu solo intorno al 1670 che un giovane frate benedettino, Dom Pierre Pèrignon, arrivò ad Epernay, nell’abbazia di Hautuillers, con l’incarico di tesoriere. Notando le vigne in totale abbandono, si mise subito al lavoro per metterle in produzione.
Grazie ad una grande passione, iniziò a selezionare le migliori uve scegliendo il “Pinot Noir”.
Arrivati a questo punto, ci sono tre versioni di come sia nata la trasformazione dello champagne da vino fermo a vino spumante.
1) L’Abate Dom Pierre Pèrignon per rendere più piacevole il vino, aggiunse dello zucchero e dei fiori di pesco nella stagione della primavera, tappando la bottiglia con dei tappi di sughero anziché tappi di legno. Quando stappavano le bottiglie fuoriusciva la spuma.
2) Dei viticultori della zona avevano deciso di imbottigliare il vino subito dopo la fermentazione, poiché il vino invecchiava malamente nelle botti. Quando aprirono le bottiglie si sono accorti che il vino aveva un difetto, diventava spumante, ma gli aromi si conservavamo meglio.
3) L’ultima ipotesi o versione, dice che possa essere nato lo Champagne per caso, per un errore di vinificazione dei vini bianchi, per questo errore le bottiglie messe in cantina ad affinare scoppiarono e Dom Pierre Pèrignon venne alla scoperta della “presa di spuma”.
Non sappiamo quale versione sia giusta, ma sappiamo che Dom Pierre Pèrignon intuì che la spuma era dovuta ad una rifermentazione e da li iniziò a perfezionare il vino.
Oggi lo Champagne si può produrre solamente tra le montagne di Reims, con vitigno Pinot Noir, nella valle della Marna, vitigno Pinot Meunier, nella Cote des Blancs, vitigno principe è lo Chardonnay, e tra le Vigne dell’Aube, Bar-sur-Aube, Bar-sur-Seine, vitigno principe è il Pinot Noir.
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